Bollette gas, Amati: “Proposta di legge sia dichiarata priorità da Emiliano e Capone”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati, commentando il rinvio nella seduta odierna della I Commissione della proposta di legge per ridurre il prezzo del gas.

“La nostra proposta di legge regionale sugli sconti continuativi sulle bollette del gas deve essere dichiarata prioritaria dal Presidente della Giunta regionale e dalla Presidente del Consiglio regionale, affinché gli organismi tecnici si possano dedicare prioritariamente a questa missione.
La rilevanza della questione emerge, con riferimento alla nostra proposta, perché si tratta di applicare misure compensative continuative sulla base di una legge statale del 2004 con cui si autorizzarono le regioni a disporre due tipi diversi di compensazioni – territoriali e ambientali – così come stabilito dalla Corte costituzionale.
Qualora la legge fosse approvata nel più breve tempo possibile, magari con la collaborazione di tutti nel migliorarla oppure nel renderla sempre più aderente al dettato normativo statale, ci ritroveremmo con notevoli risparmi in favore delle famiglie, perché il meccanismo da noi proposto non agisce sulla destinazione in bolletta delle somme promesse da Tap e Snam relative a investimenti volontari mai accettati, ma su una quota fissa di compensazioni sul gas transitato dal gasdotto.
Il dibattito di questi giorni e in particolare quello sulle compensazioni sta facendo emergere la scarsa lungimiranza delle politiche di contrasto alla realizzazione delle infrastrutture energetiche, in generale, e di Tap in particolare. Si sta in qualche modo comprendendo quanto la scelta fosse già di suo fortemente ambientalista, decisamente prospera e senza alcun dubbio pacifista, una gamma di caratteristiche che oggi si sta pure allargando alla funzione sociale attuata attraverso le compensazioni da destinare a ridurre i costi della vita”.

Nuovi ospedali, Amati: “Si procede ma persistono difficoltà: per Taranto temo slittamento del fine lavori, per Monopoli-Fasano ritardi per arredi e attrezzature”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Si procede nei lavori ma persistono difficoltà.
Per il nuovo ospedale di Taranto si è risolto il problema delle risorse necessarie per bandire le gare per l’acquisto di arredi e attrezzature, pari ad euro 105milioni, ma temo lo slittamento del termine di fine lavori del 18 novembre 2022, a causa dei ritardi accumulati sinora e che impediscono la realizzazione dell’ultimo 15 per cento delle lavorazioni.
Per quanto riguarda il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, invece, registro un sostanziale rispetto dei tempi in vista del fine lavori previsto per il 25 aprile 2023, ossia tra 224 giorni, ma un rallentamento delle procedure di gara per l’acquisto di arredi e attrezzature; la gran parte di tali gare, infatti, non sono state ancora pubblicate, facendo saltare il precedente cronoprogramma. Per questi motivi ho invitato la Asl di Bari a ricalibrare il cronoprogramma, sempre sulla base dello stesso fine lavori del 25 aprile 2023, così da non ritrovarci nella situazione di un ospedale finito nella parte edilizia ma inservibile nella parte sanitaria.
In linea generale e per entrambe le strutture mi pare che non dovrebbero riservare sorprese le questioni relative al rispetto del cronoprogramma e all’eventuale aumento dei costi; la delibera Anac del maggio scorso in materia di Covid e conflitto bellico, relativa al riconoscimento di cause di forza maggiore, non mi pare contenga presupposti utilizzabili nei casi dei nuovi ospedali, e in questo senso assicureremo una stretta vigilanza, così da evitare ritardi o maggiori costi”.

Convegno Ostuni su Xylella, Amati: “Si revochi delibera contributo e si cambi Commissione straordinaria. Lettera a Ministro e Prefetto”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ho scritto al Ministro dell’Interno e al Prefetto di Brindisi, per sollecitare la revoca del provvedimento adottato dalla Commissione straordinaria del Comune di Ostuni per il contributo economico di 2mila euro erogato per lo svolgimento del convegno negazionista su Xylella, svoltosi sabato scorso.
La concessione del contributo, peraltro in violazione dell’articolo 12 della legge 241 del 1990, è il risultato di estrema leggerezza e mancata conoscenza tecnica della tragedia Xylella, con esiti paradossali: una Commissione, nominata dal Governo per amministrare un Comune, finanzia iniziative dirette a contrastare l’esecuzione di provvedimenti emanati da istituzioni governative per fronteggiare un disastro fitosanitario.
Tale condotta, associata a poco credibili giustificazioni sulla concessione o meno del patrocinio, rileva un approccio culturalmente poco conforme al principio informatore dell’attività della Pubblica amministrazione, per cui mi pare sostenibile l’idea di procedere alla sostituzione della Commissione straordinaria. E in questo senso ho rivolto una formale richiesta al Ministro dell’Interno e al Prefetto di Brindisi”.

INCREDIBILE

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“La vicenda a questo punto merita una segnalazione alla Corte dei Conti.
La Commissione straordinaria del Comune di Ostuni assume che il patrocinio al convegno sulla Xylella in programma oggi è un refuso della delibera, nientemeno, mentre hanno addirittura elargito un contributo. Ma siamo pazzi? Un contributo come se fosse una sagra o una manifestazione estiva? Cioè la Commissione straordinaria delibera contributi con fondi prelevati dalle tasse dei cittadini per lo svolgimento di un convegno diretto a sostenere teorie contro l’osservatorio Fitosanitario nazionale? Oh mio Dio!
Finisce dunque che in un Comune italiano si danno contributi pubblici per finanziarie teorie contro la prova scientifica e le decisioni dell’Unione europea, Repubblica Italiana e Regione Puglia.
Peggio di così non si può”.

Consiglio regionale, Amati: “Di rinvio in rinvio, senza mai decidere. Gas, liste attesa, fine vita e Arpal possono aspettare”

 

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Tutti gli argomenti rinviati al Consiglio regionale del 4 ottobre. Chiusi per un periodo di lunghe ferie per evitare di decidere e la politica ridotta a un grande gioco di società.
Non si risponde a nessuna domanda.
C’è una proposta di legge per ridurre le bollette del gas e ci si aspetterebbe la convocazione in seduta permanete di Commissioni e Consiglio. E invece? Si rinvia per riflettere, utilizzando la scusa dei pareri tecnici alla proposta di legge e quindi nulla di fatto.
C’è una proposta di legge per sospendere l’attività a pagamento e ridurre l’incivile fila ai Cup, come peraltro la legge statale pretende, e anche qui sarebbe utile la convocazione in seduta permanente di Commissioni e Consiglio. E invece? Si fa finta che la proposta non esista, si nasconde il fatto che qualche anno fa l’idea fu sabotata per non dispiacere alcuni medici e quindi nulla di fatto.
C’è una proposta di legge per introdurre il fine vita per malati incurabili e terminali, così da evitare inutili sofferenze, e anche in questo caso ci si aspetterebbe l’impegno più costante per approvarla rapidamente. E invece? Si rinvia la decisione perché l’argomento divide, come se eseguire una sentenza della Corte costituzionale fosse un’attività facoltativa, facendo finta di non sapere che l’argomento è nel programma elettorale del Partito democratico, sotto la cui bandiera si sono candidati anche quelli che si trastullano nell’arte del rinvio.
C’è una proposta di legge per mettere fine alle attività discutibilissime dell’attuale dirigenza dell’Arpal e anche in questo caso basterebbero solo pochi minuti per il voto del Consiglio. E invece? Si rinvia la decisione al dopo elezioni, forse nella speranza di eleggere nelle fila di Calenda il DG e poi farlo tornare nelle fila degli amici di Emiliano, senza considerare che la proposta di legge non ha natura elettorale ma è diretta a garantire il buon andamento della pubblica amministrazione.
Insomma, tante cose da fare per accreditarsi agli occhi dei cittadini come coalizione di governo popolare e di massa, tutte messe nel dimenticatoio forse per far prevalere la condizione di coalizione elitaria e fortemente autoreferenziale, impegnata a sollevare lo spauracchio della destra per nascondere l’incapacità a decidere e ad accordarsi con i bisogni delle persone”.

Xylella, Amati: “Patrocinio del Comune di Ostuni da commissione governativa per convegno su teorie anti-Governo. Segnalato al Prefetto”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“È in programma domani a Ostuni, nella sala consiliare, un convegno sulla Xylella fondato su argomenti in contrasto con le decisioni scientifiche delle istituzioni pubbliche europee, nazionali e regionali. E fin qui nulla di rilevante, perché ognuno ha diritto di dire la sua opinione, anche se questa sia affetta da contrasto eclatante con la prova scientifica.
Ma il problema è un altro: come può la Commissione straordinaria che governa la città offrire all’iniziativa il patrocinio del Comune, ossia far proprio il suo contenuto, mettendosi in contrasto con le decisioni degli osservatori fitosanitari europei, nazionali e regionali?
La verità è che nelle amministrazioni pubbliche manca l’esatta conoscenza tecnica delle questioni, da cui derivano questi clamorosi strafalcioni politici, al punto che una commissione governativa offre il suo sostegno a iniziative contro le decisioni delle istituzioni governative.
Ho perciò segnalato il caso al Prefetto di Brindisi, al fine di revocare il patrocinio”.

Elezioni, Amati: “25 settembre si vota. Che fare? Incontro a Brindisi aperto alla parola di tutti”

Comunicazione del Consigliere regionale Fabiano Amati, per presentare un incontro organizzato a Brindisi, presso parco Maniglio, per domani sabato 10 settembre alle 19:00.
L’incontro sarà introdotto da Salvatore Brigante.

