Nodo ferroviario Bari, Amati: “Bene la decisione del Consiglio di Stato. Il progresso e il PNRR non ammettono i no-a-tutto ma il si-con-ragione”

Dichiarazione del Consigliere regionale e Conmissario di Azione Fabiano Amati:

“Il decreto cautelare del Consiglio di Stato sul nodo ferroviario di Bari chiarisce generalmente l’assenza di rischi ambientali e quindi motivi per bloccare i lavori. A tutto concedere si tratta di situazioni di fatto marginali, con mille ipotesi di soluzioni, ma non in grado di vanificare l’impegno su questa grande opera.
Peraltro, proprio la circostanza dell’uso dei fondi del PNRR ha generato una decisione tempestiva, sia pur in termini cautelari, a significare l’ingresso in un mondo nuovo, in particolare quello in grado di respingere le vecchie lentezze, i nemici per ideologia del progresso le defatiganti revisioni dei procedimenti.
Ho l’impressione che stia cominciando la fase del sì-con-ragione per contrastare i troppi no-a-tutto che hanno costellato la nostra storia infrastrutturale più recente.
L’opera serve, è finanziata e si deve concludere al più presto. Questo è l’imperativo.”

Ospedale di comunità Cisternino, Amati: “Lavori comincieranno prossima settimana. Grazie a DG”

“Cominceranno la prossima settimana, condizioni meteo permettendo, i lavori di ripristino dell’impermeabilizzazione e manutenzione all’Ospedale di comunità di Cisternino. Ringrazio il DG della Asl Flavio Roseto per il risoluto e tempestivo intervento, e tutte le persone che s’adoperano con molti fatti e poche parole.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Durante il sopralluogo della scorsa settimana ho riscontrato una grave situazione di umidità riferibile a infiltrazioni d’acqua e la necessità di realizzare vari interventi di manutenzione straordinaria. Tale stato di fatto rende complicata la vita dei malati in degenza.
Per questo ho scritto al
DG della Asl per disporre i più immediati e appropriati interventi, che cominceranno – salvo condizioni meteo incompatibili – tra il 20 e il 21 dicembre prossimi. Continuerò a seguire con attenzione la vicenda e tutte quelle relative alla migliore funzionalità dell’assistenza sanitaria territoriale di Cisternino.”

Lotta al cancro: Amati vince il premio “Cancer policy award 2022” per le leggi pugliesi sull’uso della genetica in oncologia


Al Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, è stato assegnato oggi a Roma il “Cancer policy award 2022”. La cerimonia di consegna del premio si è svolta oggi alla Camera dei deputati.
La motivazione del premio consiste nell’aver promosso l’introduzione gratuita nella legislazione regionale pugliese dei test genomici, della consulenza genetica oncologica e della sorveglianza clinico-strumentale, potenziando così la fase di screening e di prevenzione finalizzata alla guarigione o alla modifica più favorevole della storia naturale della malattia. E il tutto portando la Puglia a diventare capofila nazionale su questo tipo di prestazioni.
Prendendo la parola il Presidente Amati ha ringraziato “per l’onore dato a me, alla Puglia e al suo Consiglio regionale. Ma vorrei approfittare dell’occasione per dire qualcosa di più: il fatto che la Puglia sia capofila nazionale su questo tipo di prestazioni riempie certo di gioia, ma pone in evidenza un’insopportabile disparità di trattamento tra i cittadini delle diverse regioni. Un’ingiustizia. Se c’è una regione che si piazza sul podio ce ne sono altre, ovviamente, che occupano le posizioni peggiori. E questo non ha senso, perché i cittadini sono tutti da podio. A parte i problemi economici e di personale, infatti, c’è il grande problema di accordare il diritto, ossia il sarto della realtà, con la prova scientifica. Se c’è la prova scientifica sull’utilità di una prestazione, il diritto e l’ordinamento non possono presentarsi in ritardo all’appuntamento, perché questo significa perdere vite umane.
Noi siamo tutti orfani di malati di tumore; ed è proprio qui che sta l’esigenza molto umana di una decisione politica tempestiva e concreta.”
Commentando il premio Fabiano Amati ha aggiunto: “Se la prova scientifica dice che lo screening per il carcinoma mammario deve essere svolto per le classi d’età 40-74 per il tumore al seno o 45-75 per quello al colon-retto, che senso ha avere una regione come la Puglia accordata su questi dati e la gran parte delle altre regioni no? Se la prova scientifica ribadisce l’utilità dei test genomici per la scelta della terapia chemioterapici adiuvanti, che senso ha poter fare questo in poche regioni e non in tutte? Se la prova scientifica suggerisce i test genetici BRCA1 e BRCA2 sul carcinoma mammario o quelli sul tumore al colon-retto, da effettuarsi su persone sane con familiarità per effettuare in caso di mutazione la più opportuna sorveglianza clinico-strumentale, che senso ha poter avere questa prestazione in Puglia e – in parte – in altre pochissime realtà?
Ecco dove si annidano tutte le questioni di orgoglio e dispiacere, contenuti in un premio per me umanamente commovente. Mi auguro, comunque, che la notizia del premio possa generare fenomeni imitativi o determinare il Ministero della Salute a interventi sostitutivi di tipo ordinamentale per combattere eventuali inerzie. Io per parte mia continuerò su questa strada, con nuove e ulteriori iniziative legislative per tenere la lampada della prova scientifica ad altezza uomo e anche a costo di bruciare capelli e barbe, ossia gli ingranaggi di una decisione politica poco consapevole delle novità scientifiche e di una burocrazia non certamente in linea con la velocità della ricerca e del progresso. E tutto questo perché ogni decisione politica di progresso equivale al risparmio di vite umane e di lacrime.”
Il “Cancer policy award” è alla sua quinta edizione e consiste in un riconoscimento onorario organizzato dal Gruppo di 45 Associazioni pazienti “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, coordinate da Salute Donna Onulus, ed è conferito ogni anno ai politici che si sono distinti nella presentazione di atti legislativi, di sindacato ispettivo e indirizzo politico. “Ringrazio le associazioni e tutto il mondo di volontariato – ha concluso Amati – impegnate a tenere sempre accesa la sveglia sugli appuntamenti con la storia.”

