“Come era prevedibile e nonostante l’enfasi con cui era stata annunciata, la circolare sul Piano paesaggistico non risolve alcun problema tecnico posto, e non poteva essere altrimenti. Devo semmai riferire, da una analisi sommaria, tre punti critici: 1) suggerisce una violazione di legge, da disattendere; 2) non considera che nei paesaggi rurali ci sono aree con tipizzazione edificatoria assoggettate – però – all’approvazione di strumenti urbanistici esecutivi (lottizzazioni); 3) manifesta la mancata conoscenza del significato giuridico del sostantivo ‘capoverso’. Pertanto, ogni polemica su questo strumento è inutile e non resta che attendere la delibera di riadozione, così come era stata annunciata, e che sono certo arriverà al più presto con contenuti di saggio equilibrio tra tutele, diritti e interessi. Inoltre, rispondendo al collega Zullo, sempre cortese nei miei riguardi, vorrei spiegare che il “coraggio” in questa materia non consiste nel buttare tutto in aria, ma nel manifestare con pazienza le proprie proposte migliorative.”
Continua a leggere Pptr, la circolare non risolve problemi tecnici. Attendiamo riadozione
“È giunto il momento in cui tutti i sostenitori di Renzi devono unirsi, con amicizia e solidarietà, per ‘combattere’ una battaglia di rinnovamento. In Italia e anche in Puglia. Il tutto, ovviamente, a cominciare dai Comitati Renzi, che iniziarono la loro avventura quando il mondo dei dirigenti in carriera li evitava come una malattia contagiosa; continuando con cittadini, amministratori locali, dirigenti e militanti politici che fecero tale scelta durante le primarie vinte – purtroppo – da Bersani; e finendo con tutte le personalità che hanno aderito, anche con qualche acrobazia dialettica, nei tempi successivi, ovvero quadro politico s’è fatto più favorevole all’iniziativa di Renzi.”
“Sul Piano paesaggistico leggo che è prossima l’emanazione di una circolare amministrativa. Si faccia pure la circolare, ma francamente non mi sembra una notizia che risolve i problemi segnalati nelle ultime settimane, poiché con la circolare non si può far altro che spiegare con maggiore dettaglio le norme già adottate, soprattutto qualora vi fossero divergenze interpretative. Insomma, la circolare sta alle norme del Piano come il ‘bugiardino’ ai farmaci.”
“Salvo che mi sia sfuggito, e in tal caso chiedo preventivamente scusa, spiace dover rilevare l’inadempienza della Giunta regionale al più importante compito in materia di semplificazione del procedimento amministrativo, contenuto nella recente legge n. 19 del 2013. Spero che si possa rimediare al più presto, evitando decine di controversie giudiziarie; in questo senso, invito anche il Presidente Introna a farsi portavoce della circostanza presso il Presidente della Giunta regionale.”
“È una buona idea, oltre che pienamente legittima, quella che il Piano paesaggistico debba essere condiviso con un voto dal Consiglio regionale, sia pur rispettando le parti che obbligatoriamente sono poste a condivisione con il Ministero dei beni culturali.”
Di seguito, una dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati relativa all’ingresso odierno in Consiglio regionale di Antonio Scianaro.