Vaccinazioni anomale, Amati: “Ho avuto oggi gli elenchi. Operatori sanitari cresciuti a dismisura e 7mila casi equivoci”

“Limitando l’osservazione al periodo dicembre-gennaio, risultano 7.305 vaccinazioni anomale, prescindendo dagli operatori sanitari su cui c’è bisogno di approfondimento perché cresciuti a dismisura. Dicono questo, a prima vista, gli elenchi dei vaccinati sino al 12 aprile scorso”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’elenco acquisito oggi dei cittadini beneficiari della vaccinazione anti-Covid al 12 aprile 2021.

“La bellezza dei numeri consiste nella loro capacità di fotografare la realtà senza giri di parole e rendersi utili, dunque, per decisioni o soluzioni politiche. Mi spiace solo che per compiere atti semplici ci sia bisogno di generare tensioni e incomprensioni inutili, com’è accaduto per ottenere gli elenchi.
Riservandomi un’analisi più dettagliata e limitando l’osservazione al periodo 27.12.2020 – 31.01.2021, arco di tempo in cui non erano stati ammessi alla vaccinazione i conviventi o assistenti di persone fragili, risultano ammessi al beneficio della vaccinazione 6.593 operatori non sanitari in RSA, 389 persone prive di indicazioni sulla categoria professionale di appartenenza, 243 persone adibite ad altra attività lavorativa a rischio, diversa cioè da quella di operatore sanitario in strutture ospedaliere o RSA e 14 persone con attività a contatto con animali. Dati decisamente anomali.
A ciò si aggiunga, però nel periodo sino al 12.4.2021, l’ammissione al beneficio della vaccinazione di 66 persone minori di 18 anni, di cui 23 per appartenenza a categoria non specificata, 34 alla categoria degli operatori sanitari, 5 operatori sanitari in RSA, 3 operatori scolastici e 1 forze di polizia. Anche questo dato si presenta intuitivamente anomalo.
Ma c’è una questione ben più grande da analizzare con attenzione e pur considerando la doppia dose: è quella relativa alla vaccinazione degli operatori sanitari, che si presenta anomala perché a fronte di 207.584 vaccinati al 12.4.2021, tale quantità è sproporzionata rispetto al numero di 140mila operatori sanitari totali dichiarati ai fini della vaccinazione, dai quali andrebbero peraltro sottratti i 20mila operatori che ai fini del controllo agli obblighi di vaccinazione risultano al 10 aprile non vaccinati per ragioni sanitarie o per rinuncia. Ma su questo, come su altro, mi riservo ulteriori valutazioni”.

Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 188.310 dosi. Giovedì 15 aprile somministrate 2.560 dosi in meno rispetto a mercoledì, 299 in più rispetto a martedì e 537 in meno rispetto a lunedì”.

“Ieri, Giovedì 15, sono state somministrate 544 dosi in più rispetto al giorno precedente, mercoledì 14 aprile, cioè 26.491 contro 25.947. Complessivamente, su 1.074.875 dosi consegnate ne risultano somministrate 854.056, con una disponibilità residua di 220.819 dosi. Il dato si mantiene costante e non registra purtroppo l’impennata di cui abbiamo bisogno per raggiungere al più presto l’immunità di popolazione ”.

Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:06 di oggi.

“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 63.934. Restano dunque disponibili 13.366 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 1.203 dosi, quindi 4.588 dosi in meno rispetto a mercoledì 14 aprile.

Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 627.922. Restano dunque disponibili 91.353 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 14.919 dosi, quindi 3.687 dosi in più rispetto a mercoledì 14 Aprile.

Vaccino AstraZeneca: su 263.990 dosi consegnate, ne risultano somministrate 194.709. Restano, dunque, disponibili 69.281 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 10.758 dosi, quindi 4.659 in meno rispetto a mercoledì 14 aprile.

Con riferimento al dato di mercoledì 14 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 29.440 dosi, 1.102 in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, e 2.560 dosi in più rispetto a giovedì 15.

Con riferimento al dato di martedì 13 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 26.581 dosi, 836 in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, e 299 dosi in meno rispetto a giovedì 15.

Con riferimento al dato di lunedì 12 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 27.417 dosi, 11.333 in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, e 537 dosi in più rispetto a giovedì 15.

Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 13esima per la fascia +90; 12esima per fascia 80/89; 18esima per la fascia 70-79”.