Porto Brindisi, Azione e Amati: “Nostra lotta al no-a-tutto e nostro sostegno al si-con-ragione”

Dichiarazione del Commissario regionale di Azione e Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Sul Porto di Brindisi la nostra lotta sarà rivolta al no-a-tutto e il nostro sostegno andrà a chi coltiva il si-con-ragione. E tutto questo per fare del Porto non un luogo dove piagnucolare sugli obiettivi perduti, ma dove coltivare le mete ritrovate. E siamo contenti che da qualche ora,
anche con il documento “Paesaggi ritrovati”, FAI, Legambiente e WWF abbiano smesso di offrire alibi a una classe politica cittadina, incline a coltivare tic ideologici a discapito di politiche pubbliche rivolte alla sicurezza ambientale, la prosperità e la pace.
Nei prossimi mesi saremo quindi a sostegno di tutte le politiche pubbliche rivolte a questo obiettivo, rendendoci strumento di sostegno dell’Autorità portuale e degli operatori, con parole chiare e senza galleggiare nell’indolenza e nella mancata decisione, stigmatizzando tutti i comportamenti incompatibili con il futuro green e produttivo.
Rinnovabili, gas e lavori di potenziamento delle infrastrutture ambientali dovranno avere come caratteristica solo il rispetto delle leggi, a cominciare da quelle ambientali, e la migliore accordatura con la prova scientifica. Non c’è più spazio per perdigiorno e politici che pensano di cambiare il mondo con comunicati stampa e post.”

Ospedale Cisternino, Amati: “Struttura nuova ma a rischio inagibilità per infiltrazioni e incuria. Sette giorni per cominciare lavori”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Ma si può essere così sciatti sprecando soldi pubblici? Il nuovo ospedale di comunità di Cisternino presenta gravi infiltrazioni, costringendo i malati a vivere nell’umidità e rischiando la prossima inagibilità. E nessuno muove un dito, nonostante mille solleciti da parte del personale. Oggi ho fatto un sopralluogo riscontrando la gravissima situazione, che coinvolge anche il secondo piano destinato agli uffici ma mai utilizzato, nonostante ogni stanza risulti arredata, con gli arredi quindi esposti alla distruzione per incuria e per esposizione alle infiltrazioni.
Ho scritto perciò al DG chiedendo di ordinare alle strutture competenti, entro e non oltre sette giorni da oggi, i lavori di somma urgenza, così da ripristinare la situazione e quindi la migliore qualità di vita dei degenti, oltre il trasferimento dei servizi previsti presso il secondo piano e l’utilizzo di tutte le apparecchiature disponibili.”

Svolta ambientalista, Amati: “Ottimo. Legambiente, WWF e FAI uccidono il no-a-tutto. Gli sia pesante la terra”

Dichiarazione del Commissario di Azione della Puglia e Consigliere regionale Fabiano Amati, commentando il documento Paesaggi rinnovabili firmato dal Fai, Legambiente e WWF.

“Tanto tuonò che piovve. Plaudo alla svolta veramente ambientalista di FAI, Legambiente e WWF, attraverso la dichiarazione di morte del no-a-tutto come espressione di ideologia. È bello sentire parole di realismo da storiche associazioni ambientaliste, a cominciare da quella che individua correttamente il paesaggio come fatto umano, culturale, e perciò modificabile per servire il bene della sicurezza ambientale, della prosperità e della pace.
Negli anni scorsi ho provato in tutti i modi, osteggiato e vilipeso, a sostenere l’idea ambientalista attraverso la tecnologia, accettando le modifiche al paesaggio se funzionali alle migliori condizioni di vita delle persone. Un’idea, questa, avversata da movimenti politici fondati sull’ideologia, ossia la più mortifera e totalitaria attività umana, e anche dalle Sovrintendenze intese come luoghi di mero potere e prive delle necessarie competenze nelle scienze cosiddette dure, utili a comprendere l’innovazione tecnologica al servizio dell’innovazione ambientale e la tutela paesaggistica attraverso l’uso.
La svolta ambientalista delle associazioni ambientaliste è per la Puglia una notizia ancor più utile, considerata la caratteristica territoriale adeguata ad accogliere le rinnovabili – per terra e per mare – e il gas come carburante di transizione. Senza sottacere, inoltre, la funzionalità di questo nuovo punto di vista a introdurre con serenità il concetto di riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente, incentivando la riqualificazione attraverso i mutamenti di destinazione e i premi volumetrici: il tutto, ovviamente, come strategia per il minore consumo di suolo.
Oggi è dunque una giornata di festa perché si svolge il funerale del no-a-tutto e mi sento di augurare che gli sia dura la terra.
E siccome la vita sa essere pure beffarda, capita proprio questo nel mentre alcune forze politiche di sinistra radicale o di radicalismo paesaggistico, ossia ideologia, pontificano sull’incompatibilità di un’alleanza con noi con ragioni cestinate dalle associazioni ambientaliste. Potere del realismo sulle illusioni.”

Azione e Amati, Clemente e Mennea: “Ci volete all’opposizione? Vi accontentiamo. Passiamo con la maggioranza dei pugliesi”

Dichiarazione del Commissario regionale di Azione Fabiano Amati e dei Consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea.

“Il Presidente Emiliano, aiutato dal rumore dei suoi giannizzeri, non ci vuole in maggioranza. Ha ragione, perché noi gli ricordiamo, con petulanza, che è stato lui ad abbandonare il programma elettorale che lo rese maggioranza. E questo abbandono è purtroppo avvenuto sui dolori delle persone e non sulle sue solite manfrine di potere, giocando a soldatini con i vari gruppi politici e approfittando del buon appetito su posti e strapuntini.
E noi allora lo accontenteremo, staremo all’opposizione del suo far poco e niente, lavorando ancora di più di prima e mettendoci senza alcuna remora e timidezza in sintonia con la maggioranza dei cittadini che votarono a noi tutti e al Presidente Emiliano.
Governare è un luogo ben diverso da quello in cui ci si occupa di posizionamento politicista, organizzando o sventando complotti. E noi vogliamo presidiare quel luogo, fatto di concretezza e realtà, e in quel luogo aspettiamo tutti i colleghi che sia pur in silenzio sono costretti a sopportare il trionfo di questioni senza senso e soprattutto senza futuro.
In questi anni gli unici sussulti di maggioranza e di governo sono venuti dalle nostre iniziative legislative e amministrative, facendoci diventare eccellenza italiana. Screening infantili per diagnosi precoce di malattie gravissime per salvare la vita ai bambini; sequenziamento dell’esoma per diagnosticare l’85% delle malattie rare dall’1% del DNA; test genetici gratuiti per carcinoma mammario e tumore al colon-retto; obbligo vaccinale; compensazioni per gasdotto finalizzate al risparmio in bolletta; provvedimenti di aiuto all’edilizia e molti altri provvedimenti più settoriali, a cominciare dalla lotta senza risparmio alla malagestione ARPAL invece ignorata da Emiliano, con sospetto di complicità.
Da dove sono venute queste iniziative coerenti con il mandato elettorale ricevuto dai cittadini? Dal Presidente Emiliano? Dai suoi giannizzeri? Non mi pare. Sono venute dalla nostra iniziativa, sostenuta dall’intero Consiglio regionale.
In buona sostanza, l’intero Consiglio regionale si è trasformato in maggioranza di governo per supplire i deficit del Governo di Emiliano.
Staremo dunque all’opposizione di chi non vuole rispettare il programma elettorale e il mandato ricevuto dai cittadini. Di chi non vuole, per esempio, mettere fine alle scene di dolore in fila dinanzi ai CUP, evitando di portare in Consiglio regionale una proposta di legge finalizzata a far rispettare la legge statale, sospendendo l’attività a pagamento in caso di disallineamento nei tempi d’attesa. A proposito: ricordo male, ma era nel programma elettorale il rispetto delle leggi? Quando chiediamo il rispetto delle leggi, comprese quelle sulle modalità più accorte di usare i fondi pubblici in materia di sanità, ospedale in Fiera, spese della Protezione civile e dell’economato, siamo da considerare all’opposizione o in maggioranza? Questo chiediamo al Presidente Emiliano e pure ai suoi rumorosi giannizzeri; una schiera di persone fedeli per ricambiare la benevolenza e per questo già con la valigia in mano per raggiungere nuove fedeltà e nuove benevolenze.”

Ematologia BR, Amati: “Servizio finalmente accreditato e autorizzato, pure per trapianti. Ma che fatica”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Finalmente l’Unità operativa di ematologia del Perrino di Brindisi è stato accreditato e autorizzato, pure per i trapianti di cellule staminali, mettendo fine a uno stato di precarietà burocratica non molto funzionale alle notevoli possibilità in possesso dell’eccellente staff medico guidato da Domenico Pastore. I posti letto accreditati e autorizzati sono dunque 20, di cui 5 destinati a trapianti delle cellule staminali, per svolgere la prevalente attività di lotta a leucemie, linfomi e mielomi. Il prossimo appuntamento è il DH di oncoematologia, considerate le condizioni terribili dell’attuale struttura.
Mi spiace solo che tutti i risultati debbano venire solo a valle di complicatissime traversate nel deserto, spesso non accordate con l’urgenza delle prestazioni sanitarie e con la consapevolezza che la malattia non attende la burocrazia. Grazie al Dipartimento di prevenzione della Asl Taranto per l’atto finale e al Dipartimento di prevenzione della Asl Brindisi per gli atti preliminari.”

Porto Ostuni-Villanova, Amati: “Si sta recuperando ritardo. Dragaggio entro il 31.12.2023 e stima di 3,2milioni per messa in sicurezza”

“Stiamo recuperando il ritardo e spero si mantenga il termine del 31.12.2023 per il completamento del dragaggio. Nel frattempo è stato stimato il costo della messa in sicurezza, ammontante a 3,2 milioni di euro: su questo contiamo di poter disporre dell’aiuto della Regione. Prossimo appuntamento di verifica il 30 gennaio.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Nella riunione del 3 ottobre scorso era stato accolto l’impegno del Comune di Ostuni nel recuperare il tempo perduto per il dragaggio, salvando così il finanziamento e l’opera.
In effetti, l’Amministrazione comunale di Ostuni ha completato la caratterizzazione del fondale, riscontrando però sedimenti con maggiore classificazione inquinante e quindi una maggiore necessità finanziaria per il trattamento di bonifica e il successivo deposito. I costi, infatti, sono aumentati da circa 2,2milioni a circa 3,4milioni. La differenza è stata comunque già colmata dal Comune di Ostuni, con una variazione di bilancio finanziata con un mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti.
Ora si tratta di conseguire tutte le autorizzazioni amministrative, su cui abbiamo già fissato una riunione di verifica per il 30 gennaio, e di completare le attività di assegnazione dei lavori, la cui gara partirà nei prossimi giorni.
Inoltre il Comune di Ostuni ha predisposto, così come da impegno assunto nello scorso ottobre, un progetto di fattibilità tecnico-finanziaria per la realizzazione di opere marittime per la messa in sicurezza, per un importo di 3,2milioni. Su questo punto c’è l’impegno della prima Commissione a individuare la fonte di finanziamento e porre felicemente la parola fine su un programma di riqualificazione sempre annunciato e mai realizzato.“

Sanità, Amati: “Assessorato non ha notizie su 88 programmi Asl per oltre 120 milioni. Da oggi ce ne occupiamo noi”



“Tre annualità, 2019-2020-2021, per 88 programmi sanitari assegnati generalmente alle Asl con delibera del 2021, con un impegno finanziario per oltre 120 milioni a valere su FSC 2020 e fondi Covid, su cui l’assessorato non è in grado di riferire nulla. E tutto questo, come riferito dall’assessore, per la mancanza di personale e per la cattiva abitudine di prevedere progetti a pioggia piuttosto che pochi e qualificanti.
Tale scenario non può ovviamente lasciarci soddisfatti, per cui da oggi se ne occuperà la Commissione, chiamando in audizione gli enti attuatori così da conoscere gli esiti dei singoli programmi, le innovazioni apportate o le somme non utilizzate.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Di solito in sanità si lamenta la carenza di risorse ma spesso si perdono di vista quelle stanziate e non utilizzate. In realtà nella gestione della sanità serve maggiore organizzazione e controllo: due valori di efficenza spesso latitanti.
Nel caso di specie ci sono tutti gli ingredienti dell’inefficienza: disorganizzazione, mancato controllo, corsa alla spesa quando c’è da dividerla in mille rivoli e rallentamenti quando c’è da spenderla.
Ma anche in questo caso proveremo a mettere ordine, pur assumendoci un impegno eccessivo rispetto alle nostre funzioni.”