Genoma-Puglia, Amati: “Programma di ricerca d’avanguardia per carta d’identità genetica dei neonati per almeno 160 malattie. Depositata PDL”

“Depositata oggi una proposta di legge per il programma Genoma-Puglia. Una prospettiva d’avanguardia per proseguire sulla strada nuova per la sanità pugliese, intrapresa da diversi mesi dal Consiglio regionale.
Il programma serve a sperimentare la possibilità di poter rilasciare a ogni neonato pugliese la “carta d’identità genetica”, dove registrare ed evidenziare in termini predittivi e precoci (generalmente senza sintomi) le varianti geniche potenzialmente correlabili a malattie di cui si possiede la terapia di cura anche in via di sperimentazione (allo stato circa 200 ma sempre in via d’ampliamento) o per le quali la diagnosi precoce risulti funzionale alla preparazione del paziente e della famiglia a più ponderati ed efficaci percorsi di assistenza sanitaria (per esempio, la fisioterapia) o sociale. Insomma, arrivare in tempo per realizzare le speranze di guarigione o di variazione più favorevole della storia naturale delle malattie.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, promotore e primo sottoscrittore della proposta di legge, sottoscritta anche dai Consiglieri regionali Ruggiero Mennea, Sergio Clemente, Donato Metallo, Francesco Paolicelli, Renato Perrini, Francesco Ventola, Saverio Tammacco, Donato Pentassuglia.

