Robotica urologica: “Abbiamo 10 robot ma non sappiamo quanti interventi fanno e se sono almeno 13mila all’anno”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ogni giorno ha la sua pena. Abbiamo acquistato 10 robot per interventi urologici senza collegare la decisione alle prestazioni erogabili. E quindi oggi non sappiamo quanti interventi si fanno, se sono almeno 13mila l’anno.

È molto importante conoscere il numero degli interventi per incrociare il dato con i tempi d’attesa e quindi comprendere la risposta d’efficienza generata dalla robotica.

Per questo e per colmare la carenza dei dati, nella prossima seduta delle Commissioni congiunte Bilancio e Sanità, provvederemo a chiedere ai DG delle strutture interessate il numero delle prestazioni erogate e chiarimenti sulla procedura di finanziamento e acquisizione dei robot.
I robot attualmente in esercizio in Puglia, sono: 2 al Miulli di Acquaviva; 2 al Policlinico di Bari, 1 alla Mater Dei di Bari; 1 agli Ospedali riuniti di Foggia; 1 alla Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo; 1 al Panico di Tricase; 1 al Bonomo di Andria; 1 al Vito Fazzi di Lecce.”

Società sportive, Amati: “Nel prossimo bilancio 12 squadre promuoveranno la Puglia. Ecco quali”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Con il prossimo bilancio della Regione Puglia, undici società sportive promuoveranno la Puglia e per questo riceveranno un contributo economico.
È questo l’impegno emerso oggi durante l’audizione del DG di Puglia promozione Luca Scandale, collegato alla disponibilità di risorse economiche da individuarsi con il prossimo bilancio di previsione per il 2023.
Le undici società sportive, selezionate sulla base di criteri di visibilità mediatica, sono: per la serie A, calcio Lecce, basket Brindisi, volley Taranto, pallamano Fasano e Conversano; per la serie B, calcio Bari; per la serie C, calcio Andria, Cerignola, Foggia, Francavilla Fontana, Monopoli e Taranto.
A questi si aggiungeranno, nel rispetto degli stessi criteri, gli atleti impegnati in sport individuali. Potranno essere valutati, inoltre, ulteriori criteri per allargare la platea, con riferimento alla quantità di risorse disponibili.
Preciso che la misura di finanziamento per la promozione del brand Puglia è cosa diversa dagli interventi economici per sostenere lo sport e in particolare quello svolto nell’ambito dilettantistico e amatoriale, prive d’impatto mediatico ma ad altissimo valore sociale. Per quelle finalità dovrebbero operare altri e più cospicui finanziamenti, su cui la Commissione ha intenzione di lavorare con la solita determinazione.”

Arpal, Amati: “La decadenza opera di diritto. Restare in carica è usurpazione di funzione pubblica”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“La resistenza in carica del DG Arpal è ulteriore riprova della necessità della decadenza, che opera di diritto e per il solo fatto dell’entrata in vigore della legge. Non c’è bisogno di alcun provvedimento dichiarativo, presa d’atto o altri perditempo. Anzi, il DG che restasse in carica e continuasse ad adottare atti e frequentare le sedi, commetterebbe un abuso esponendosi alla nullità degli atti adottati e al reato di usurpazione di funzioni pubbliche. E naturalmente, chiunque lo consentisse, a cominciare dalla Direttrice del dipartimento subentrante, potrebbe ritenersi concorrente, nonché esposta all’ipotesi dell’interruzione di pubblico servizio.
È sempre tutto difficile e attorcigliato quando si tratta del buon andamento della pubblica amministrazione, anche quando la legge si presenta senza alcun punto oscuro.”

Obbligo vaccinale sanitari, Amati: “PD ostacoli anti-scienza. In tutte le regioni si propongano leggi come quella pugliese”

“I medici e gli infermieri italiani devono essere vaccinati per tutte le principali malattie, compresa l’influenza. Così come fanno, senza alcun obbligo, la maggior parte di essi, limitando i rischi di contagio delle persone malate a cui prestano le cure. Per questo spero che il PD nazionale promuova in tutte le regioni un programma di prevenzione vaccinale aderente alla prova scientifica e alla Carta di Pisa, cominciando con il deposito in ogni Consiglio regionale di proposte di legge come quella pugliese.”

Lo dichiara il Consigliere regionale PD Fabiano Amati, promotore delle leggi regionali della Puglia sull’obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari.