Piano regolatore portuale BR, Amati: “Il Sì con condizioni del Comune è pretesto per approdare al TAR. Il PD chieda modifiche o non voti”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Il Piano regolatore portuale di Brindisi è una nuova pagina del No-a-tutto. Il parere del Comune di Brindisi, favorevole ma con condizioni infondate, è un pretesto per impugnare l’atto dinanzi al TAR e quindi spendere soldi dei cittadini e perdere tempo. Mi pare che l’unico approdo della Giunta siano le carte bollate, per mascherare in bene comune il nulla di buono. Ho chiesto da settimane un incontro del PD provinciale, aperto a tutti i cittadini interessati, purtroppo senza riscontro.
Chiedo pertanto al gruppo PD al Comune di Brindisi di votare un parere conforme a legge, modificando le condizioni illegali, oppure di respingere la proposta di deliberazione.
Il PD dovrebbe essere il partito della legalità e non può assumersi la responsabilità di violare le leggi per assecondare l’interesse politico al no-a-tutto.”

Costituente PD, Amati: “Ridicoli. Vogliono combattere liberismo in un Paese invece statalista, con spesa pubblica al 54,3 % del PIL”

Dichiarazione del consigliere regionale del Pd Fabiano Amati.

“Ridicoli. Nella prima riunione dell’assemblea costituente del PD alcuni leader hanno proposto la lotta al capitalismo e al liberismo, nientemeno. Il bello è che questa lotta intendono farla nel Paese europeo più statalista, ci precede solo la Francia, come dimostrato dai numeri e non dalle chiacchiere: la spesa pubblica al 54,3 per cento, del PIL, ossia pari a 1.890miliardi di euro, con un incremento del 3 per cento rispetto al 2021.
Pur di raccontare sciocchezze, per portare avanti una narrazione massimalista, perdente e a uso e consumo di ricchi signori annoiati, nella nuova fase del PD sono capaci di rompere addirittura i termometri, ossia ciò che misura la condizione economica di un Paese.
Ma si può continuare così? Nel PD non si è consapevoli di vivere in un Paese generalmente statalista in tutti i settori in cui bisognerebbe lasciare la libertà, per esempio nell’impresa e nella cultura, e generalmente liberisti in settori in cui si dovrebbe essere più statalisti, per esempio la sanità e i rifiuti.
Ma che razza di partito popolare e di sinistra è quello incapace di lottare contro le liste di attesa in sanità, magari chiedendo a gran voce la sospensione dell’attività a pagamento nelle strutture sanitarie pubbliche quando i tempi d’attesa sono disallineati con quelli dell’attività istituzionale? La risposta è semplice: non è un partito popolare e di sinistra. È un partito elitario, dell’alta società, fiancheggiatore dei privilegi e sabotatore dei diritti della maggioranza delle persone. Tutto qui”.

Arpal, Amati, Di Gregorio, Mennea: “Audizione urgente Pellegrini su procedure concorsuali”

Arpal, Amati, Di Gregorio, Mennea: “Audizione urgente Pellegrini su procedure concorsuali”

Dichiarazione dei consiglieri regionali Fabiano Amati, Vincenzo Di Gregorio e Ruggiero Mennea.

“Abbiamo chiesto al presidente della seconda Commissione Antonio Tutolo, l’audizione urgente del direttore del Dipartimento lavoro Silvia Pellegrini per un’informativa sulle procedure concorsuali Arpal, in particolare sulla composizione delle commissioni e sulle numerose coincidenze tra idonei e parenti o affini di personalità impegnate politicamente. Il tutto, ovviamente, tenendo in considerazione la questione già posta sull’eventuali problemi d’inconferibilità dell’incarico all’ex DG o all’attuale dirigente del personale, su cui siamo in attesa di risposta”.