“In termini più accordati con il linguaggio scientifico e giuridico, la proposta di legge è finalizzata ad attivare un programma di ricerca, all’interno delle strutture sanitarie pubbliche, per estendere l’attività di diagnosi precoce attraverso la tecnica del sequenziamento della regione codificante individuale-Esoma, la cui tecnologia è già nella dotazione nel SSR e nello stesso già utilizzata per una serie d’indicazioni cliniche.
Il programma di ricerca, chiamato Genoma-Puglia, risulta utile per confermare e consolidare il primato che la Regione Puglia ha assunto in ambito nazionale nella branca specialistica della Genetica medica, accordandosi con i tempi velocissimi del progresso scientifico e tecnologico nelle scienze omiche.
Il programma, della durata di 3 anni, consisterà in un un test di profilazione genomica, in favore di almeno 3000 neonati pugliesi, i cui genitori abbiano prestato il relativo consenso informato.
Il test di profilazione provvedrà a identificare ogni possibile mutazione genetica, però limitata alle malattie per cui si dispone di terapie di cura anche in via di sperimentazione, allo stato circa 160, e alle malattie – allo stato circa 100 – per cui la diagnosi precoce risulti funzionale alla preparazione del paziente a più ponderati ed efficaci percorsi di assistenza sanitaria o sociale. Il motivo di tale limitazione alla diagnosi predittiva consiste nelle enormi problematiche etiche suscitate da una profilazione genomica che si spingesse nel campo della predittività di malattie su cui non si possiede alcuna cura e per le quali non è nemmeno assicurata l’insorgenza nell’intera vita del soggetto interessato. La realizzazione del programma di ricerca sarà assegnato al Laboratorio di medicina genomica del Presidio ospedaliero “Di Venere”, che potrà avvalersi della collaborazione delle altre Aziende Sanitarie pugliesi previa sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra i direttori delle Unità Operative interessate e ratificato dai rispettivi Direttori Generali.
Il protocollo d’intesa potrà contenere norme finalizzate a consentire il distacco di personale delle diverse Aziende sanitarie pugliesi presso il Laboratorio di medicina genomica, al di fuori dell’orario di lavoro, anche nelle forme del lavoro straordinario o altra modalità ritenuta congrua e comunque nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. E tutto questo per coinvolgere nel programma l’intero sistema sanitario regionale.
Il programma si concluderà con una o più relazioni, contenenti informazioni dettagliate sull’attività compiuta, i risultati ottenuti, eventuali suggerimenti finalizzati all’istituzionalizzazione della profilazione genomica ed ogni ulteriore informazione idonea a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria regionale.
E alla fine del percorso chissà che la pratica non possa diventare obbligatoria per tutti i neonati, come credo di poter dire con relativa sicurezza.
Ringraziamo per la collaborazione scientifica e per l’ausilio alla più ponderata decisione politica, il Dott. Mattia Gentile, direttore del Laboratorio di Genomica del Di Venere di Bari, sperando che la proposta di legge possa raggiungere al più presto l’approvazione dell’intero Consiglio regionale.”

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Ordine servizio per doppio turno e lavoro notturno. Da questo momento verifica ogni mese”

“Come ripetuto spesso, c’è un leggero ritardo rispetto al cronoprogramma con termine di ultimazione dei lavori al 25 aprile 2023. E di tale ritardo ha preso atto il responsabile unico del procedimento, che in tal senso ha emesso un ordine di servizio per lavori su più turni e in orari notturni e festivi. Poiché siamo nelle fasi finali, dunque, la Commissione procederà con verifiche mensili e non più bimestrali.”
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“Gli stati d’avanzamento lavori di settembre e ottobre segnalano un ritardo di produzione oscillante tra 1 e 1,5 milioni di euro. Al netto delle più varie motivazioni, comprese quelle meramente dialettiche, il motivo più rilevante è l’attuale organico medio della forza lavoro, attestata a 170 unità; obiettivamente insufficienti per raggiungere l’obiettivo.
In questo senso mi sembra opportuna la decisione di ordinare all’impresa appaltatrice doppi turni, lavoro notturno e festivo, con la conseguente possibilità di irrigare penali in caso di mancato adeguamento.
In ogni caso, da questo momento le nostre verifiche non avranno più la scadenza bimestrale ma mensile, così da intervenire prontamente per collaborare nel rimuovere i problemi o sanzionare i ritardi.”

Ospedale Cisternino, Amati: “DG ha assicurato immediato intervento. Immedesimarsi con i fatti ed evitare parole”



Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Il DG della Asl di Brindisi ha assicurato l’immediato intervento per ripristinare al meglio la struttura del nuovo ospedale di comunità di Cisternino, così da evitare l’aggravamento della situazione e mettere i pazienti nella migliore condizione di degenza. E perciò il mio ringraziamento per la pronta reazione.
Il programma prevede la sistemazione di infissi e avvolgibili, la messa in sicurezza e l’avvio delle attività di ripristino, compatibilmente alle condizioni meteo, poiché il lavoro più grosso attiene alle procedure d’impermeabilizzazione.
Auspico, inoltre, il trasferimento al più presto dei servizi da allocare al secondo piano, così da assicurare l’uso complessivo della struttura ed evitare il degrado da mancato uso degli ambienti e degli arredi.
Infine: sto sollecitando l’Assessorato regionale alla sanità per dare il via libera alla realizzazione di una struttura polifunzionale distrettuale in ampliamento all’Ospedale di Comunità esistente, così da contenere tutti i servizi sanitari esistenti e quelli
previsti per Cisternino dalla programmazione regionale, nonché lo stesso Ospedale di Comunità con 20 posti
letto.
Naturalmente sono sempre disponibile a collaborare con tutti per la migliore definizione delle questioni sanitarie, purché si abbia un approccio diretto all’immedesimazione, ossia come se i malati fossimo noi o come se fossero le nostre mamme o papà, nella consapevolezza che il tempo usato per parlare e sottratto al miglior fare rischia sempre di somigliare a crudeltà. Anche se in buona fede.”

