Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Si allunga il termine di raggiungimento dell’immunità di popolazione al 19 settembre 2021: occorre accelerare.”

 

“Il raggiungimento della copertura vaccinale si attesta oggi al 19 settembre 2021. Occorre accelerare e mantenere anche nei weekend un alto numero di somministrazioni per concludere entro la fine di agosto”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 11.330 dosi.
-9.290 rispetto a sabato 10 luglio,
-22.428 rispetto a venerdì 9 luglio,
-27.683 rispetto a giovedì 8 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.289.696 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.922.593.
Nello specifico sono 2.411.200 le prime dosi e 1.511.393 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 367.103 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,99 % (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 59,26 %) mentre il 38,23 % ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 37,08 %).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 19 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.497. Dosi somministrate 722.926. Giacenza 135.571. Il 39.84% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 2.026 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.653 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.613. Dosi somministrate 2.740.531. Giacenza 130.082. Il 33.62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 9.092 dosi di Pfizer/BioNTech, -7.108 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.535. Dosi somministrate 356.889. Giacenza 55.646. Il 33.62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 211 dosi di Moderna, -530 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.247. Giacenza 45.804.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 1 dosi di Janssen,+1 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 4.289.696 dosi consegnate, sono state somministrate 3.978.303, pari al 92,7%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia +90 (103,27%);
Quinta per fascia 80/89 (95,91%);
Prima per fascia 70/79 (92,09%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Quarta per la fascia 90+ (97,29%)
Settima per la fascia 80/89 (91,68%)
Quinta per la fascia 70/79 (73,47%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 6 luglio – 12 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 195.682 dosi, cioè 36.257 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Vaccinato il 60% dei pugliesi. Immunità di popolazione l’17 settembre 2021.”

“La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,87% e con questo trend l’immunità di popolazione sarà raggiunta non prima dell’17 settembre 2021. Se acceleriamo durante le prossime settimane saremo nelle condizioni di anticipare alla fine di agosto il raggiungimento della copertura”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 20.273 dosi.
-13.132 rispetto a venerdì 9 luglio,
-18.230 rispetto a giovedì 8 luglio,
-16.531 rispetto a mercoledì 7 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.289.576 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.904.545.
Nello specifico sono 2.406.441 le prime dosi e 1.498.104 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 385.031 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,87% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 59,16%) mentre il 37,89% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 36,45 %).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 17 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.475. Dosi somministrate 719.437. Giacenza 139.038. Il 40,59% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 3.678 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -3.616 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.578. Dosi somministrate 2.726.839. Giacenza 143.739. Il 34,02% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 10 giugno, sono state somministrate 15.910 dosi di Pfizer/BioNTech, -7.884 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.472. Dosi somministrate 356.043. Giacenza 56.429. Il 30,49 % dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 685 dosi di Moderna, -1.620 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.05. Dosi somministrate 102.226. Giacenza 45.825.
Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 0 dosi di Janssen, – 12 rispetto al giorno precedente.
Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 4.289.576 dosi consegnate, sono state somministrate 3.960.031, pari al 92,3%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia +90 (104,82%);
Quinta per fascia 80/89 (97,18%);
Prima per fascia 70/79 (92,98%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (91,0%)
Settima per la fascia 80/89 (89,3%)
sedicesima per la fascia 70/79 (59,6%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 5 luglio – 11 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 215.422 dosi, cioè 16.519 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Snam e Torre rossa, Amati: “Ora si vada avanti. Se serve cancellare il mio nome per fare le cose diffido chiunque dall’usarlo”

 

