“Proposta di legge su semplificazione amministrativa” domani presentazione

consiglio regionale puglieseDomani, venerdì 19 aprile, alle 11,00, presso la Sala Finocchiaro al primo piano della sede del Consiglio regionale, sarà presentata alla stampa la proposta di legge sulla semplificazione amministrativa: “Consigli, commissioni e comitati: semplificazione dei procedimenti amministrativi”.
All’incontro parteciperanno i consiglieri regionali proponenti Fabiano Amati, Donato Pentassuglia, Giuseppe Romano, Mario Loizzo, Antonio Maniglio, Nicola Marmo, Ruggiero Mennea, Maurizio Friolo, Francesco Damone, Salvatore Negro, Andrea Caroppo, Francesco Ognissanti, Aurelio Gianfreda, Donato Pellegrino, Antonio Martucci, Michele Ventricelli, Ignazio Zullo e Antonio Camporeale.

Miulli, Amati: ognuno faccia la sua parte

ospedale-miulli“Se non ricordo male, il Miulli, con la sua migliore funzionalità, è parte di tutti i piani e programmi regionali sull’attuale e futura assistenza ospedaliera, per cui ogni trattazione avventata dei suoi problemi appare fuori luogo.” Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati. “Nessuno discute l’esistenza dei problemi – dice – nè pare che alla stessa amministrazione del Miulli siano sconosciuti, a condizione tuttavia che anche la Regione Puglia abbia consapevolezza piena delle proprie criticità oggettive, in fase di risoluzione per fortuna, con il loro carico di difficoltà inflitto sinora alle strutture pubbliche e private. Che ognuno, Regione e Miulli, debba svolgere il suo compito nel migliore dei modi ed in conformità con le leggi mi sembra ovvio, che lo si debba fare senza proclami mi pare ragionevole e che lo si debba intraprendere rapidamente mi sembra più che opportuno, sempre per garantire la domanda di salute e magari salvare posti di lavoro.”

Striscione di benvenuto a Berlusconi, speculazione comunicativa

da ilPaeseNuovo.it“Il problema non è l’ospitale o ironico striscione di saluto a Berlusconi, né l’odio nei suoi confronti che naturalmente non sarebbe giustificabile da parte di alcuno.
La questione è molto più semplice. Lo striscione è stato comunicativamente geniale, pur nella sua illegalità (non si possono esporre striscioni sugli edifici pubblici), deciso per appagare i noti eccessi narcisistici di Emiliano, che ha assunto questa iniziativa per imperversare sui mezzi di comunicazione. Altro che ospitalità o irrisione. Chi come me non odia nessuno e guarda alla vita con piana serenità, potrebbe ironicamente e paradossalmente dedurre che l’egocentrismo irrefrenabile potrebbe di questo passo portarlo a desiderare di essere il morto ad ogni funerale, se solo questo non gli comportasse l’impossibilità di leggere i necrologi, ricevere le condoglianze e udire i coccodrilli.
Credo che il mio pensiero sulla speculazione comunicativa, sia provato dal fatto che Berlusconi, geniale comunicatore senza alcun dubbio, non ha proprio preso in considerazione lo striscione ospitale o ironico, proprio per non appagare la già strabordante bulimia comunicativa del Sindaco di Bari. Tutto qui.”