“Il 25 settembre si vota. Che fare? Con una legge elettorale che ha tolto ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti, come votare?
Di fronte a partiti chiusi, autoreferenziali, verticistici e con scarsa democrazia interna, come combatterli dal 26 settembre?
In una regione preda di continui giochi di potere, come dare voce ai problemi e indicare soluzioni?
Di fronte a gente interessata alla politica ma disgustata dai partiti, cosa fare per rimetterci assieme?
Nelle città governate con i no-a-tutto, cosa proporre per passare a governi del sì-con-giudizio?
Sono questi gli argomenti che vogliamo dibattere per condividere delusioni, dubbi, coraggio, ottimismo, e per mettere ancora una volta le basi per crederci ancora”.

Asl e aspettative medici, Amati: “Esodo di medici da una Asl all’altra usando il metodo delle aspettative e creando disservizi? Ho chiesto elenco”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“In queste ore stanno emergendo notizie sull’utilizzo dell’istituto dell’aspettativa, per consentire ai medici di passare dalla Asl di appartenenza ad altra Asl, così sguarnendo le unità operative di provenienza e creando problemi seri sulla turnazione.
Per verificare la fondatezza delle informazioni ho scritto a tutte le Aziende sanitarie, chiedendo l’elenco del proprio personale medico in aspettativa e i relativi motivi, l’unità operativa di appartenenza, la data di concessione del beneficio, la durata e le eventuali proroghe. Ho chiesto, inoltre, l’elenco del personale medico impiegato in virtù di provvedimento di aspettativa ottenuto dall’azienda d’appartenenza, l’unità operativa assegnata, la data di avvio della prestazione, la durata e le eventuali proroghe.
Mi è chiara, ovviamente, la distinzione tra aspettativa facoltativa e obbligatoria, per cui ho chiesto di distinguere l’elenco tra queste due categorie, puntualizzando l’assoluto disinteresse per l’identità degli interessati, va bene pure con le sole iniziali, e ciò al solo fine di non favorire inutili attività dilatorie utilizzando quale scusa la privacy, anche se in contrasto con il diritto dei Consiglieri regionali d’accedere a tutte le informazioni e finanche ai protocolli riservati”.

Energia, Amati: “Per colpa dei no-a-tutto torna il carbone a Cerano. Spero per poco e confido nella capacità Enel”

 

“Torna a pieno regime il carbone alla centrale Enel di Cerano e la responsabilità di tutto ciò è chiarissima: l’ideologia no-a-tutto a discapito del programma sì-con-giudizio. Spero che duri pochissimo e per questo confido sul mercato, considerato che il prezzo dell’energia da carbone è ormai superiore a quello da fonti rinnovabili, e sulla straordinaria capacità tecnica di Enel e dei suoi uomini. Ovviamente sarò molto attento a monitorare le attività, per fare in modo che tale novità non superi mai alcun parametro legale di sicurezza a presidio della salute delle persone”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“La giusta lotta contro il carbone e i suoi effetti inquinanti ha purtroppo trovato l’ostacolo di persone che per motivi politici hanno istigato le paure della gente in buona fede, sabotando tutte le iniziative di differenziazione delle fonti e dei fornitori.
C’è voluta la guerra, incentivata dalla prepotenza di un dittatore consapevole di avere in pugno il mondo per la fortuna di possedere le materie prime, a sbattere in faccia la realtà e il mondo d’illusioni in cui eravamo stati spinti attraverso mortifere ideologie.
Una lunga sequela di no, in particolare alle infrastrutture per la produzione di energia da gas e fonti rinnovabili, messa in scena per infondati motivi ambientali e paesaggistici, ci ha riportato con il carbone in casa. Amaramente.
L’unica fortuna per tornare rapidamente al mondo senza carbone, tuttavia, consiste nell’ambientalismo delle leggi del mercato e con i programmi Enel di spegnimento della produzione a carbone. Infatti: allo stato non risultano modificati i programmi Enel nel processo di riconversione, né mi sembra vi sia questa intenzione, e sarà di grande aiuto l’impennata del prezzo del carbone, per cui il mercato sarà complice della prospettiva ambientalista, rendendo più conveniente la produzione da fonti rinnovabili, così com’è già oggi. Il tutto alla condizione che tacciano per sempre i no-a-tutto anche sulle rinnovabili, per ciò intendendo in particolare l’eolico offshore”.

Sport, Amati: “Contributi per basket Brindisi. Audizione con Puglia promozione”

Dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ritengo necessario promuovere la Puglia attraverso un contributo alla più importante squadra di basket della regione, quella di Brindisi, con la ovvia ed ulteriore finalità di offrire un sostegno al bilancio della società.
Per questi motivi ho disposto la convocazione in audizione, nella seduta di lunedì prossimo, del Presidente di Puglia promozione, per esaminare la possibile ed eventuale programmazione di risorse finanziarie da disporre in favore della squadra di basket di Brindisi e di tutte le altre squadre pugliesi non sostenute da alcuna misura finanziaria e militanti in campionati d’eccellenza di discipline sportive a minore popolarità o richiamo commerciale”.