“Le opere Snam per la contrada Torre rossa sono state accettate dal Comune di Brindisi. La costanza conta più delle parole: è servito qualche immenso giro di posizionamento, come nelle riunioni dei collettivi studenteschi, e finalmente il Comune ha imboccato la strada giusta. Ringrazio il Sindaco Rossi, l’intero Consiglio comunale e il promotore dell’ordine del giorno Antonino. Ovviamente seguirò con la solita costanza il procedimento, sino all’esecuzione dei lavori”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ho commesso un errore e giuro che non l’avevo capito. I contrasti sulla vicenda e pure sul testo dell’ordine del giorno riguardavano la comprensibile difficoltà politicista a riconoscere la concretezza del mio lavoro; se per fare le cose a Brindisi serve dunque cancellare il mio nome, oppure portarlo nell’amnesia, diffido chiunque mi voglia citare a evitarlo.
Dopo anni di inerzie, con le contrade senza acqua e fogna, la mia legge aveva sbloccato una parte consistente dell’incresciosa vicenda, congiunta alla disponibilità Snam a realizzare investimenti per le opere di urbanizzazione primaria. Su questo punto si era innescata una polemica del tutto ingiustificata, prima fondata sull’indisponibilità ideologica del Comune a interloquire con Snam, se non attraverso la mediazione del Governo nazionale, poi degradata al contrasto delle opere con la pericolosità idraulica di alcune porzioni della contrada, obiezione infondata ai sensi degli articoli 9, 10 e 11 della NTA del PAI, e infine risolta, si spera, con l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.
Una grande dissipazione di parole, come se la politica facesse vincere e perdere le idee in proporzione al tempo che si è in grado di perdere; cioè il contrario delle regole che si seguono nella vita.
E poiché a me non importa proprio nulla del teatrino politico, né sono preso da pregiudizi e sentimenti di simpatia, antipatia, invidie e frustrazioni, plaudo a chiunque sia in grado di collaborare per fare le cose e scatenare un processo di virtù per rendere migliore la vita delle persone e soprattutto di quelle con maggiori problemi e difficoltà”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “3 milioni e 900 mila dosi somministrare in Puglia: seconda in Italia per numero di vaccini”

 

“Ad oggi sono 3 milioni e 800 mila le dosi somministrate su circa 4 milioni e 200 mila dosi consegnate. Questo dato porta la Puglia seconda in Italia per numero di vaccinazioni. Occorre mantenere questo trend per raggiungere l’immunità di popolazione prima della data prevista, che oggi si attesta al 13 settembre 2021.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, venerdi 9 luglio, sono state somministrate 32.963 dosi.
-4.993 rispetto a giovedì 8 luglio,
-3.787 rispetto a mercoledì 7 luglio,
-7.674 rispetto a martedì 6 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.251.576 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.886.072.
Nello specifico sono 2.402.462 le prime dosi e 1.483.610 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 365.504 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,77% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,51%) mentre il 37,53% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 33,05%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 13 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.475. Dosi somministrate 716.189. Giacenza 142.286. Il 41,28% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, venerdi 9 luglio, sono state somministrate 7.217 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -494 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.578. Dosi somministrate 2.712.253. Giacenza 158.325. Il 34,55% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, venerdi 9 luglio, sono state somministrate 23.455 dosi di Pfizer/BioNTech, – 4.050 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.472. Dosi somministrate 355.405 . Giacenza 19.067.
Il 30,52% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 9 luglio, sono state somministrate 2.279 dosi di Moderna, -432 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.255. Giacenza 45.826.
Ieri, venerdì 9 luglio, sono state somministrate 12 dosi di Janssen, -17 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 4.251.576 dosi consegnate, sono state somministrate 3.941.445, pari al 92,7%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia 90+ (103,23%);
Quinta per fascia 80/89 (97,35%);
Prima per fascia 70/79 (93,32%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Quarta per la fascia 90+ (96,53%)
Settima per la fascia 80/89 (95,88%)
Settima per la fascia 70/79 (61,52%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 4 luglio – 10 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 216.434 dosi, cioè 15.507 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

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Dati vaccinazione Puglia, Amati: “La Puglia prima per numero di somministrazioni. In giacenza quasi 400mila dosi”

