E’ stata posta in salvo e non ha subito danni la Polveriera della Marina militare di Taranto, colpita da un incendio di vaste proporzioni, che ha distrutto 15 ettari di incolto e 2 ettari tra pineta e macchia mediterranea, divampato questo pomeriggio. Ne dà notizia la Protezione civile regionale che ha coadiuvato gli interventi di spegnimento delle fiamme, inviando in supporto agli aerei AB 212 della Marina Militare un canadair ed un elicottero “Ericson S64” (che hanno eseguito oltre 50 lanci d’acqua) e coordinando le attività di Vigili del fuoco, volontari, Corpo forestale dello stato e squadre AIB regionali. Continua a leggere Protezione civile. Amati, incendi spenti nel tarantino. Salva la Polveriera della Marina militare
Categoria: Notizie flash
Amati, incendi – distrutti 37 ettari a Minervino, 40 a Bitonto.
Sono 37 gli ettari bruciati dall’incendio divampato a “Parco Cirillo”, nel comune di Minervino Murge (Barletta-Andria-Trani), mentre altri 40 ettari sono stati distrutti in località Bosco Rogadeo, nel comune di Bitonto (Bari). A Minervino hanno operato due velivoli “fire boss” che hanno eseguito 16 lanci d’acqua, mentre a terra hanno lavorato Vigili del fuoco, Servizio foreste, Corpo forestale dello stato, volontari, Polizia municipale, che sono riusciti ad evitare che le fiamme raggiungessero le strutture ricettive che si trovano a pochi chilomentri di distanza. Continua a leggere Amati, incendi – distrutti 37 ettari a Minervino, 40 a Bitonto.
Fire boss in azione nel bosco di Minervino Murge
Due velivoli “fire boss” stanno raggiungendo “Parco Cirillo”, nel Comune di Minervino Murge (Barletta-Andria-Trani), dove intorno alle 13,00 è divampato un incendio. Sul posto – rende noto l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati – c’è un imponente schieramento di forze (Vigili del fuoco, Servizio foreste, Corpo forestale dello stato, volontari, Polizia municipale) che sta lavorando in maniera frenetica per cercare di limitare l’area dell’incendio e far sì che quest’ultimo non raggiunga le strutture ricettive che si trovano a pochi chilomentri di distanza e non crei pesanti danni ad un bosco di grande pregio della nostra regione. Il forte caldo ed il vento inoltre, stanno rendendo più difficili le operazioni di spegnimento.
Incendi. Prelevate acque dal Locone per spegnere nuove fiamme a Bitonto.
A causa delle elevate temperature registrate nel corso della scorsa notte e della prima mattinata di oggi, alcuni focolai si sono nuovamente accesi in località Bosco Rogadeo, nel comune di Bitonto (Bari), dove un incendio divampato ieri pomeriggio, che ha visto impegnati uomini Aib regionali, Carabinieri, Polizia di stato, Corpo forestale dello stato, Servizio foreste, volontari e Vigili del fuoco, ha bruciato 40 ettari di bosco. Lo comunica l’ assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati spiegando che, nonostante la zona sia stata presidiata per tutta la notte da numerose squadre del Servizio foreste, le fiamme hanno ripreso vita perché la zona è molto impervia e le condizioni climatiche particolari. Stanno raggiungendo la zona tre velivoli “Fire boss” mentre a terra stanno lavorando uomini del Corpo forestale dello stato, del Servizio foreste e volontari. I “Fire boss” hanno appena finito di prelevare dalla Diga del Locone per evitare di lanciare acqua salmastra che provocherebbe ulteriori danni all’ecosistema del bosco.
Incendio a Bosco Rogadeo, interviene Protezione civile
Un ennesimo incendio, il cui fronte si estende per circa un chilometro, ha colpito poco fa il Bosco Rogadeo, nel comune di Bitonto (Bari). Ne dà notizia l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati. “Si tratta già dell’ottavo incendio – ha spiegato Amati – che dagli inizi di giugno colpisce la zona e la gestione di questo fuoco non sarà per niente semplice anche e soprattutto perchè i quattro fire boss che stanno già eseguendo in questi minuti i primi lanci d’acqua potranno operare ancora per poco tempo, ovvero fino a quando la luce del sole lo permetterà”.
