AQP, Azione: “Non siamo d’accordo su esproprio funzione ai Comuni. Che ne pensano AIP e ANCI? Audizione”

Dichiarazione del consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, dei consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo, del responsabile regionale acqua Nicola Di Donna.

“La Giunta regionale ha deciso di espropriare ai comuni la funzione di gestione del servizio idrico integrato, attraverso la trasformazione di AQP in una holding finanziaria, con relativa costituzione di una società operativa del servizio. Un’ipotesi peggio di quella perseguita per i rifiuti.
Noi non siamo d’accordo e daremo battaglia. Ovviamente.
Ci piacerebbe però sapere se in difesa delle funzioni dei comuni, contro ogni tipo di esproprio, possiamo contare sull’Autorità Idrica Pugliese e sull’ANCI, ed è per questo che abbiamo chiesto l’urgente convocazione della V Commissione per sentire in audizione i presidenti Toni Matarrelli e Fiorenza Pascazio.
È questo un argomento di grandissimo rilievo, considerato che sta per avvicinarsi la scadenza della concessione ad AQP. Noi siamo sempre dell’ipotesi di un riaffidamento del servizio ad AQP attraverso una legge statale, considerate le particolare condizioni geo-morfologiche della Puglia e relativa dipendenza da altre regioni per l’approvvigionamento; ma fuori da questa ipotesi, in grado di garantire al massimo la natura pubblica della risorsa, vediamo come alternativa solo la reale gestione del servizio da parte dei comuni, con un vero affidamento in house e non attraverso un sistema di scatole cinesi che mal si addice alle cose della pubblica amministrazione”.

Screening neonatale, Azione: “La nostra corsa per la cura tempestiva di malattie non si ferma. Grazie ai colleghi Commissione”

“La non si ferma la nostra corsa per la cura tempestiva di malattie rare. Ringraziamo i colleghi della III Commissione per aver approvato la nostra proposta di legge, finalizzata a estendere lo screening neonatale ad altre 2 malattie, portando il totale a 61.
Ora subito in Consiglio, per curare meglio e consolidare il primato pugliese nell’ambito degli screening neonatale. Grazie sempre ai nostri consulenti Mattia Gentile e Simonetta Simonetti.”

Lo dichiarano il Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, e i Consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo.