Porto Brindisi, Azione e Amati: “Nostra lotta al no-a-tutto e nostro sostegno al si-con-ragione”

Dichiarazione del Commissario regionale di Azione e Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Sul Porto di Brindisi la nostra lotta sarà rivolta al no-a-tutto e il nostro sostegno andrà a chi coltiva il si-con-ragione. E tutto questo per fare del Porto non un luogo dove piagnucolare sugli obiettivi perduti, ma dove coltivare le mete ritrovate. E siamo contenti che da qualche ora,
anche con il documento “Paesaggi ritrovati”, FAI, Legambiente e WWF abbiano smesso di offrire alibi a una classe politica cittadina, incline a coltivare tic ideologici a discapito di politiche pubbliche rivolte alla sicurezza ambientale, la prosperità e la pace.
Nei prossimi mesi saremo quindi a sostegno di tutte le politiche pubbliche rivolte a questo obiettivo, rendendoci strumento di sostegno dell’Autorità portuale e degli operatori, con parole chiare e senza galleggiare nell’indolenza e nella mancata decisione, stigmatizzando tutti i comportamenti incompatibili con il futuro green e produttivo.
Rinnovabili, gas e lavori di potenziamento delle infrastrutture ambientali dovranno avere come caratteristica solo il rispetto delle leggi, a cominciare da quelle ambientali, e la migliore accordatura con la prova scientifica. Non c’è più spazio per perdigiorno e politici che pensano di cambiare il mondo con comunicati stampa e post.”

Ospedale Cisternino, Amati: “Struttura nuova ma a rischio inagibilità per infiltrazioni e incuria. Sette giorni per cominciare lavori”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Ma si può essere così sciatti sprecando soldi pubblici? Il nuovo ospedale di comunità di Cisternino presenta gravi infiltrazioni, costringendo i malati a vivere nell’umidità e rischiando la prossima inagibilità. E nessuno muove un dito, nonostante mille solleciti da parte del personale. Oggi ho fatto un sopralluogo riscontrando la gravissima situazione, che coinvolge anche il secondo piano destinato agli uffici ma mai utilizzato, nonostante ogni stanza risulti arredata, con gli arredi quindi esposti alla distruzione per incuria e per esposizione alle infiltrazioni.
Ho scritto perciò al DG chiedendo di ordinare alle strutture competenti, entro e non oltre sette giorni da oggi, i lavori di somma urgenza, così da ripristinare la situazione e quindi la migliore qualità di vita dei degenti, oltre il trasferimento dei servizi previsti presso il secondo piano e l’utilizzo di tutte le apparecchiature disponibili.”

Svolta ambientalista, Amati: “Ottimo. Legambiente, WWF e FAI uccidono il no-a-tutto. Gli sia pesante la terra”

Dichiarazione del Commissario di Azione della Puglia e Consigliere regionale Fabiano Amati, commentando il documento Paesaggi rinnovabili firmato dal Fai, Legambiente e WWF.

“Tanto tuonò che piovve. Plaudo alla svolta veramente ambientalista di FAI, Legambiente e WWF, attraverso la dichiarazione di morte del no-a-tutto come espressione di ideologia. È bello sentire parole di realismo da storiche associazioni ambientaliste, a cominciare da quella che individua correttamente il paesaggio come fatto umano, culturale, e perciò modificabile per servire il bene della sicurezza ambientale, della prosperità e della pace.
Negli anni scorsi ho provato in tutti i modi, osteggiato e vilipeso, a sostenere l’idea ambientalista attraverso la tecnologia, accettando le modifiche al paesaggio se funzionali alle migliori condizioni di vita delle persone. Un’idea, questa, avversata da movimenti politici fondati sull’ideologia, ossia la più mortifera e totalitaria attività umana, e anche dalle Sovrintendenze intese come luoghi di mero potere e prive delle necessarie competenze nelle scienze cosiddette dure, utili a comprendere l’innovazione tecnologica al servizio dell’innovazione ambientale e la tutela paesaggistica attraverso l’uso.
La svolta ambientalista delle associazioni ambientaliste è per la Puglia una notizia ancor più utile, considerata la caratteristica territoriale adeguata ad accogliere le rinnovabili – per terra e per mare – e il gas come carburante di transizione. Senza sottacere, inoltre, la funzionalità di questo nuovo punto di vista a introdurre con serenità il concetto di riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente, incentivando la riqualificazione attraverso i mutamenti di destinazione e i premi volumetrici: il tutto, ovviamente, come strategia per il minore consumo di suolo.
Oggi è dunque una giornata di festa perché si svolge il funerale del no-a-tutto e mi sento di augurare che gli sia dura la terra.
E siccome la vita sa essere pure beffarda, capita proprio questo nel mentre alcune forze politiche di sinistra radicale o di radicalismo paesaggistico, ossia ideologia, pontificano sull’incompatibilità di un’alleanza con noi con ragioni cestinate dalle associazioni ambientaliste. Potere del realismo sulle illusioni.”

