“La maggioranza in Consiglio regionale si rifiuta di esaminare tre leggi importantissime: quella per ridurre le liste d’attesa, quella per imporre maggiore legalità e quella per sostenere le isole Tremiti. Evidentemente si preferiscono le persone in fila al Cup, la tolleranza complice rispetto alle magagne nell’amministrazione regionale e la mortificazione di un’isola importantissima. Ecco cos’è la regione di Emiliano, un luogo terribile dove si fabbrica l’opposizione alle persone.”
Lo dichiarano il Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati e i Consiglieri Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo.
“Ci si riunisce ogni tanto, non più di due volte al mese, ma per fare ben poco o quasi niente sulle cose più importanti.
Oggi non sono state esaminate la proposta di legge sulle liste d’attesa, ossia per istituire un Cup unico e per sospendere l’attività a pagamento in caso di disallineamento con i tempi d’attesa istituzionali; la proposta di legge per disciplinare la responsabilità amministrativa delle agenzie e società regionali, ossia per portare nella regione maggiore legalità; la proposta di legge per attribuire alle isole Tremiti uno statuto speciale, ossia finanziando maggiormente il servizio di rifiuti e trasporti, ed eleggendo quel luogo come luogo in cui si elabora l’Europa dall’Adriatico ponendosi in gemellaggio con Ventotene, la patria dell’europeismo.”
Categoria: Notizie
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Nuovo ospedale Taranto, Amati: “Manca il 17% delle opere da realizzare ma non si può dire entro quando. Si rischia sospensione a giugno”
Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“I lavori realizzati sinora per io nuovo ospedale di Taranto ammontano a circa l’83%. Manca dunque il 17%, ma non si può dire se potrà essere rispettata la data prevista del 31 luglio 2023, a causa della mancata aggiudicazione delle gare per attrezzature. Se non vi saranno novità nelle prossime settimane è più che probabile la sospensione parziale del cantiere nel mese di giugno.
Com’è noto, la questione della mancata aggiudicazione delle gare per attrezzature è relativa al mancato via libera ministeriale all’uso dei fondi statali di edilizia sanitaria; su questo si attende, infatti, l’approvazione del nucleo degli investimenti del ministero. C’è da dire, per riportare fedelmente tutti i fatti, che la richiesta al Ministero è stata inoltra dalla Regione solo negli ultimi mesi del 2022, accumulando notevole ritardo per indecisioni sulla programmazione, così come più volte segnalato dalla Commissione.
Si spera, in ogni caso, di vedere risolto il problema per evitare la sospensione del cantiere, avviare al più presto l’attività sanitaria e poter disporre, come conseguenza delle definizioni finanziarie relative a quest’opera, delle ulteriori risorse economiche di edilizia sanitaria, assegnate alla Puglia in virtù della delibera CIPE n. 51 del 2019 e con dotazione di 270milioni. È ciò lo dico per mettere in evidenza l’ampiezza delle connessioni tra le singole questioni apparentemente autonome, tanto da rendere ingiustificabile qualsiasi inerzia o indifferenza.”
Porto Ostuni-Villanova, Amati: “Entro metà maggio autorizzazione ambientale e a giugno avvio lavori dragaggio”
Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
”Ormai ci siamo. Dopo tanto lavoro e riunioni, sarà rilasciata a metà maggio l’autorizzazione ambientale così da avviare entro giugno i lavori di dragaggio del porto di Ostuni-Villanova.
Una notevole accelerata, dopo aver rischiato tantissimo, impedirà dunque la perdita delle risorse assegnate, considerata la necessità di terminare i lavori entro il 31 dicembre 2023.
Nei prossimi giorni spero possa definirsi, inoltre, il finanziamento per la progettazione della messa in sicurezza delle opere portuali, così come stabilito con il bilancio autonomo della Regione per il 2023, accogliendo un mio emendamento.
Ringrazio gli operatori portuali sempre presenti a ogni appuntamento e perciò funzionali a richiamare tutti i rami dell’amministrazione pubblica al proprio dovere.”
Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Manca il 20% delle opere da realizzare nell’8% del tempo. Ce la faremo? Dubito”
Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“Di qui al 27 luglio 2023 manca l’8% del tempo per la realizzazione del 20% delle opere necessarie per il completamento dei lavori.
Ce la faremo? Lo spero, ma dubito, considerato che non è stato ancora consegnato il manpower legato al cronoprogramma, rendendo difficile il controllo dell’andamento, e che l’impresa ha già cominciato a segnalare una necessità di allungamento del tempo sino al 3 agosto.
Certo, il Rup della Asl riferisce di preferire criteri sapienziali per controllare e seguire il cantiere, ossia effettuare sopralluoghi, piuttosto che esigere il rispetto delle procedure organizzative imposte per i lavori pubblici; ma ciò potrebbe pure essere accettato, alla condizione che non fossimo già oberati da notevoli ritardi e inadempimenti che con la sapienza non hanno nulla da spartire.
