Si presenta il libro “Vaccini e minori tra disinformazione e falsi miti” | diretta Facebook alle 17.30

Martedì 23 giugno 2020, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del volume “Vaccini e minori tra disinformazione e falsi miti” di Fabiano Amati, Maria Giovanna Cappelli, Elena Cattaneo, Michele Conversano, Cinzia Germinario, Andrea Grignolio, Nicola Laforgia, Francesca Zampano (Codice Edizioni), inserito nella linea editoriale del Consiglio regionale della Puglia “Leggi la Puglia”.

Porteranno i saluti l’editore Vittorio Bo e la libreria Campus di Bari che ospiterà virtualmente l’incontro (e presso la quale è possibile reperire le copie fisiche del libro).
Interverranno:

– Fabiano Amati, avvocato, Presidente della Commissione regionale Bilancio, Finanza e Programmazione e Consigliere regionale per la Puglia
– Andrea Grignolio, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano
– Nicola Laforgia, direttore Neonatologia e terapia intensiva neonatale – Università Bari.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell’editore Codice Edizioni (e condiviso sulla pagina della libreria Campus di Bari); non è necessaria la registrazione.

L’obiettivo della linea editoriale “Leggi la Puglia”, approvata con delibera n.151/2018 dell’Ufficio di Presidenza, è quello di valorizzare la Puglia, il suo territorio, le sue tradizioni, il suo patrimonio culturale, nonché l’Istituzione consiliare stessa. In essa confluiscono tutte le pubblicazioni del Consiglio Regionale della Puglia, realizzate con il coordinamento della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale.

Tutte le pubblicazioni sono edite, oltre che in formato cartaceo, anche in formato digitale scaricabile gratuitamente sul sito di Teca del Mediterraneo, così da condividere e rendere fruibili i contenuti anche oltre i confini regionali.

Il catalogo può essere consultato al link: https://biblioteca.consiglio.puglia.it/linea-editoriale-leggi-la-puglia-

Il libro

Ogni anno i vaccini salvano la vita a milioni di persone, e sono tra le conquiste più importanti del genere umano. Tuttavia, dopo aver debellato e quasi azzerato malattie come il vaiolo e la poliomielite, sono diventati “vittime” del loro stesso successo e oggi, in Italia e non solo, sono messi in discussione con il pretesto della “libertà di scelta”, considerati da alcuni “ormai inutili” e screditati da campagne di disinformazione prive di fondamento scientifico e, purtroppo, a volte strumentalizzati nello scontro politico.

Anche oggi che la reintroduzione dell’obbligo vaccinale ha riportato le coperture ai livelli di sicurezza, rimane utile e prezioso il contributo del volume VACCINI E MINORI TRA DISINFORMAZIONE E FALSI MITI, stimolato da un seminario di studi tenutosi presso il Consiglio regionale della Puglia nel marzo 2017: grazie ad otto autori diversi con estrazioni culturali diverse, – tutti eminenti esponenti nei loro rispettivi campi, da quello sanitario a quello giuridico, nel libro si afferma il diritto alla salute così come Costituzione comanda.

L’impegno per la tutela della salute pubblica, importanti ricerche sulle vaccinazioni dei minori in termini di prevenzione delle malattie, ricadute economiche delle campagne di vaccinazione e la libertà come dovere di non arrecare danno alla comunità, e non come mera volontà personale o proprietà di sé stessi e dei propri figli, sono il filo che accompagna tutti i capitoli del libro.

 

Gli autori

Fabiano Amati, avvocato, presidente della Commissione regionale Bilancio, Finanze e Programmazione e consigliere regionale per la Puglia.
Maria Giovanna Cappelli, dirigente medico presso il Distretto Socio Sanitario n. 5 della ASL Taranto. Ha collaborato con la Sezione Igiene dell’Università di Foggia e con l’Osservatorio Epidemiologico della Regione Puglia.
Elena Cattaneo, senatrice a vita e membro dell’Accademia dei Lincei. È professore ordinario all’Università degli Studi di Milano, dove dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative.
Michele Conversano, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto; docente incaricato della Scuola di Specializzazione di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Bari.
Cinzia Germinario, direttrice dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale; è Professore associato presso la Sezione di Igiene del Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana dell’Università degli Studi di Bari.
Andrea Grignolio, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e associato al ITB-CNR, autore del libro Chi ha paura dei vaccini? (Codice edizioni, Torino 2016).
Nicola Laforgia, presidente della Società Italiana Pediatria – Sezione Puglia; dirige la UOC (Unità Operativa Complessa) Neonatologia e TIN (Terapia Intensiva Neonatale) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari.
Francesca Zampano, dirigente della sezione Promozione della Salute e del Benessere della Regione Puglia. Presidente incaricata della Commissione regionale vaccini dal 1° agosto 2016 al 28 febbraio 2019.

 

Per informazioni:
Infopoint del Consiglio Regionale di Puglia
Tel.: 080.540.27.72 e-mail: infopoint@consiglio.puglia.it
sito web: www.consiglio.puglia.it; http://biblioteca.consiglio.puglia.it
Facebook: Consiglio Regionale Puglia; Biblioteca Consiglio Reg Puglia
Twitter: @TecaMediterrane – YouTube: Teca del Mediterraneo
Instangram: consiglio.regionale.puglia

Dieci consiglieri contro l’autonomia del nord: “Ecco il nostro documento aperto alla sottoscrizione di tutti. Ora in Consiglio per difendere l’Italia e il meridione”

“Ecco il nostro documento contro l’autonomia delle regioni del nord. Chiediamo a tutti i colleghi consiglieri regionali di proporre modifiche e sottoscriverlo, così come chiediamo a tutti i cittadini di farci conoscere la loro opinione”.

Lo comunicano i consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Enzo Colonna, Gianni Liviano, Peppino Longo, Michele Mazzarano, Ruggiero Mennea, Mario Pendinelli e Donato Pentassuglia.

“La nostra Costituzione prevede di trattare a livello locale ciò che ha una dimensione locale alla condizione che siano preservate l’unità del Paese e l’eguaglianza dei cittadini. In questo senso, la proposta di autonomia del nord ci sembra che presenti profili d’incostituzionalità e un conto salato per le regioni meridionali e anche per l’intero Paese. Ci sembra di poter dire, inoltre, che la richiesta di trasferimento delle materie comporta un incremento di sprechi e di inefficienze, voci classiche della spesa pubblica improduttiva, perché prevedono compartecipazione delle regioni ai tributi statali e un autonomo potere di tassare che per sua natura è in grado di mettere in crisi il rapporto elettorale.

In termini critici e contabili emergono la sanità, con i minori introiti per la Puglia stimati in 682 milioni, la scuola, con la decurtazione di 1 miliardo a danno delle altre regioni e con una riduzione degli stipendi agli insegnanti del sud e le infrastrutture, con il trasferimento di numerose tratte stradali, autostradali e ferroviarie.

Per questo auspichiamo che il Consiglio regionale voti l’impegno a contrastare l’autonomia del nord contro il sud”.

 

DOCUMENTO AUTONOMIA