Sul posto stanno operando anche i Carabinieri, la Polizia di stato, squadre del Corpo forestale dello stato, del Servizio foreste, di volontari e vigili del fuoco.
—
13 Luglio 2010 @ 20:25
Roghi a Andria e M.S-Angelo: interviene Protezione Civile
I due aerei antincendio “fire boss” impegnati fino a poco tempo fa nelle operazioni di spegnimento del rogo divampato nel foggiano, stanno ora raggiungendo la località “Bosco di Spirito”, nel Comune di Andria (Barletta-Andria-Trani) dove squadre del Servizio foreste, Corpo forestale dello stato, Vigili del fuoco e volontari stanno già lavorando per spegnere un incendio divampato questa mattina. Lo rende noto l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati. Si stanno intanto concludendo le ultime operazioni di bonifica a Monte Sant’Angelo dove, in località “Macchia libera”, è divampato un altro incendio. Continua a leggere Roghi a Andria e M.S-Angelo: interviene Protezione Civile
Emergenza incendi. Riepilogo 10 Luglio.
Protezione civile: spenti incendi a San Giovanni Rotondo
I due incendi divampati a San Giovanni Rotondo, il primo in località “Mila” ed il secondo in località “Sala Azzurra”, sono stati spenti. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Protezione Civile Fabiano Amati.
In particolare – ha spiegato Amati – in località Mila sono stati distrutti circa 20 ettari tra sterpaglie e bosco (5 di sterpaglie e 15 di bosco), ma fortunatamente le squadre sul campo sono riuscite a mettere subito in sicurezza la struttura che ospita persone non vedenti che si trova proprio nelle vicinanze della zona dove è divampato l’incendio. Continua a leggere Emergenza incendi. Riepilogo 10 Luglio.
Spento incendio a Bitonto-Rogadeo
Ha distrutto circa 40 ettari di bosco (cipressi e pino d’aleppo) l’incendio divampato questo pomeriggio a Bitonto (Ba), in località Bosco Rogadeo. Lo comunica l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, che ha sottolineato che le operazioni di spegnimento si sono svolte agevolmente. Il rogo attualmente è stato spento e la zona è in bonifica, assicura l’assessore Amati. Sul posto sono intervenute squadre di volontari, Vigili del fuoco, Corpo forestale dello stato, Servizio foreste e Polizia municipale di Bitonto, oltre a due fire boss e un canadair.
Mattinata: incendio spento e zona bonificata
Sono in tutto 4 gli ettari di macchia mediterranea e pino d’aleppo distrutti dall’incendio scoppiato questa mattina all’alba a Mattinata, in località Montebarone. Lo rende noto l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, spiegando che, oltre all’attività di volontari, dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale dello stato, del Servizio foreste e della Polizia municipale di Mattinata, si è reso necessario l’intervento di due fire boss e di un canadair, che per spegnere le fiamme hanno eseguito 7 lanci. Al momento – assicura l’assessore Amati – l’incendio è stato spento e la zona è già stata completamente bonificata.
Protezione civile: spento incendio Minervino Murge
E’ stato spento l’incendio scoppiato questa mattina in località “Costone Cirillo”, a Minervino Murge (Barletta-Andria-Trani). Lo assicura l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, riferendo che ci sono volute oltre nove ore di lavoro per domare le fiamme divampate intorno alle 13.00 di oggi. L’incendio ha bruciato 10 ettari di bosco e 20 di pascolo.
“Fortunatamente siamo riusciti a circoscrivere l’incendio – ha detto l’assessore alla Protezione civile – anche se le operazioni di spegnimento sono state complesse in quanto ci trovavamo in presenza di un incendio boschivo in un’area ad alto pregio. Per domarlo i due fire boss hanno eseguito oltre 30 lanci mentre quelli effettuati dal canadair giunto da Ciampino sono stati 25.
Alle operazioni di spegnimento hanno contribuito significativamente ben 15 squadre dell’Aib (Antincendi boschivi) regionale, volontari, il Corpo forestale dello Stato, i Vigili del fuoco e il Servizio foreste che si sono tempestivamente messi al lavoro”.