L'acqua che arriva dal depuratore

Il futuro tecnologico del riuso delle acque di fogna

L'acqua che arriva dal depuratore

   Voglio mostrarvi cosa significa l’affinamento delle acque reflue nei fatti. E non a parole. Fasano, sabato 7 novembre 2015: si costruisce il futuro tecnologico del riuso delle acque di fogna. Guardate bene la sequenza fotografica.

L’attuale impianto (ancora avanguardia italiana) impallidisce di fronte al suo stesso ampliamento.

 

Si quadruplica la portata (circa), con elementi costruttivi integrati perfettamente nel paesaggio ulivetato. Il tutto per migliorare l’attuale e già soddisfacente distribuzione in agricoltura e realizzare tra qualche anno un sogno: sperimentare il trattamento dei liquami sino al potabile, all’acqua da bere. Tra qualche settimana i lavori saranno finiti. Ed io – scusate la vanità – guardo e mi commuovo, ricordando le battaglie vinte per arrivare sin qui. Avevate mai incontrato una persona che si commuove per le acque di fogna? Io no. Sino a quando non mi sono guardato allo specchio.

 

 

Attuali vasche di lagunaggio

Nuove vasche: sullo sfondo pista ciclabileNuove vasche in costruzione, delimitate da muretti a seccoVasche di affinamentoVasche attualiTecnologia avanzata
Tra vecchio e nuovo
 Vasche di sedimentazione
 

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.