“La Puglia è la prima regione in Italia per numero di somministrazioni; ad sono state consegnate 4.251.577 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.853.098. Ci sono quasi 400mila dosi in giacenza, in grado di giustificare un’accelerazione per raggiungere al più presto l’immunità di popolazione”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 37.343 dosi.
+803 rispetto a mercoledì 7 luglio,
-2.717 rispetto a martedì 6 luglio,
+513 rispetto a lunedì 5 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.251.577 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.853.098.
Nello specifico sono 2.395.928 le prime dosi e 1.457.170 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 398.479 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,61% (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 58,85%) mentre il 36,86% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 34,91%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 10 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.475. 709.852 dosi somministrate. Giacenza 148.623. Il 42,63% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 7.612 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -4.171 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.579. 2.687.608 dosi somministrate. Giacenza 182.971. Il 35,47% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 27.062 dosi di Pfizer/BioNTech, +5.416 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.472. Dosi somministrate 353.423. Giacenza 21.049. Il 31,05% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 2.640 dosi di Moderna, -461 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.215 dosi somministrate. Giacenza 45.836.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 29 dosi di Janssen, + 19 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.251.577 dosi consegnate, sono state somministrate 3.907.976 pari al 91,9%.
Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,21%);
Quinta per fascia 80/89 (95,86%);
Prima per fascia 70/79 (91,97%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 3 luglio-9 luglio, in Puglia sono state somministrate 215.736 dosi, cioè 16.205 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Ex Ilva, Amati: “Non esiste la sinistra che chiude le fabbriche. Sì a conversione rapida, no a chiusura”

“Non si è mai vista la sinistra che chiude le fabbriche, ma solo quella che le apre e fa funzionare nel rispetto delle leggi ambientali e sanitarie, rigettando ogni forma di propaganda o demagogia. Ciò significa che l’ex Ilva deve convertire rapidamente il processo di funzionamento del suo ciclo a caldo e che ogni ipotesi di chiusura senza un domani è fuori dalle corde culturali di una coalizione che sostiene di ricevere ispirazione dal progresso”.
Lo dichiarano Fabiano Amati Consigliere regionale della Puglia e Pina Picierno, Parlamentare europeo.
“Apprezziamo la dichiarata collaborazione, sui problemi ex Ilva, tra il Governo nazionale e le Regioni Puglia, Liguria e Piemonte, che allo stato risulta piena di buone intenzioni sul metodo da seguire. C’è però da intendersi sul merito, cioè sugli aspetti di Piano industriale che non possono continuare a divergere.
Lo sforzo del Governo nazionale ci sembra diretto ad accelerare l’adeguamento funzionale a gas degli impianti dell’area a caldo, nei tempi più brevi che la tecnica è in grado di offrire. E questo sforzo sarebbe utile se fosse sostenuto anche da noi tutti, alla ovvia condizione che il tempo necessario a effettuare gli adeguamenti assicuri la continuità della produzione nel rispetto delle leggi ambientali e sanitarie vigenti, unico baluardo di riferimento pena l’arbitrio e la demagogia.
Ricordiamo che tale posizione è peraltro densa di realismo economico e produttivo, perché decidere al di fuori dello schema legale vigente significa non riconoscere che l’acciaieria serve per fabbricare il materiale di base per fare la maggior parte delle cose che usiamo per vivere, comprese le nostre case e gli ospedali, che si costruiscono armando il cemento, i mezzi di trasporto privato e pubblico (comprese le ambulanze), le macchine per Tac, risonanze magnetiche, ecografie, le lavatrici, le lavastoviglie, i frigoriferi, i condizionatori, tutto ciò che serve per consentirci di accendere una luce, un computer o la televisione, e persino lo scaldabagno per preparare l’acqua del bagnetto ai nostri bimbi.
Introdursi in questa discussione, brandendo come oggetto contundente di disputa politica la malattia e la morte delle persone per gravi malattie, significa non considerare che siamo tutti orfani di malati di tumore e che a nessuna persona sensata potrebbe mai venire in mente di prediligere le cose che uccidono piuttosto che quelle in grado di farci vivere al meglio”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Il 60,43% dei pugliesi vaccinati: immunità di popolazione il 9 settembre 2021.”