Nel frattempo non risultano ancora avviate le procedure di gara per l’acquisto di arredi e attrezzature, e su tutte le richieste di rassicurazioni c’è solo da registrare l’uso coniugato al futuro dei verbi: faremo, vedremo, capiremo ecc..
Continuo a osservare, purtroppo, una scarsa consapevolezza sulla destinazione di quell’opera, cioè un ospedale necessario come l’aria, e un’attitudine all’evanescenza come continua attenuazione dei problemi a mezzo delle parole, nonostante dovrebbe essere chiaro che la Regione Puglia, la Commissione Bilancio, la Asl, il Rup e la Direzione lavori militino nella stessa squadra.
Appuntamento ora a fine aprirle per la successiva e periodica verifica, sempre nella speranza di poter registrare notizie più confortanti e poter finalmente scatenare un fuoco di elogi per la conclusione dell’opera.”
Azione: “Incarico nazionale a Fabiano Amati. Coordinatore dei Consiglieri regionali”
Si è costituito il coordinamento nazionale dei Consiglieri regionali italiani di Azione.
L’incarico di coordinatore è stato assegnato a Fabiano Amati, su proposta del responsabile nazionale enti locali Giulio Sottanelli.
Alla riunione d’insediamento del coordinamento nazionale sono intervenuti Carlo Calenda, Matteo Richetti e Francesca Scarpato.
“La politica è iniziativa e spirito d’iniziativa – ha commentato Amati – e perciò dobbiamo provare a portare in ogni regione proposte e programmi innovativi, così da contribuire ad evitare l’Italia a velocità diversa. Su questo basti pensare alla diagnosi precoce di malattie gravissime e alla genetica medica: ci sono regioni più avanti e regioni più indietro, per cui nascere in un posto piuttosto che in un altro porta ad avere cure tempestive e quindi più efficaci. Dare il nostro supporto in ogni Consiglio regionale per poter avere ovunque lo stesso livello di prestazioni, oppure la stessa risposta ai problemi, prendendo l’esperienze più virtuose, può caratterizzare le politiche di un partito nazionale impegnato pure nelle istituzioni territoriali. Ringrazio i colleghi consiglieri regionali per la fiducia accordatami.”
Serbatoio GNL BR, Amati: “Che pensano PD e Fusco della sospensiva chiesta da Rossi al Tar?”
Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.
“Ora che il sindaco di Brindisi Rossi, non si sa con quale mandato politico, ha notificato una richiesta di sospensiva per il serbatoio GNL, contro le decisioni del governo nazionale e della regione, cosa pensa di fare il PD con i suoi consiglieri e assessori? Restare in carica? Dimettersi? Traccheggiare? E cosa pensa di questa storia il candidato sindaco Roberto Fusco, individuato proprio per segnalare discontinuità con le politiche di Rossi?
Domande a cui probabilmente non avremo risposta, perché gran parte del dibattito politico brindisino si presenta con le parole dell’ambiguità e sempre attorcigliato alle convenienze piu estranee ai temi concreti e ai cittadini.
Il serbatoio di gas GNL, iniziativa produttiva di stampo ambientalista, da realizzare anche per vivere al meglio la fase della transizione ecologica, è stato sempre osteggiato dalla Giunta Rossi, senza alcun tentennamento o dissenso dei suoi vecchi alleati del PD e spesso presentatisi, orgogliosamente, come gemelli omozigotici.
Una linea portata avanti con varie delibere, comprese quelle di conferimento di incarichi legali, anche contro i pareri della Regione.
Sarebbe importante avere più chiarezza nel momento in cui si sta per tornare dinanzi agli elettori, così da porre loro una domanda esplicita sulla volontà, o meno, di veder realizzato un programma di produzione accordato con le migliori tecnologie ambientaliste, mettendoci alle spalle una sequenza di NO in grado di regalarci decrescita e continuità, sia pur in buona fede, con l’inquinamento.”
Rifiuti, Azione: “Possono bastare le perplessità della Corte dei conti per cambiare strada? Potere ai comuni”
Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati e del Consigliere Ruggiero Mennea, capogruppo.
“Ora che pure la Corte dei Conti ha fatto conoscere il suo parere, ricco di perplessità sull’operazione Ager-Aseco, confidiamo sulla decisione di cambiare strada, assecondando innanzitutto le leggi e quindi evitando una corsa contro il tempo per fare qualcosa che dal 30 marzo prossimo sarà vietata.
Si porti subito in aula, dunque, la nostra proposta di legge per assegnare concretamente ai comuni la titolarità del servizio, oggi espropriata dalla Regione e attribuita al duo Emiliano-Grandagliano, e poi decidere il da farsi con un piano economico finanziario più credibile.
