Brindisi, Amati: “Marchionna accetti contributi Snam per luci e strade nelle contrade, rifiutati da Rossi e dai suoi compagni oggi con Fusco”

“Accettare il contributo Snam per luci e strade nelle contrade e dialogare per compensazioni con tutte le imprese con investimenti energetici puliti e salubri. È una delle prime cose che abbiamo chiesto e ottenuto da Pino Marchionna qualora fosse eletto sindaco.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“L’attenzione alle persone, soprattutto quelle che hanno più problemi e se la passano peggio, è la nostra priorità. In questo senso i cittadini che abitano le contrade, migliaia, sono tra questi: vivono senza luci e strade, nonostante un Piano di recupero approvato dal Comune e dalla Regione. Negli anni scorsi ci siamo impegnati con determinazione per portare acqua e fogna, riuscendoci solo in parte, e provando a favorire il dialogo con Snam – società di Stato impegnata nella realizzazione di infrastrutture energetiche – per ottenere contributi di solidarietà sociale finalizzati alla realizzazione di opere d’urbanizzazione, in particolare luci e strade.
Il sindaco Rossi e la maggior parte dei sostenitori del candidato Fusco, tuttavia, non hanno mai voluto accettare il contributo reso disponibile da Snam in numerose riunioni della Commissione regionale Bilancio, adducendo un mucchio di scuse per travestire un’ideologia, ossia quella del no-a-tutto. Un atteggiamento incomprensibile, forse dettato dall’incapacità d’immedesimarsi, dall’alto della loro condizione di benessere, nei problemi delle persone normali e bisognose. Ora abbiamo la possibilità di cambiare, di eleggere come sindaco Marchionna, così da concretizzare il dialogo con Snam, con Tap, con Enel e con tutte le imprese operanti a Brindisi, per pretendere misure di compensazione territoriale da concentrazione di nuove infrastrutture energetiche compatibili con l’ambiente e la salute. E tutto questo per risarcirci, con investimenti puliti e salubri, da un passato in cui a Brindisi arrivavano solo produzioni inquinanti e nocive, lasciando ai no-a-tutto le politiche decrescitiste e quindi inquinanti e insalubri.”

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.