“I medici e gli infermieri scettici sui vaccini, sono come orologiai in contestazione con il tempo che passa.
Le leggi pugliesi prevedono l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, sulle vaccinazioni previste dal Piano nazionale vaccinale. Si tratta in buona sostanza di norme organizzative per eseguire le indicazioni delle disposizioni statali, esercitando il dovere di concorrere nella legislazione. Legislazione concorrente significa, infatti, il dovere per le regioni di eseguire le norme di principio dello Stato e non il diritto di disapplicarle quand’anche sia lo Stato stesso a fornire un’istigazione.
Trovo non giustificabile, infatti, l’Italia a velocità differenti. Tutte le regioni italiane dovrebbero fare come la Puglia e avere dunque norme idonee per assicurare la vaccinazione per epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella, difterite, tetano, pertosse, influenza, tubercolosi e Covid.
Per questo spero che il PD nazionale promuova una massiccia campagna di legiferazione regionale, per evitare di vedere il nostro Paese sulla strada della magia e della superstizione.”

Energia BR, Amati: “Comune tratti con Snam e dica no a carbone. Altro che compensazioni. Altrimenti il PD ritiri fiducia”

“Il Comune di Brindisi rifiuta irragionevolmente di trattare con Snam le compensazioni da gasdotto per il quartiere Torre rossa e invece apre alle compensazioni da produzione a carbone. Sembra uno scherzo.
Vorrei ricordare che stiamo andando a carbone perché i no-a-tutto hanno ostacolato e ritardato gas e rinnovabili, rendendoci dipendenti anche dai dittatori.
E continuano a farlo con i no senza senso anche ai rigassificatori offshore, sostituti per eccellenza della produzione a carbone.
Io sono da sempre per la chiusura della produzione a carbone e perciò trovo incredibile parlare di compensazioni per quell’attività. Soprattutto discutere di compensazioni per la produzione a carbone ne legittima l’esercizio, ritardando nei fatti il processo di transizione.
Per questi motivi penso che il PD, il mio partito, dovrebbe intimare al Sindaco di Brindisi la chiusura del negoziato con Snam per la contrada Torre rossa e aiutare migliaia di persone che vivono in uno stato incivile, confrontarsi con il Governo per la conferma del no assoluto al carbone e ostacolare le compensazioni per questi tipi di produzione accettando solo ristori temporanei. E poi favorire l’insediamento delle infrastrutture energetiche pulite, passando dalla posizione no-a-tutto alla posizione del sì-con-giudizio. Tutto questo a pena dello scioglimento del Consiglio comunale, perché sarebbe inutile tenere in vita un quadro politico sterile e perciò dannoso.
Un programma molto facile di linearità politica e di moderno ambientalismo, imparentato in modo stretto con la logica, la prosperità, la sicurezza ambientale e la pace.”

Vaccinazione, Amati: “Audizione DG su adempimento a obbligo ordinario per proteggere malati e ringraziare personale leale”

Comunicazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“E siccome ci seccherebbe avere medici e infermieri che ci facciano ammalare invece di curarci, ho inoltrato oggi richiesta urgente di audizione dei Direttori generali delle Asl per sapere quanti sono stati e quanti sono, negli anni 2020-2022, gli operatori sanitari inadempienti all’obbligo di vaccinazione ordinario per epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella, difterite, tetano, pertosse, influenza, tubercolosi e Covid.
E tutto questo per ubbidire alla legge, proteggere le persone malate e onorare la maggior parte dei medici e degli infermieri che lavorano con lealtà, credendo in se stessi e nell’arte che praticano.
Speriamo di non trovare inadempimenti o inerzie nell’esecuzione della legge e del regolamento attuativo, facendo coincidere la virtù normativa del Consiglio regionale con quella esecutiva dell’Assessorato alla Salute e delle Asl.
Tenere alta l’attenzione sul tema della vaccinazione e della prevenzione delle malattie è un processo con risvolti di salute e di educazione, entrambi messi purtroppo in discussione per scelte non aderenti alla prova scientifica e imparentate con l’ideologia.
Sarebbe certamente utile un provvedimento legislativo statale in grado di recepire, per tutte le regioni italiane, le ragioni scientifiche poste in evidenza dalla Carta di Pisa, evitando federalismo vaccinale e disuguaglianze tra regioni virtuose come la Puglia e regioni in ritardo.”

Amati: “Nel Governo pandemia su cui non c’è vaccino. Ignoranza. Anche Cirani vuole impugnare nostra legge su obbligo vaccinale. Impossibile”

“E dopo il sottosegretario Marcello Gemmato, anche il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani annuncia l’impugnazione della legge pugliese sull’obbligo vaccinale. Nel Governo sembra dilagare una pandemia su cui non abbiamo vaccino: la mancata conoscenza o l’ignoranza dell’art. 127 della Costituzione.
Il termine per impugnare la legge regionale pugliese è scaduto il 9 maggio 2021. Più di un anno e mezzo fa.
Invito dunque il Ministro Cirani a rapportarsi con il Parlamento, non già per riferire notizie infondate ma per modificare il decreto ed estendere a tutte le regioni italiane l’obbligo per tutte le vaccinazioni, così come richiesto dagli scienziati italiani con la Carta di Pisa e ottemperando alle disposizioni statali sul Piano vaccinale nazionale, questo sì posto in rapporto di superiorità gerarchica nei confronti della legge regionale.”

Amati a Gemmato: “Legge Puglia non può essere impugnata. Faccia il farmacista e non l’alchimista”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Diversamente da come sostiene il sottosegretario Marcello Gemmato, intervistato da SkyTg24, la legge pugliese sull’obbligo vaccinale per Covid è valida e non può essere impugnata: il termine per l’impugnativa del Governo nazionale è scaduto il 9 maggio 2021, ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione. Più di un anno e mezzo fa.
Invito dunque il sottosegretario Gemmato a esercitare la funzione istituzionale con maggiore puntualità, senza creare turbamento nella leale collaborazione tra Stato e regioni ed evitando di trasformarsi da farmacista in alchimista.
Il Governo nazionale mediti, piuttosto, di estendere a tutte le regioni italiane l’obbligo vaccinale per tutte le vaccinazioni, così come richiesto dagli scienziati italiani con la Carta di Pisa e ottemperando alle disposizioni statali sul Piano vaccinale nazionale, questo sì posto in rapporto di superiorità gerarchica nei confronti della legge regionale.”

Serbatoio GNL BR, Amati: “Siamo alla lite temeraria. Il PD non avalla questa decisione. Chi pagherà parcella?”

Dichiarazione del Consigliere regionale del Partito Democratico Fabiano Amati.

“La Giunta comunale di Brindisi insorge contro Governo nazionale, la Regione e tutti gli enti possibili e immaginabili, per impedire la realizzazione del serbatoio GNL. Siamo alla lite temeraria. Il problema è che nemmeno loro credono nel ricorso, tanto da non aver chiesto la sospensione cautelare del provvedimento impugnato, e se ne servono solo per mettere in scena l’ideologia inquinante no-a-tutto contro l’attività amministrativa ambientalista del Si con giudizio.
Intervengo per svelare questo inganno e chiedo: chi pagherà la parcella all’avvocato? I cittadini di Brindisi o i componenti della Giunta che hanno deliberato per il ricorso?
Attendo l’intervento del PD di Brindisi e del gruppo consiliare al Comune per stigmatizzare la decisione della Giunta municipale, considerato che il nostro partito è fortemente ambientalista, impegnato per il raggiungimento di tutti gli obiettivi di transizione e quindi indisponibile ad avallare scelte ideologiche e inquinanti.”

Vaccinazioni, Amati: “Meloni dice scienza ma applica magia. Obbligo per sanitari è nella Carta di Pisa. Sia battaglia del PD”

“Sulla vaccinazione di medici e infermieri il Governo nazionale dice scienza ma applica magia. La scienza ha chiesto da anni, attraverso la Carta di Pisa, l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario.
La Puglia non può diventare un’isola felice sulla pratica vaccinale e il resto dell’Italia condannato a una maggiore esposizione al contagio delle persone già malate. Il federalismo vaccinale crea distorsioni e ingiustizie sulla pelle dei più poveri e meno abbienti. Già questo meriterebbe una battaglia senza risparmio di colpi del PD sia nelle aule parlamentari che nella società, per estendere l’obbligo a tutte le vaccinazioni raccomandate.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, promotore e primo firmatario delle leggi pugliesi sull’obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari.

“La materia della tutela della salute è una competenza concorrente tra Stato e regioni, come riconosciuto varie volte dalla Corte costituzionale, per cui ogni regione deve rispettare il Piano vaccinale nazionale ma è libera di eseguirlo con le modalità più opportune. Questo è stato sancito non da me, ma dalla Sentenza della Corte costituzionale n. 137 del 2019.
Sento in queste ora tanti apprendisti giuristi ripetere come un mantra il concetto di gerarchia delle fonti, per sostenere la prevalenza della legge statale. Essi non considerano, però, che proprio in tema di gerarchia si piazza al primo posto la disposizione statale che raccomanda le vaccinazioni e subito dopo la legge regionale che la esegue. Ne deriva, proprio in termini di gerarchia e per paradosso, che le leggi regionali pugliesi ossequiano le disposizioni statali e correggono la contraddizione in cui incappa il decreto legge statale approvato qualche giorno fa. Insomma, quando si prova a forzare la realtà a colpi di magia, finisce che la realtà si vendica e presenta il conto salato da pagare all’ideologia e alle parole d’ordine.”