
“Niente da dire su Tap? Dopo aver venduto illusioni e lucrato voti come giudicano l’orientamento del Governo giallo-verde i miei colleghi consiglieri a Cinque Stelle? Sono ancora dell’opinione che il governo extra lusso debba cancellare, senza se e ma, la Tap da Melendugno?”
Lo dichiara il Presidente della Commissione bilancio Fabiano Amati.
“Sull’argomento Tap il web ricorda i miei colleghi 5S impegnati in ampie battute di caccia politica contro chiunque fosse non dico a favore ma quanto meno misurato nel giudizio.
Ricordo sfilate movimentiste e comizi in cui non c’era scampo mica per una riflessione ma per un equivoco sbadiglio; ho nella memoria numerosi happening pace e amore in cui se qualcuno avesse dato la giustificazione dell’esistenza di trattati internazionali sarebbe stato inesorabilmente iscritto d’ufficio all’internazionale del disprezzo.
Ed oggi, invece, niente da dire? Il passato senso del disprezzo non chiede conto all’attuale rischio del ridicolo?
Niente da commentare rispetto all’opinione del Governo che ragionevolmente segnala l’importanza di Tap e l’esistenza di trattati internazionali da rispettare? Faccio presente che quei trattati internazionali erano già vigenti quando si scalavano i palchi della protesta e qualcuno prendeva a pugni gli scudi della polizia per poter dire di aver subito una carica.
Niente da dire? Forza, non è difficile. Parlare ora, o nei momenti più difficili della politica fatta stando al governo, è un fatto di onore e di dignità.”