“A che punto è lo stato del procedimento di installazione della TAC del Servizio di radiologia dell’Ospedale di Fasano, del quale non si hanno notizie nonostante precedenti richieste di informazioni?”
La domanda è stata rivolta questa mattina dal Consigliere regionale Fabiano Amati al direttore generale dell’Asl di Brindisi Paola Ciannamea, tramite una lettera di sollecito sull’argomento. La lettera segue un precedente sollecito di Amati all’indirizzo dell’assessore Gentile sullo stesso argomento, risalente al 7 ottobre scorso, in virtù della quale l’assessore aveva chiesto informazioni alla stessa direzione generale della ASL, con lettera del 15 ottobre.
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“Scandagliare con accuratezza tutte le tracce per saperne di più sui rifiuti tossici è un’esigenza ancora più forte dopo la prima audizione di oggi in V Commissione, con l’assessore regionale Nicastro e i dirigenti dell’assessorato all’Ambiente. Mi sembra ora importante completare il primo giro informativo con l’appuntamento fissato per la prossima settimana, con l’audizione in V Commissione dei parlamentari pugliesi che nella XIII legislatura (1996-2001) furono componenti delle Commissioni bicamerali sul ciclo dei rifiuti e antimafia.”
“Scandagliare con accuratezza tutte le tracce per saperne di più sui rifiuti tossici è un’esigenza ancora più forte dopo la prima audizione di oggi in V Commissione, con l’assessore regionale Nicastro e i dirigenti dell’assessorato all’Ambiente. Mi sembra ora importante completare il primo giro informativo con l’appuntamento fissato per la prossima settimana, con l’audizione in V Commissione dei parlamentari pugliesi che nella XIII legislatura (1996-2001) furono componenti delle Commissioni bicamerali sul ciclo dei rifiuti e antimafia.”
“L’esperienza pugliese ha introdotto importanti innovazioni sul piano tecnologico, organizzativo e gestionale per il controllo e la tutela dell’ambiente, concorrendo alla prevenzione, alla scoperta degli illeciti e soprattutto dei responsabili, all’applicazione delle relative sanzioni per il perseguimento di obiettivi di contrasto ai pericoli per la salute umana e per l’ambiente”. Così l’assessore all’ecologia Lorenzo Nicastro introduce la sua relazione nella quinta Commissione del presidente Donato Pentassuglia.
“Il passo finale per attivare il sistema regionale di prevenzione dai rischi idrogeologico ed idraulico è stato compiuto. Giunge all’apice di una storia lunga e faticosa di costruzione del sistema regionale di Protezione civile, divenuto sempre più strutturato, organizzato e radicato nel territorio. Naturalmente, la gratitudine va in particolare ai dirigenti che, negli ultimi otto anni, si sono occupati del servizio, l’Ing. Pino Tedeschi e il Dott. Luca Limongelli, e a tutti i dipendenti del Servizio regionale di Protezione civile e ai consigli sempre opportuni del mondo del volontariato. A questo punto, manca solo l’attivazione della colonna mobile regionale e del servizio elicotteri regionali per lo spegnimento incendi, oltre all’approvazione di tutti i Piani comunali d’emergenza: su quest’ultimo argomento siamo da oltre un anno Regione virtuosa per numero di comuni dotati, ma è opportuno che il 100% dei comuni completino il procedimento di questo importantissimo strumento.”
“I diritti dei bambini devono trovare rispondenza e rappresentanza nelle azioni della politica. Anche quando continuiamo a mantenere il Porcellum, senza rendercene conto, stiamo commettendo una violazione dei diritti dell’infanzia, rendendoci esperti educatori alla raccomandazione”.