Presunta ‘tombatura’ illegale rifiuti tossici: estendere audizioni

rifiuti21-300x200“Accetto volentieri il suggerimento di saggezza ed esperienza dell’Assessore Lorenzo Nicastro: chiederò di estendere l’audizione sui rifiuti tossici ai Prefetti, ai Procuratori della Repubblica e ai comandanti provinciali delle forze di polizia, che all’epoca operavano nelle province pugliesi.
Il tutto, naturalmente, sempre per verificare dal punto di vista amministrativo la notizia, ed eventualmente – ma speriamo che non sia così – provvedere all’individuazione dei siti e alla successiva bonifica.”

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Convocare parlamentari pugliesi Commissioni Antimafia e Rifiuti

primo piano fabiano“Spero che le dichiarazioni di Schiavone siano balle, cioè mi auguro che in Puglia non siano stati ‘tombati’ rifiuti tossici né alla fine degli anni novanta, né in tempi più recenti. In ogni caso, abbiamo il dovere, per quanto possibile, di verificare con accuratezza le dichiarazioni rese dinanzi alla Commissione sul ciclo dei rifiuti nell’ottobre 1997, sia pur nell’esercizio di funzioni e prerogative meramente amministrative. In fondo ciò che alla Pubblica amministrazione deve interessare prioritariamente, qualora le dichiarazioni fossero riscontrate, non sono i profili criminali ma la bonifica dei luoghi e dei territori eventualmente interessati. Ad altre Autorità dello Stato spettano le iniziative investigative e sanzionatorie.”

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Rassegna stampa 03/11/2013

 

«Gomorra di Puglia», Nicastro non è allarmato

Per l’assessore: «Siamo anni luce distanti dalla Campania»

03/11/2013 Corriere del Mezzogiorno

 

I pugliesi nelle commissioni antimafia e rifiuti del 1996

Amati (Pd): «I parlamentari siano convocati in audizione»

03/11/2013 La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Scandalo rifiuti tossici aperta un’inchiesta, è caccia ai riscontri

Proposta in Regione: audizione per fare chiarezza

03/11/2013 Nuovo Quotidiano di Puglia

 

Rifiuti tossici Puglia: audizione in commissione di Specchia e Marengo e Vendola, Curto, Erroi, Greco, Mantovano

rifiuti21-300x200“Le notizie sul traffico illegale dei rifiuti rivelato da Carmine Schiavone, hanno bisogno di approfondito accertamento anche amministrativo. Per questo, lunedì chiederò al Presidente della V Commissione Donato Pentassuglia di disporre l’audizione dei componenti pugliesi delle Commissioni sul ciclo dei rifiuti e antimafia nella XIII legislatura (1996-2001).”

Lo dichiara il Consigliere regionale della Puglia Fabiano Amati (PD), con riferimento ai verbali dell’audizione del 1997 dinanzi alla Commissione sul ciclo dei rifiuti di Carmine Schiavone.

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Rassegna stampa 31/10/2013

 

Tap, 2 mesi per trovare un approdo alternativo

Via al tavolo sindaci salentini-Regione. Introna: «Lavori sospesi»

31/10/2013 La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Lecce o Brindisi? Sulla localizzazione duro scontro nel Pd

Blasi: meglio spostare l’impianto a Cerano. Amati: non prendiamo in giro i cittadini

31/10/2013 Nuovo Quotidiano di Puglia

 

Sì ALL’EMENDAMENTO-BARBANENTE

Il piano paesaggistico 2 volte in commissione

31/10/2013 La Gazzetta del Mezzogiorno

 

TAP: demagogia zero

TAP-300x225“Ad evitare che si alimentino delusioni o false aspettative nei Cittadini, mi sembra opportuno far presente, a demagogia zero, che le campagne di condivisione e ascolto sulla TAP non potranno mai servire a spostare la localizzazione dell’approdo da Melendugno a Cerano. Chi alimentasse questa speranza sta mentendo fragorosamente.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento all’incontro svoltosi oggi in Consiglio regionale sulla TAP, promosso dal presidente Introna.

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Piano paesaggistico: mantenersi sul concreto

pptr 2“Sul Piano paesaggistico è sempre necessario utilizzare ogni occasione per mantenersi sul concreto. Infatti, assieme alle norme sul procedimento e ai maggiori poteri della Commissione in materia paesaggistica, la proposta di legge approvata oggi in V Commissione contiene norme di accelerazione sul procedimento di deperimetrazione dal Piano paesaggistico adottato, di tutte le aree che dalla data del 6 settembre 1985 ricadono: 1) nelle zone storiche (A) o di completamento (B); 2) diverse dalle zone A e B, e limitatamente alle parti di esse ricomprese in piani pluriennali di attuazione, a condizione che le relative previsioni siano state concretamente realizzate; c) ricadenti nei centri edificati perimetrati.”

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