Studenti fuori sede: quasi certamente, non ci sarà bisogno di un’iniziativa legislativa per far considerare gli studenti di Fasano, Cisternino e Trani come fuori sede, piuttosto che pendolari, e quindi destinatari delle speciali borse di studio.
Mi è sembrato necessario chiedere una rimodulazione dello standard teorico ottimale, cioè quello che non consente di essere considerati fuori sede qualora il tempo di percorrenza dei mezzi pubblici dalla sede universitaria sia inferiore a 65 minuti, perché nella realtà quasi mai si verifica tale standard per gli studenti residenti in questi comuni. Resto, dunque, in attesa della delibera di Giunta regionale che sancirà tale deroga e nel frattempo ringrazio l’assessore Leo e il Direttore Generale Adisu, Gavino Nuzzo.