“La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,43%. Occorre mantenere questo andamento per anticipare il raggiungimento dell’80% della popolazione, che si attesta al momento per il 9 settembre.”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 35.802 dosi.
-3.310 rispetto a martedì 6 luglio,
-511 rispetto a lunedì 5 luglio,
+17.008 rispetto a domenica 4 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.251.581 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.812.805.
Nello specifico sono 2.389.059 le prime dosi e 1.423.746 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 438.776 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,43% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,66%) mentre il 36,01% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 4 e sopra la media nazionale del 34,00%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 9 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.476. 701.614 dosi somministrate. Giacenza 156.862. Il 44,39% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 11.617 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 4.081 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.580. 2.658.853 dosi somministrate. Giacenza 211.727. Il 36,62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 21.182 dosi di Pfizer/BioNTech, -4.431 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.474. Dosi somministrate 350.139. Giacenza 24.335. Il 32,16% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 2.993 dosi di Moderna, -2.954 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.199 dosi somministrate. Giacenza 45.852.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 10 dosi di Janssen, – 6 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.251.581 dosi consegnate, sono state somministrate 3.867.149 pari al 91%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,85%);
Prima per fascia 70/79 (91,91%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 2 luglio 8 luglio, in Puglia sono state somministrate 222.219 dosi, cioè 9.722 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Depuratore Sava-Manduria, Amati: “Finalmente tutto chiaro. Entro fine anno autorizzazione per schema idraulico con trincee drenanti, vasche accumulo, Torre Colimena e mare”

 

“Entro fine anno sarà rilasciato il provvedimento ambientale unico sul recapito finale del depuratore di Sava-Manduria. Si tratta di uno schema che prevede le trincee drenanti, le vasche di accumulo, il bacino di Torre Colimena e il mare. Per quanto mi auguro che nemmeno una goccia d’acqua finisca in mare per il trionfo della pratica del riuso, e per quanto pensi che si potrebbe evitare il passaggio delle acque, a scopo illusionistico, dal bacino di Torre Colimena, mi pare che tutto si indirizzi verso la soluzione di uno scempio ambientale che da anni inquina il suolo e il bel mare di quel territorio”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Diverse audizioni per stabilire ciò che si sarebbe potuto decidere, realizzare e completare da diversi anni, mettendo il territorio di Sava-Manduria nelle stesse condizioni di igiene e salute della maggior parte del territorio regionale.
Spero che a questo punto non ci sia più nessuno desideroso di produrre iniziative politiche dirette a eccitare le paure delle persone in buona fede e che tutto possa concludersi al meglio della prova scientifica e della ragione. Mi sento piuttosto nelle condizioni di chiedere alle amministrazioni comunali interessate, se possibile, di avanzare una proposta di semplificazione dello schema idraulico prescelto, attraverso l’eliminazione del transito delle acque depurate nelle trincee drenanti e nel bacino di Torre Colimena: è un giro troppo tortuoso e con inutili impatti ambientali, soprattutto se la volontà e la pratica del riuso è reale e fattibile, e che quindi nessuna goccia d’acqua sarà sprecata in mare. Diversamente, avremo lo stesso risultato, cioè lo scarico a mare e per ipotesi emergenziali o di troppo pieno, però realizzato con trasformazioni altamente impattanti e decisamente inutili”.

Consorzio ASI BR, Amati: “Molti dubbi su vecchie assunzioni, consulenze e donazioni. Bene il nuovo Presidente CdA”

 

“Permangono ancora molti dubbi su gestione Asi Brindisi relativa a donazioni, assunzioni e consulenze, che per fortuna si stanno indagando al meglio e con la collaborazione seria e concreta del nuovo presidente del CdA Vittorio Rina, a partire dalla revoca di un incarico per consulenze extragiudiziali reputato una duplicazione di funzioni esercitabili con personale interno. Attendiamo ora le relazioni finali”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’audizione odierna del Presidente e dei componenti del CdA e del Collegio dei revisori dell’Asi Brindisi.

