“No alla Tav? Per come è andata a finire per Tap e Ilva sarebbe uno schiaffo ai Cinque Stelle pugliesi. Perciò la nostra solidarietà ai colleghi Cinque Stelle, confidando nel Si di Salvini per salvare il loro onore”.
Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, commentando i contrasti nella maggioranza di governo Lega-Cinque Stelle sulla Tav.
“Mentre su Tap e Ilva il Movimento 5 Stelle si è da subito rimangiato ogni promessa elettorale di blocco e chiusura, sulla questione Tav sta invece resistendo, pur mettendo a rischio la vita del governo. Da ciò si capisce, ovviamente, l’inconsistente peso politico dei Cinque Stelle pugliesi.
Sosteniamo l’utilità della Tav e pertanto auspichiamo la vittoria di Salvini in questo braccio di ferro, così da poter avere la Tav e vendicare l’onore ferito dei nostri colleghi. Se non ci aiutiamo tra noi!”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.
“L’unica cosa da fare – prosegue Amati – è richiedere la pubblicazione del parere, disinteressandosi dei commenti di Di Maio. Altrimenti anche per la questione Ilva Di Maio si garantirà l’immunità per il ‘delitto di pessima amministrazione’. Di Maio, infatti, commenta un parere che solo lui conosce e tutti che lo prendono sul serio commentando il commento”.