C831AD7D-9EA3-483B-A330-04A9B521DAB2

La Puglia si candida per il progetto di fusione nucleare

C831AD7D-9EA3-483B-A330-04A9B521DAB2«Il rivoluzionario progetto di fusione nucleare potrebbe passare anche per la Puglia: questo è il senso della candidatura della cittadella della ricerca di Brindisi al bando ENEA, deliberata oggi dalla Giunta regionale».

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

«Ringrazio con entusiasmo il Presidente Emiliano, l’assessore Mazzarano e la Giunta regionale. La fusione nucleare è il progetto di ricerca più innovativo al mondo per raggiungere l’opzione energetica più sicura e pulita. La candidatura della cittadella della ricerca di Brindisi mi pare che trovi ampia corrispondenza con i criteri del bando, e per taluni versi si presenta addirittura sovrabbondante.
Il progetto di ricerca che speriamo sia realizzato a Brindisi si pone come anello di congiunzione scientifica tra i progetti ITER, reattore in costruzione a Cadrache in Francia, e DEMO, reattore in fase di studio in grado di realizzare energia per fusione entro il 2050.
C’è inoltre da dire che l’auspicabile scelta di Brindisi sarà in grado di attrarre un investimento di 500 milioni di euro e l’impiego di 1.500 persone altamente qualificate, e potrà coinvolgere diverse imprese che già operano a Brindisi in campi produttivi connessi».

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.