“Sulle donazioni con fondi Asi di materiale sanitario disposto dal vecchio CdA in favore della Asl Brindisi, è emersa la richiesta da parte dei Revisori della documentazione di riferimento per verificare non tanto il valore dei beni acquistati quanto la procedura seguita. Non appena sarà trasmessa la documentazione, il collegio presenterà una relazione alla commissione.
Sulle consulenze contabili e fiscali è emersa la diversa entità del compenso tra i diversi professionisti che si sono succeduti: Dott. Aiello per € 6.600 annui; Dott. Pepe Milizia per € 10.000 annui in prima battuta, poi elevato € 35.000 e infine ridotto a € 30.000; Dott. Palmisano per € 4.000.
Nel corso dell’audizione il Collegio dei revisori ha riferito che la maggiore remunerazione degli incarichi per il Dott. Pepe Milizia era giustificato dall’ampliamento delle prestazioni richieste, però mai eseguite. È stato infine riferito che il contratto con il Dott. Pepe Milizia è stato risolto in concomitanza con vicende giudiziarie promosse a carico dello stesso professionista per fatti comunque estranei alle attività del Consorzio Asi.
Con riferimento a una procedura di reclutamento di personale a tempo indeterminato, il Collegio dei revisori ha riferito che la delibera del CdA sui requisiti dell’unità di personale da reclutare, cioè cinque anni di attività pregressa nella pubblica amministrazione, fu disattesa dalla società Open job incaricata per la selezione, che arbitrariamente decise di estendere la selezione anche a candidati con esperienza professionale pregressa e quinquennale in società private. Una decisione, insomma, in contrasto con la stessa volontà del CdA. Ma anche su questo argomento si è in attesa di una relazione finale, alla luce della ulteriore documentazione richiesta e non ancora trasmessa.
Con riferimento, infine, a un contratto di consulenza a uno studio legale per attività extragiudiziale, il Presidente del CdA ha riferito di aver revocato l’incarico, perché all’interno dell’ente erano e sono presenti professionalità in grado di prestare l’attività richiesta. Un gesto di grande misura e responsabilità del nuovo presidente, che mi pare far presagire un’importante discontinuità rispetto al passato.
Attendiamo ora le ultime relazioni per poter chiudere questa fase di vigilanza e verifica sull’attività del Consorzio Asi, nella speranza che il futuro presenti sempre linearità amministrativa, trasparenze e economicità di gestione”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Puglia prima in Italia per numero di somministrazioni. Immunità di popolazione il 7 settembre 2021.”

“Ad oggi la Puglia risulta essere la prima regione in Italia per numero di vaccini somministrati: su 4.114.663 dosi sono stati somministrati 3.773.296. Occorre mantenere questo andamento per anticipare il raggiungimento dell’80% della popolazione, che si attesta al momento per il 6 settembre.”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 38.594 dosi.
+2.726 rispetto a lunedì 5 luglio,
+19.800 rispetto a lunedì 4 luglio,
+7.488 rispetto a domenica 3 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.114.663 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.773.296.
Nello specifico sono 2.381.901 le prime dosi e 1.391.395 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 341.367 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,25% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,18%) mentre il 35,20% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 32,72%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 7 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.470. 691.388 dosi somministrate. Giacenza 167.082. Il 46,57% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 7.534 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.744 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.733.676. 2.633.217 dosi somministrate. Giacenza 100.459. Il 37,55% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 25.482 dosi di Pfizer/BioNTech, + 2.536 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.466. Dosi somministrate 346.523. Giacenza 27.943. Il 33,56% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 5.562 dosi di Moderna, + 1.931 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.168 dosi somministrate. Giacenza 45.883.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 16 dosi di Janssen, + 3 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.114.663 dosi consegnate, sono state somministrate 3.827.218 pari al 93%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,82%);
Prima per fascia 70/79 (91,83%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 1 luglio 7 luglio, in Puglia sono state somministrate 231.088 dosi, cioè 933 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport