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Acqua pubblica, Amati: “Sono contento che i Cinquestelle abbiamo cambiato idea”

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«Nel contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega mi aspettavo di trovare la costituzione delle fantomatiche aziende speciali, su cui siamo stati intrattenuti per diversi anni con tutto il corredo di accuse e retorica e, nonostante, fosse un eclatante non senso giuridico e tecnico. E, invece, colpo di scena: si prevede la costituzione di ‘società di servizi a livello locale per la gestione pubblica dell’acqua’. In pratica, sarà esattamente come è adesso per quasi tutte le gestioni».

Lo afferma il consigliere regionale del PD e presidente della I commissione Bilancio, Fabiano Amati, che cita i casi di Smat spa di Torino, Acea Ato 2 spa di Roma, ASA spa di Livorno, Aqp spa e tante altre società, attualmente impegnate nella gestione dei servizi idrici di diverse regioni italiane.
«Devo dedurne – sottolinea – che i Cinquestelle hanno cambiato idea sulla gestione dell’acqua pubblica e noi siamo contenti. Siamo arrivati – conclude – alla fine della commedia».

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.