“Si tratta dell’Adrenoleucodistrofia legata all’X (X-ALD) e della Sindrome adreno genitale. Due malattie rare, per le quali vi è una terapia efficace ove somministrata tempestivamente, facendo emergere la necessità della diagnosi precoce.
Con l’approvazione della proposta di legge in Consiglio regionale, speriamo al più presto, la Puglia consoliderà il suo record nazionale nello screening neonatale e grazie all’attivismo del Consiglio regionale.
Ad oggi sono attive le procedure obbligatorie per l’esecuzione di test idonei a diagnosticare 59 malattie. Per quanto riguarda 10 di queste 59 malattie, sono state introdotte nel sistema di screening attraverso la legge regionale n. 4 del 19 aprile 2021 (Screening obbligatorio per l’atrofia muscolare spinale – SMA) e la legge regionale n. 17 del 12 agosto 2022 (Screening neonatale super esteso alle immunodeficienze congenite severe e alle malattie da accumulo lisosomiale).
Ecco l’elenco delle malattie: Fenilchetonuria; Iperfenilalaninemia benigna; Deficit della biosintesi del cofattore biopterina; Deficit della rigenerazionedel cofattore biopterina; Tirosinemia di tipo I; Tirosinemia di tipo II; Tirosinemia di tipo III; Malattia delle urine a sciroppo d’acero; Omocistinuria (difetto CBS); Omocistinuria (difetto severo di MTHFR); Deficit di glicina N-metiltransferasi; Deficit di metionina adenosiltransferasi; Deficit di S-adenosilomocisteina idrolasi; Citrullinemia di tipo I; Citrullinemia di tipo II (deficit di Citrina); Acidemia argininosuccinica; Argininemia; Acidemia glutarica di tipo I; Acidemia isovalerica; Deficit di beta-chetotiolasi; Acidemia 3-idrossi-3-metilglutarica; Acidemia propionica; Acidemia metilmalonica (Mut); Acidemia metilmalonica (Cbl-A); Acidemia metilmalonica (Cbl-B); Acidemia metilmalonica con omocistinuria (deficit di Cbl-C); Acidemia metilmalonica con omocistinuria (deficit di Cbl-D); Deficit di 2-metilbutirril-CoA deidrogenasi; Aciduria malonica; Deficit multiplo di carbossilasi; Acidurie 3-metil glutaconiche; Deficit 3-metilcrotonil-CoA carbossilasi; Deficit 2-metil 3-idrossibutirril-CoA deidrogenasi; Deficit del trasporto della carnitina; Deficit di carnitina palmitoil-transferasi I; Deficit di carnitina palmitoil-transferasi II; Deficit di carnitina-acilcarnitina traslocasi; Acidemia glutarica di tipo II; Deficit della proteina trifunzionale mitocondriale; Deficit di acil-CoA deidrogenasi a catena molto lunga; Deficit di 3-idrossi- acil-CoA deidrogenasi a catena lunga; Deficit di acil-CoA deidrogenasi a catena media; Deficit di 3-idrossi- acil-CoA deidrogenasi a catena media/corta; Deficit di acil-CoA deidrogenasi a catena corta; Deficit di isobutirril-CoA deidrogenasi; Galattosemia; Deficit di biotinidasi; Ipotiroidismo congenito; Fibrosi cistica; SMA (legge regionale n. 4 del 19 aprile 2021); Fabry; Pompe; β-Gaucher; Mucopolisaccaridosi I; Leucodistrofia metacromatica (MLD); Immunodeficienza severa combinata (SCID); X-Linked agammaglobulinemia (XLA); Deficit di decarbossilasi degli L-aminoacidi aromatici (DDC); Distrofia muscolare di Duchenne incidenza 1:3500 nati maschi. Le ultime 9 sono state introdotte con legge regionale n. 17 del 12 agosto 2022.”

Studenti, Azione: “Affitti alti perché domanda supera offerta. La risposta è Piano casa e contributi a fuori sede”

Dichiarazione del consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, dei consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo.

“È scritto nel capitolo sull’assalto ai forni dei Promessi sposi. E gli studenti lo sanno. Gli affitti alti dipendono dalla domanda che supera l’offerta. Ecco perché una delle risposte è ampliare le maglie della legge Eco-casa con premi volumetrici e destinazione residenziale, in ogni zona delle città, senza ideologismi contro i più bisognosi, in questo caso gli studenti, e in coerenza con la direttiva europea casa green. Certo, anche l’aumento degli alloggi nei campus universitari è una soluzione, purché i costi di realizzazione a posto letto siano contenuti a 50mila euro, ossia quanto costano al privato, e non a 80mila euro, ossia quanto costano al pubblico. E a questo proposito si potrebbero proporre piani di recupero edilizi su immobili abbandonati o fatiscenti, in cambio di alloggi universitari.
Inoltre, nonostante il sempre crescente potenziamento dell’offerta universitaria pugliese, il numero degli studenti pugliesi che vanno a studiare fuori regione è in aumento (dati ministeriali 2022). Perché accade questo? Nell’attesa di una risposta seria, senza demagogia e campanilismo, sarebbe opportuno riproporre misure di sostegno economico agli studenti pugliesi fuori sede e con ISEE inferiore a 24mila euro.
Insomma, se si volessero seguire ragionamenti realistici, fondati sul connubio virtuoso tra lo stato e il mercato, senza mortifere ideologie a discapito di chi se la passa peggio, le soluzioni ci sono. Basta seguire la logica e pure i grandi classici della letteratura”.

Brindisi, Amati: “Nona idea. Non calunniarsi. I poteri forti sono quelli che vengono da fuori e impongono sindaci e strategie a dispetto della città”

 

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Nona e ultima idea. Brindisi non ha bisogno di vivere nella calunnia, accusandosi e insinuando negli altri bassezze morali sol perché non si è d’accordo su un programma. Usare la morale, senza fondamento e a scopo di lotta politica, getta sugli autori un giudizio senza appello di immoralità; ma chi paga questo gioco infantile è la città che non procede e non vive.
Per cinque anni abbiamo sentito Rossi e i suoi alleati oggi con Fusco, insorgere contro ogni idea di progresso con l’argomento che dietro ci fossero i poteri forti e l’odore dei soldi. Tutti burattini nelle mani di burattinai senza nome, affinché si faccia danno senza che nessuno possa smentire.
Insomma, calunnie, usate come bastoni. Ma c’è di più: ogni qual volta si manifestava un’idea contraria e si chiedeva a Rossi di dimettersi, i suoi alleati oggi con Rossi dichiaravano il loro sostegno per contrastare, ancora una volta calunniando, i poteri forti e l’odore dei soldi.
Ma siccome quando si forza la realtà essa si vendica, gli alleati di Rossi, oggi candidati con Fusco, lo hanno abbandonato all’ultimo minuto, dimenticando tutto l’armamentario fasullo, favorevole a Rossi, usato sino a quel momento. Verrebbe da dire: perché l’hanno fatto? Sono stati comprati dai poteri forti? Sono stati attratti dall’odore dei soldi?
Penso di sì. Sono stati intimati e soggiogati da poteri forti provenienti da Bari e da Roma, disprezzando l’idea di autodeterminazione dei comuni in voga sin dai tempi delle battaglie contro Federico il Barbarossa, al soldo di un tradimento nei confronti di Rossi, che oggi, pur nella grande differenza, mi fa solidarizzare con lui perché in politica non possono essere ammesse disumane crudeltà e tradimenti: chi lo fa una volta è destinato a farlo sempre e la sua parola somiglia a un soffio di vento nella bonaccia.
A Pino Marchionna chiedo di svolgere anche un compito di educazione e di cultura politica per la classe dirigente della città. L’educazione e la cultura politica sono infrastrutture immateriali purtroppo rare a Brindisi e perciò ci si ritrova sempre allo stesso punto. Quello di partenza. E la prima forma di educazione e cultura consiste nel pronunciare sempre parole di rispetto nei confronti degli altri, parlare chiaro senza insinuare, contrastare e contraddire su dati di fatto e cercare nella propria testa buone idee. Esse, le idee, non si contengono mai nell’incarto della calunnia e dell’impreparazione; sono materiale esplosivo in grado di brillare con lo studio; studiare significa cercare, cercare significa aumentare le possibilità di trovare e trovare significa vivere. Vivere per dare un senso umano alle nostre giornate e lasciare un segno.”

Anagrafe Asl Fasano, Amati: “Continua disagio e si ritarda nel trasferimento presso PTA, con rischio disagi su ambulatori. Ho informato DG”

Dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Continua il disagio e le file presso l’anagrafe Asl di Fasano. Sono al quarto sopralluogo e si osservano solo piccoli cambiamenti grazie alla disponibilità del personale in servizio e all’impegno della nuova dirigente del distretto Giulia Calabrese.
Ovviamente, il trasferimento presso il PTA è indispensabile e mi preoccupa il ritardo accumulato per realizzare l’obiettivo, considerato che non servirebbe nessun tipo di allestimento particolare per avviare il servizio, secondo le regole di un moderno e comodo front office, fatto solo di scrivania, computer e sedie; il front office è accoglienza e non distanza.
Il trasferimento, ovviamente, non dovrà sacrificare gli attuali servizi ambulatoriali, a cominciare dall’importantissimo servizio di pneumologia, la cui precarietà e angustia ho potuto constatarla oggi personalmente, assistendo al malore di una cittadina in visita e alle difficoltà incontrate dai soccorritori.
Di tutto, comprese le mie osservazioni, ho informato il Commissario della Asl Giovanni Gorgoni, alla cui riconosciuta capacità e sensibilità ho rimesso la questione.
Appuntamento a martedì prossimo.”

Brindisi, Amati: “Ottava idea. Partenariato per la prosperità, cancellando i tavoli a perdere tempo di Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Brindisi ha bisogno di mettersi alle spalle una politica inconcludente, fatta di un continuo ricorso al confronto con pletorici tavoli, come se la PA fosse una falegnameria, organizzati non per decidere ma per prendere tempo: più o meno come è stato fatto da Rossi e dai suoi compagni oggi candidati con Fusco.
Sostituire i famosi tavoli con un luogo di partecipazione chiamato ‘Partenariato per la prosperità’ è la nostra proposta a Pino Marchionna, per dichiarare l’obiettivo costruttivo di ogni iniziativa politica e convincersi che dopo un confronto breve e franco si decide e si va avanti: a nessuno deve essere consentito d’interdire una decisione solo perché non gradita o perché in violazione delle ideologie, in contrasto con la prova scientifica, in violazione delle leggi sulla partecipazione e impoverendo la città.
Il ‘Partenariato per la prosperità’, invece, deve essere aperto a tutti i portatori d’interesse e ai cittadini, la cui opinione avrà valore se finalizzata al progresso, accordato con le tecnologie ambientalmente avanzate, e dotata di alternative credibili.
Insomma, la vera idea di partecipazione, quella che lega il diritto di parola a un preliminare dovere d’informazione, perché a nessuno può essere consentito di ripetere a sfinimento il proprio no per pregiudizio, senza caricarsi l’onere di offrire un’alternativa e con una sequenza di scuse.”

Brindisi, Amati: “Settima idea. Vivere di mare agevolando opere portuali, chiudendo era Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Una città che vive sul mare ha il dovere di vivere di mare. E per far questo c’è il bisogno di agevolare la realizzazione di tutte le opere portuali, per accogliere i sempre più giganteschi traffici del mondo, abbandonando l’atteggiamento no-a-tutto di Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco.
E su questo la migliore garanzia è Pino Marchionna, un sindaco in grado – se eletto – di supportare in ogni modo tutti i procedimenti per il nuovo programma di dragaggi inseriti nel Piano regolatore portuale, finalizzati a realizzare profondità sino a 16 metri. Insomma, una rivoluzione infrastrutturale in grado di mettersi alle spalle l’idea di Brindisi indisponibile ad accogliere il mondo nell’evoluzione dei suoi commerci e delle sue modalità di approvvigionamento di materie prime.
Una straordinaria idea di progresso, realizzata con chiarezza e senza giri di parole, e accordata con l’ambiente e la prosperità, è ciò che serve a Brindisi: una città che ha bisogno di dragare la coscienza della sua classe dirigente, per estrarre tutto il materiale parolaio che riduce la profondità dei pensieri.”

Disabili. Azione: “Prestazioni odontoiatriche nei Presidi territoriali d’assistenza. Commissione approva nostra pdl”

“I disabili potranno ricevere le prestazioni odontoiatriche nelle strutture territoriali d’assistenza – PTA – dotati dell’indispensabile servizio di anestesia; lo ha deciso oggi la Commissione sanità, approvando la nostra proposta di legge.
Stiamo colmando una grave mancanza e siamo molto contenti perché questa è l’unica forma di politica che ci piace.
Ora subito in aula per l’approvazione definitiva.”

Lo dichiarano il consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, i consiglieri regionali Sergio Clemente, Ruggiero Mennea, capogruppo, e il responsabile regionale sanità Alessandro Nestola.

