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”Una sgargiante coalizione di parlamentari affetti da “dimaite” negano xylella. Che dicono i loro partiti?”

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“In un atto parlamentare, nove senatori di una sgargiante coalizione (M5S, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Leu), uno solo eletto in Puglia, dicono – in ordine sparso – che la xylella non è la causa del disseccamento degli ulivi, che esiste la cura e che bisogna abrogare il vigente decreto sulle misure d’emergenza. Praticamente tutto ciò che sostengono i negazionisti. A Roma sottoscrivere atti senza sapere o senza leggerli, cioè la dimaite (da Di Maio, ndr), sta evidentemente prendendo piede; ma che dicono i loro partiti?”

Lo dichiarano i Presidenti delle Commissioni regionali bilancio e agricoltura Fabiano Amati e Donato Pentassuglia, con riferimento alla mozione  (Senato- Atto 1-00023) presentata il 17 luglio 2018 dai senatori Martelli (Piemonte – ex M5S), Buccarella (Puglia – ex M5S), De Petris (Lazio – LEU), Serafini (Lombardia – FI), Masini (Toscana – FI), Conzatti (Trentino – FI), Testor (Trentino – FI), Balboni (Emilia -FdI), Nugnes (Campania – M5S).

“Sulla xylella ogni giorno ha la sua pena. Nelle scorse ore ci è toccata una mozione che in premessa offre spazio e credito ai migliori ritrovati della credulità anti scientifica, preda dell’effetto Dunning-Kruger, l’illusione di conoscenza, in base al quale quelli che riescono male in un compito sono gli stessi che sopravvalutano le proprie abilità.

E mentre ciò accade, lo diciamo ancora una volta, la xylella avanza e si rischia di aumentare il numero delle persone che in buona fede seguono queste illusioni e questi illusionisti.

Diventa perciò importante sapere cosa pensano i responsabili nazionali o regionali dei partiti d’appartenenza dei nove senatori presentatori della mozione.”

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.