Piano paesaggistico: verificare eventuali incoerenze e contraddizioni tra piani regionali

primo piano fabiano“La V commissione ha accolto la mia proposta di verificare l’impatto amministrativo del Piano paesaggistico sul Piano di assetto idrogeologico, Piano della costa, Piano di tutela delle coste basse, Programma frane e versanti, Piano dei trasporti, Piano di tutela delle acque, Piano d’ambito del servizio idrico integrato, Piano dei rifiuti, Piano regionale delle attività estrattive, Piano energetico ambientale regionale e su tutti i piani e programmi regionali potenzialmente idonei ad interferire con le previsioni del PPTR.”

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PPTR a difesa del territorio, insieme al Piano di Assetto Idrogeologico

frana“L’assessore Barbanente ha posto oggi una giusta domanda: siamo tutti d’accordo sulla difesa del territorio? Non c’è dubbio. Siamo tutti d’accordo e riteniamo che il piano paesaggistico sia più che utile, assieme ad altri strumenti di pianificazione che vigono in Puglia, tipo il Piano di Assetto Idrogeologico. Questo Strumento – il PAI appunto – è ciò che tutela il territorio da dissesti, frane e alluvioni sempre più frequenti. È in buona misura lo strumento che frusta le previsioni urbanistiche comunali pericolose, impedendo che si possa costruire sui versanti, in prossimità delle lame e delle gravine, e delle formazioni geologiche della Puglia carsica, e che non ha bisogno di attendere il Piano paesaggistico per esplicare con rigore le sue funzioni.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle dichiarazioni odierne dell’assessore regionale al territorio Angela Barbanente, rilasciate a commento del dibattito in corso sul Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.

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“Il Consiglio regionale partecipi alla campagna della Gazzetta sull’alta velocità”

alta velocità gazzetta“Conoscendo la sensibilità del Presidente Introna, chiedo che anche il Consiglio regionale partecipi alla campagna promossa dalla Gazzetta del Mezzogiorno per promuovere l’alta velocità ferroviaria sulla dorsale adriatica.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, che interviene nuovamente sull’argomento dopo aver sollecitato nei giorni scorsi il Presidente Vendola a sottoscrivere il documento predisposto dalla Gazzetta del mezzogiorno e già firmato dai Presidenti delle regioni Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Molise.

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Referendum Radicali: “Qualcosa si muove”

referendum 2013 b“Dopo l’assordante silenzio sulle mie sollecitazioni agli amici del Partito Democratico e del centrosinistra per firmare i referendum Radicali, vedo che qualcosa si muove. In questo senso trovo importante e significativa la dichiarazione odierna di sostegno alla campagna referendaria del Sindaco di Bari Michele Emiliano, che mi farà partecipare con più sollievo alla conferenza stampa di domani pomeriggio a Bari.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, che domani (venerdì 14 settembre) parteciperà a Bari (ore 17 – via Sparano angolo Corso Vittorio Emanuele), alla conferenza stampa di presentazione dei quesiti referendari promossi dai Radicali.

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Piano paesaggistico: Problemi pure se si cancella la norma di salvaguardia

paesaggio

“Ammesso che si possa dire – ma ho qualche dubbio – che il Piano paesaggistico adottato non possa contenere misure di salvaguardia sugli ‘ulteriori contesti’ (cioè quelli nella totale disponibilità della pianificazione regionale), i problemi che in tanti abbiamo posto in questi giorni si ribalterebbero – integralmente – non appena la Giunta regionale dovesse approvare definitivamente il piano. Da quel momento ricominceremmo a discutere ancora una volta, e con le stesse preoccupazioni, sul destino degli interessi legittimi sanciti dai PUG e dai PRG, qualora si ritenessero – come io li ritengo – meritevoli di tutela e attenzione.”

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Depuratori: “Il buon senso ha da farsi valere sempre”

legambiente1“Mi compiaccio per le dichiarazioni chiare e determinate pronunciate dal Presidente Vendola sulla grave situazione igienico-sanitaria di Porto Cesareo, che non giustifica alcun ritardo sulla più immediata realizzazione delle rete fognaria, del depuratore e delle relative opere di collettamento allo scarico dell’impianto di Nardò.”

Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alla presentazione di 2000 firme sulla petizione “Mai più senza fogna”, promossa dal circolo Legambiente di Porto Cesareo.

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Amati replica alla vicepresidente Barbanente

Replica del Consigliere regionale Fabiano Amati alla vicepresidente Angela Barbanente in merito all’articolo sulla depurazione, pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno.
“Non risponderò ai soli sfottò, inidonei alla comunicazione istituzionale.
Le dichiarazioni dell’assessore Barbanente, sulla questione della depurazione, non tengono conto del fatto che il Consiglio regionale ha approvato un Piano di tutela delle acque, al quale il Governo regionale e i pugliesi devono attenersi: almeno in uno stato di diritto e in base al principio di legalità, che non è valido solo quando ci si occupa di Berlusconi.

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Amati a colleghi gruppo PD. Invito sottoscrizione referendum radicali.

referendum radicaliIl Consigliere regionale Fabiano Amati ha inviato questa mattina ai colleghi del gruppo PD una lettera, per invitarli a sottoscrivere i quesiti referendari proposti dai Radicali.
Ecco il testo:

“Nei giorni scorsi ho comunicato la mia intenzione di sottoscrivere i quesiti referendari promossi dai Radicali, ritenendoli più che compatibili (tutti) con i più radicati punti di vista culturali del nostro partito e nella consapevolezza che in Italia abbiamo più da cambiare che conservare.
Dopo aver dato notizia di questa mia decisione, alcuni esponenti del comitato promotore pugliese dei referendum mi hanno contattato per aiutarli a promuovere l’invito alla sottoscrizione ad altri colleghi consiglieri regionali.

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“Basta parole, osare per cambiare”

PD“Altro che documenti. Salvo che non servino a trasfigurare Renzi nel suo fantasma, il Paese si ‘svecchiazza’ seppellendo il Porcellum e con selezione aperta tra leader coraggiosi che non hanno paura di misurarsi.”

Lo dichiara il Consigliere regionale del PD Fabiano Amati, prendendo spunto dalla pubblicazione del documento “Italia riformista. La sinistra che governa”, sottoscritto da Francesco Boccia e altri.

“È più comodo un documento congressuale che una sfida aperta alla leadership o una legge elettorale che fa correre rischi. Sembra questo lo schema su cui ogni giorno i dirigenti nazionali del mio partito si ‘menano’ con documenti e dichiarazioni che dicono a nuora perché suocera intenda: la nuora è il ‘cambiamento’ e le riforme, la suocera è il proprio posto da conservare nella nuova stagione politico-congressuale che si sta aprendo. E mentre ciò accade, tutti fanno finta di essere stati altrove negli ultimi cinque anni; di non aver avuto nessuna corresponsabilità nella gestione delle cose del partito; di non essere stati i beneficiari del più temibile strumento di ‘corruzione’ politica che il paese ha conosciuto: la legge elettorale.

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TAP: spetta alla Regione monitorare la sostenibilità ambientale del progetto

TAP-300x225“Il ‘si’ o il ‘no’ al progetto TAP e alla localizzazione dell’approdo dipende solo dal rispetto delle leggi vigenti sullo sviluppo sostenibile, che per il nostro ordinamento prevedono la Valutazione d’Impatto Ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica.
Fuori da questo procedimento di stretta legalità non è conciliabile alcun consenso o dissenso, considerato che il progetto appare politicamente utile alle ragioni energetiche del nostro paese.”

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