La sanità e la “magia”… Il mio articolo oggi su La Gazzetta del Mezzogiorno

La sanità e la “magia”…

In sanità funziona sempre la stessa “magia”: qualunque cosa accada, i responsabili spariscono e la colpa finisce al “Sistema”, ossia una “Cosa” senza testa né gambe.
Dietro liste d’attesa infinite, carenza di medici e sprechi di spesa ci sono sempre decisioni sbagliate di uomini in carne e ossa, ma la “magia” (in italiano buono si dice “reificazione”) trasforma tutto in un’entità astratta (il “Sistema”) a cui addebitare i guai, così da continuare sempre nello stesso modo, giustificando l’inerzia e nascondendo le mani colpevoli (politiche, burocratiche e sindacali).
Per smettere di aspettare che sia solo la tecnologia a darci soluzioni e miglioramenti, che pur arrivano anche se con ritardo, bisogna ricordare che il mondo cammina sulle gambe delle persone, non sulle ali delle “Cose”: Stato, Politica, Burocrazia, Società, Partito, Comunità o Sanità, sono solo “Cose”, e non possono servire da alibi colpevole ai veri colpevoli, che sono sempre uomini con nomi e cognomi.
Questo e altro sull’articolo di oggi pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno.


Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. E’ attualmente Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia.