Siamo ormai agli sms di “orientamento” ai Consiglieri regionali per affossare la proposta di legge sulle liste d’attesa … e purtroppo lo si fa senza conoscere i dati del problema (a me forniti dai dirigenti regionali) e col solo intento di assecondare pochi medici che temono un danno economico.
E chi pensa ai cittadini in fila ai Cup?
PS E pensare che oggi avevo scritto un articolo sul Corriere del mezzogiorno, proprio per spiegare che sulle liste d’attesa non sono ammesse disuguaglianze.