Speriamo di poter avere il sostegno aperto e senza timore di tutti i colleghi Consiglieri regionali che vorranno aggiungersi ai colleghi dei Cinquestelle e del centrodestra, così da metterci alle spalle questa pagina di inutili blitz, peraltro privi del favore della maggior parte dei comuni.”
Elezioni, Amati: “Sosteniamo Angelo Pomes per la nuova Ostuni e per continuare i programmi in corso”
Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.
“Alle elezioni comunali di Ostuni sosterremo il candidato sindaco Angelo Pomes per avviare il percorso della nuova Ostuni.
Siamo contenti della trovata unità con l’area socialista, rappresentata da Giuseppe Tanzarella.
Il nostro sostegno è nel segno della continuità con le attività concrete svolte assieme e portate avanti sinora, in particolare sull’estensione delle reti idriche nelle contrade e nelle marine, sulle opere portuali e sulla sicurezza sanitaria.
Noi siamo estranei alla politica intesa come un gioco a incastri per prospettive di mero potere e perciò ci sentiamo ampiamente rappresentati da persone in grado di porre a fondamento dell’attività politica la conoscenza dei problemi e la concretezza delle soluzioni.”
Nuovo ospedale Maglie-Melpignano, Amati: “Ci siamo inceppati. Risolto problema Anas ma ora spunta problema Soprintendenza”
Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’audizione svoltasi ieri in I Commissione.
“Sul nuovo ospedale Maglie-Melpignano ci siamo inceppati. Dopo aver risolto il problema sulle interferenze del manufatto con la viabilità Anas – e ringrazio Vincenzo Marzi per la collaborazione -, è ora spuntato un problema di ingressi e parcheggi in area vincolata, per cui bisogna attendere, senza sapere quanto, il parere possibilmente favorevole della Soprintendenza.
La previsione dunque di avere la progettazione dell’opera per mettere in gara l’opera entro il 28 gennaio 2023, poi prorogato prima al 5 marzo 2023 e ora senza data, ci mette in forte difficoltà e imbarazzo.
Certo, la commissione non si farà vincere da nessuna difficoltà, ovviamente, nella speranza che l’esigenza di avere il nuovo ospedale al più presto non sia argomento riservato ai componenti della Commissione, alla Asl e ai cittadini bisognosi, ma possa suscitare l’interesse dell’assessore e della struttura burocratica regionali, purtroppo quasi sempre assenti e quindi addirittura ignari della complessità del procedimento.”
Diagnosi precoce, Amati: “Diagnosticata malattia rarissima al Di Venere. Ecco a cosa serve la mia legge su esoma”
“Cinquanta casi al mondo. La malattia si chiama encefalomiopatia mitocondriale. Ma in Puglia è stata diagnosticata a un bimbo di appena quindici giorni, grazie alla legge sul sequenziamento dell’esoma. Una delle più grandi innovazioni nel percorso diagnostico degli ultimi tempi, molto difficile da spiegare e che oggi si materializza concretamente su un bambino, offrendogli la possibilità di ricevere tempestivamente le cure adeguate.”
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, promotore e primo firmatario della legge sul seguenziamento dell’esoma, attività diagnostica possibile presso il Di Venere di Bari.
“La malattia riguarda gli effetti di una mutazione genetica, consistente nella morte dei mitocondri, ossia la fabbrica delle molecole in grado di fornire alle cellule l’energia di cui hanno bisogno, con conseguente sintomatologia caratterizzata da diminuzione del tono muscolare, difficoltà nel succhiare, lesioni all’encefalo con ritardo dello sviluppo e diversi altri problemi. Aver individuato in tempo il problema ha consentito di somministrare una terapia idonea a garantire la sopravvivenza dei mitocondri e quindi tenere in funzione la fabbrica energetica delle cellule e contenere la sintomatologia invalidante.
Quando nei mesi scorsi annunciavo la novità legislativa mi capitava di dire che con l’1% del DNA avremmo diagnosticato l’85% delle malattie. Ma questa formula, pur esatta, risultava anche a me oscura.
Da questo momento, invece, tutta l’oscurità di una formula scientifica si è diradata, perché abbiamo toccato con mano cosa significa il nostro lavoro sulla vita delle persone e dei bambini.
Grazie sempre a Mattia Gentile e al suo staff per la consulenza scientifica nel predisporre le proposte di legge sulla genetica e grazie sempre a tutti i miei colleghi Consiglieri regionali che con il loro voto unanime hanno reso possibile questa straordinaria novità.
Grazie a Gabriele D’Amato, direttore della terapia intensiva neonatale dell’ospedale Di Venere per aver attivato la procedura sulla base del sospetto diagnostico, e grazie a Albina Tummolo, responsabile Malattie Metaboliche dell’Ospedale Giovanni XXIII per il lavoro di cura.”