Scianaro fa il suo ingresso ufficiale tra i consiglieri della Regione
Dopo la sospensione di Rollo che aveva cercato di conservare il posto
25/09/2013 La Gazzetta di Brindisi
Il Pd: un anno di tempo ai Comuni per adeguarsi al Piano paesaggistico
Barbanente scrive al ministero dei Beni culturali per rivedere gli effetti delle norme di salvaguardia
25/09/2013 Nuovo Quotidiano di Puglia
Il consiglio pugliese ha deliberato la decadenza. Il Pd vota con la maggioranza
Larghe intese alla Regione. Scianaro al posto di Rollo
25/09/2013 Nuovo Quotidiano di Puglia
Il Consigliere regionale Fabiano Amati, parteciperà questa sera – 19 settembre – a San Vito dei Normanni (ore 16,30 – Salone ex Fadda – via provinciale Brindisi / San Vito) alla tavola rotonda “Emigrazione ieri e oggi… è cambiata solo la valigia?”, organizzata dalla CISL Pensionati di Taranto e Brindisi.
“La V commissione ha accolto la mia proposta di verificare l’impatto amministrativo del Piano paesaggistico sul Piano di assetto idrogeologico, Piano della costa, Piano di tutela delle coste basse, Programma frane e versanti, Piano dei trasporti, Piano di tutela delle acque, Piano d’ambito del servizio idrico integrato, Piano dei rifiuti, Piano regionale delle attività estrattive, Piano energetico ambientale regionale e su tutti i piani e programmi regionali potenzialmente idonei ad interferire con le previsioni del PPTR.”
“Sul Piano regionale dei rifiuti la parola passa ora al Consiglio. Lo abbiamo approvato con convinzione e responsabilità, anche sostenendo alcuni emendamenti di puntualizzazione e precisazione, presentati nel solco di quanto già la legge nazionale prevede e impone in materia di Combustibile Solido Secondario (CSS): merce prodotta dal trattamento dei rifiuti, priva della sua qualifica di rifiuto per via dell’utilizzo a scopi specifici (cementifici, centrali termoelettriche, centrali per teleriscaldamento ecc.), dell’esistenza di un mercato che lo richiede e qualora i suoi requisiti tecnici adempiano al funzionamento degli impianti per cui l’uso è consentito.”
“L’assessore Barbanente ha posto oggi una giusta domanda: siamo tutti d’accordo sulla difesa del territorio? Non c’è dubbio. Siamo tutti d’accordo e riteniamo che il piano paesaggistico sia più che utile, assieme ad altri strumenti di pianificazione che vigono in Puglia, tipo il Piano di Assetto Idrogeologico. Questo Strumento – il PAI appunto – è ciò che tutela il territorio da dissesti, frane e alluvioni sempre più frequenti. È in buona misura lo strumento che frusta le previsioni urbanistiche comunali pericolose, impedendo che si possa costruire sui versanti, in prossimità delle lame e delle gravine, e delle formazioni geologiche della Puglia carsica, e che non ha bisogno di attendere il Piano paesaggistico per esplicare con rigore le sue funzioni.”