“Nelle strutture territoriali pugliesi non sono generalmente assicurate le prestazioni odontoiatriche per persone disabili e quindi bisognose di preventiva attività di sedazione, costringendo le famiglie a rivolgersi al privato.
La proposta di legge approvata oggi in Commissione è indirizzata a colmare questo vuoto, così da consentire l’erogazione di prestazioni odontoiatriche a invasività minore, media e maggiore, per pazienti fragili con disabilità psicomotoria o con disturbi del comportamento, il cui periodo d’osservazione per complicanze post-intervento non sia superiore a 24 ore dal termine della procedura.
Le strutture abilitate per le prestazioni previste non potranno essere inferiori a due per ogni azienda sanitaria, collocate all’interno di ambiente protetto e corrispondente ai Punti Territoriali d’Assistenza dotati di servizi chirurgici con relativo servizio di anestesiologia.
Per il raggiungimento dell’obiettivo le aziende sanitarie incrementeranno il monte ore delle prestazioni territoriali nella misura massima di 38 ore a settimana e per ogni struttura individuata, attraverso una riconversione della dotazione aziendale per la specialistica ambulatoriale oppure con assegnazione, attraverso delibera della Giunta regionale, di ore dedicate e vincolate alla branca odontoiatrica.
Le prestazioni introdotte con la proposta di legge sono garantite dai Livelli essenziali d’assistenza.”

Brindisi, Amati: “Sesta idea. Sindaco si occupi di oncoematologia e non solo di disinfestazione da zanzare, come hanno fatto Rossi e i suoi compagni con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Il sindaco è autorità sanitaria e ciò non significa occuparsi prevalentemente di disinfestazione da zanzare e scarafaggi, come hanno fatto Rossi e i suoi compagni candidati con Fusco.
Essere Autorità sanitaria significa prendere atto, per esempio, delle difficili condizioni strutturali dell’attuale reparto di oncoematologia del Perrino e spingere sulla Asl, come se non ci fosse un domani, sull’immediato avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo Day Hospital.
Ho chiesto questo a Pino Marchionna, ricevendo ampia rassicurazione.
Combatto dal gennaio 2021 per la costruzione del nuovo DH di oncoematologia del Perrino di Brindisi. Dopo aver fatto di tutto per reperire la fonte di finanziamento, 8 milioni di euro, trovata nei residui art. 20 della Legge n.67 del 1988, e aver ottenuto l’autorizzazione regionale nel giugno 2021, siamo in attesa della pubblicazione della gara d’appalto e dell’avvio dei lavori.
L’attuale situazione strutturale del DH di oncoematologia è insostenibile, come ripetutamente denunciato dai direttori delle due unità operative Saverio Cinieri e Domenico Pastore.
Infatti, ci sono 130 persone circa al giorno che si curano per malattie oncologiche in spazi improponibili. Una situazione che non si può tollerare e su cui nessuna giustificazione appare plausibile.”

Anagrafe Asl Fasano, Amati: “Torna il delirio, tra disposizioni contraddittorie e violazione privacy. Ultimatum: giovedì trasferimento”

Dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Martedì scorso il delirio, giovedì meglio e oggi è tornato il delirio della fila all’anagrafe di Fasano. E riferisco cose viste con i miei occhi e registrate con la mia fotocamera.
Una fila incivile ai tempi dell’informatizzazione, tutti ammassati con gravi violazioni di privacy sugli stati di malattia e con stranezze da fare spavento: per esempio, affisse ai muri le indicazioni Asl sul rinnovo automatico dell’esenzione ticket per reddito, ma i cittadini in file perché la Asl dice che devono farlo i medici di medicina generale, oppure attraverso il sito internet, mentre i medici di medicina generale dicono che dovrebbe farlo la Asl allo sportello. Chi dice la verità? Boh!
In ogni caso, tornerò giovedì prossimo e spero di trovare in funzione il nuovo sportello presso il PTA, per dare innanzitutto maggiore ordine agli adempimenti, assicurare una migliore assistenza informativa e far vedere da vicino, ai dirigenti centrali della Asl Brindisi, la gran confusione in corso e quindi la necessità di aiutare in ogni modo la volenterosa responsabile pro tempore Giulia Calabrese, posta alle prese di questo grave problema nei primi giorni dell’incarico.
Io non mollo la presa. Come al solito.”