Azione e Amati, Clemente e Mennea: “Ci volete all’opposizione? Vi accontentiamo. Passiamo con la maggioranza dei pugliesi”

Dichiarazione del Commissario regionale di Azione Fabiano Amati e dei Consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea.

“Il Presidente Emiliano, aiutato dal rumore dei suoi giannizzeri, non ci vuole in maggioranza. Ha ragione, perché noi gli ricordiamo, con petulanza, che è stato lui ad abbandonare il programma elettorale che lo rese maggioranza. E questo abbandono è purtroppo avvenuto sui dolori delle persone e non sulle sue solite manfrine di potere, giocando a soldatini con i vari gruppi politici e approfittando del buon appetito su posti e strapuntini.
E noi allora lo accontenteremo, staremo all’opposizione del suo far poco e niente, lavorando ancora di più di prima e mettendoci senza alcuna remora e timidezza in sintonia con la maggioranza dei cittadini che votarono a noi tutti e al Presidente Emiliano.
Governare è un luogo ben diverso da quello in cui ci si occupa di posizionamento politicista, organizzando o sventando complotti. E noi vogliamo presidiare quel luogo, fatto di concretezza e realtà, e in quel luogo aspettiamo tutti i colleghi che sia pur in silenzio sono costretti a sopportare il trionfo di questioni senza senso e soprattutto senza futuro.
In questi anni gli unici sussulti di maggioranza e di governo sono venuti dalle nostre iniziative legislative e amministrative, facendoci diventare eccellenza italiana. Screening infantili per diagnosi precoce di malattie gravissime per salvare la vita ai bambini; sequenziamento dell’esoma per diagnosticare l’85% delle malattie rare dall’1% del DNA; test genetici gratuiti per carcinoma mammario e tumore al colon-retto; obbligo vaccinale; compensazioni per gasdotto finalizzate al risparmio in bolletta; provvedimenti di aiuto all’edilizia e molti altri provvedimenti più settoriali, a cominciare dalla lotta senza risparmio alla malagestione ARPAL invece ignorata da Emiliano, con sospetto di complicità.
Da dove sono venute queste iniziative coerenti con il mandato elettorale ricevuto dai cittadini? Dal Presidente Emiliano? Dai suoi giannizzeri? Non mi pare. Sono venute dalla nostra iniziativa, sostenuta dall’intero Consiglio regionale.
In buona sostanza, l’intero Consiglio regionale si è trasformato in maggioranza di governo per supplire i deficit del Governo di Emiliano.
Staremo dunque all’opposizione di chi non vuole rispettare il programma elettorale e il mandato ricevuto dai cittadini. Di chi non vuole, per esempio, mettere fine alle scene di dolore in fila dinanzi ai CUP, evitando di portare in Consiglio regionale una proposta di legge finalizzata a far rispettare la legge statale, sospendendo l’attività a pagamento in caso di disallineamento nei tempi d’attesa. A proposito: ricordo male, ma era nel programma elettorale il rispetto delle leggi? Quando chiediamo il rispetto delle leggi, comprese quelle sulle modalità più accorte di usare i fondi pubblici in materia di sanità, ospedale in Fiera, spese della Protezione civile e dell’economato, siamo da considerare all’opposizione o in maggioranza? Questo chiediamo al Presidente Emiliano e pure ai suoi rumorosi giannizzeri; una schiera di persone fedeli per ricambiare la benevolenza e per questo già con la valigia in mano per raggiungere nuove fedeltà e nuove benevolenze.”