«Il decreto legge sull’obbligo vaccinale, firmato oggi dal Presidente Mattarella, riguarda il concetto di responsabilità genitoriale. Quello stesso che qualche anno fa mandò in pensione l’idea proprietaria dei figli, la “patria potestà”, e che negli ultimi tempi si stava riaffacciando con le sembianze della “libertà di scelta”, per giunta su un argomento di salute collettiva».
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.
«Il decreto legge contiene quasi tutte le idee che ci avevano portato a presentare nel novembre scorso una proposta di legge regionale. Se sarà convertito in legge dal Parlamento con lo stesso testo, mi pare che l’unico argomento su cui dovremo riflettere riguarda l’obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari. Ma per questo ci sono almeno sessanta giorni per valutare il da farsi. Nel frattempo ringrazio il Governo nazionale che ci sta evitando ipotesi di “federalismo vaccinale” e tutti i colleghi consiglieri sottoscrittori della proposta di legge regionale: la loro adesione ha alimentato un dibattito serio e responsabile in una regione con cali vaccinali preoccupanti».