Dati vaccinazione Puglia, Amati: “La Puglia è prima in Italia per numero di somministrazioni: immunità di popolazione l’8 settembre.”

 

“La Puglia è in terza posizione in Italia per numero di somministrazioni su 4.539.599 dosi consegnate sono state somministrate 4.351.682 pari al 95,9%. Occorre mantenere questo trend per anticipare l’immunità di popolazione che si attesta oggi all’8 settembre 2021”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:44.

Ieri, martedì 20 luglio, sono state somministrate 42.456 dosi.
-2.124 rispetto a lunedì 19 luglio,
+25.731 rispetto a domenica 18 luglio,
+15.237 rispetto a sabato 17 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.539.599 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 4.290.724.
Nello specifico sono 2.505.623 le prime dosi e 1.785.101 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 248.875 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 63,38% (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 63,12%) mentre il 45,15% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 4 e sopra la media nazionale del 44,27%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, l’8 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.875. 779.061dosi somministrate. Giacenza 79.814. Il 27,97% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 20 luglio, sono state somministrate 5.774 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), – 4.220 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 3.082.240. 3.017.033 dosi somministrate. Giacenza 65.207. Il 25,86% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 20 luglio, sono state somministrate 31.775 dosi di Pfizer/BioNTech, + 1.129 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 450.433. Dosi somministrate 392.249. Giacenza 58.184. Il 19,92% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 20 luglio, sono state somministrate 4.899 dosi di Moderna, + 969 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.381 dosi somministrate. Giacenza 45.670.
Ieri, lunedì 19 luglio, sono state somministrate 8 dosi di Janssen, – 2 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 4.539.599 dosi consegnate, sono state somministrate 4.351.682 pari al 95,9%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,85%);
Prima per fascia 70/79 (91,91%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 15 luglio 21 luglio, in Puglia sono state somministrate 231.974 dosi, cioè 33 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Sono 1.072.217 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino
Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Ospedale Ostuni, Amati: “Terminati i lavori di ristrutturazione del centro prelievi e sala donazione”

“Sono terminati i lavori di ristrutturazione del centro prelievi e sala donazioni dell’Ospedale di Ostuni. Un ulteriore tassello nel programma di modernizzazione della struttura, necessaria per garantire l’assistenza ospedaliera di bassa-media complessità, cioè quella decisamente prevalente”.

Lo comunica il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Dopo la ristrutturazione completa dei reparti di pneumologia, chirurgia e ortopedia, incredibilmente osteggiati da molta parte della classe politica ostunese, si aggiunge quella del centro prelievi e della sala donazioni sangue.
Un’innovazione strutturale necessaria, considerato il livello di precarietà e inadeguatezza strutturale in cui si svolgeva sinora questo servizio.
I lavori sono stati realizzati dall’impresa Recikla srl di Bari, ai cui lavoratori va il mio ringraziamento, e diretti dall’ufficio tecnico della Asl.
C’è ovviamente ancora molto da fare e mi pare che la strada giusta consista nel raggiungere la concretezza dei fatti, lasciando al palo le parole e le polemiche”

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Sono 1.082.523 i pugliesi in attesa di vaccinazione. Immunità di popolazione il 7 settembre 2021.”

 

“Sono 1.082.523 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino. Occorre accelerare per anticipare il raggiungimento dell’80% della popolazione, che si attesta al momento per il 7 settembre.”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, lunedì 19 luglio, sono state somministrate 43.400 dosi.
+26.708 rispetto a domenica 18 luglio,
+16.342 rispetto a sabato 17 luglio,
+903 rispetto a venerdì 16 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.573.498 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 4.245.454.
Nello specifico sono 2.495.317 le prime dosi e 1.750.137 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 294.114 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 63,12% (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 63,12%) mentre il 44,27% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 4 e sopra la media nazionale del 44,27%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 7 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.868. 773.196 dosi somministrate. Giacenza 85.672. Il 29,17% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, lunedì 19 luglio, sono state somministrate 9.858 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 8.048 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 3.116.154. 2.984.010 dosi somministrate. Giacenza 132.144. Il 26,92% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, lunedì 19 luglio, sono state somministrate 29.750 dosi di Pfizer/BioNTech, + 17.574 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 450.425. Dosi somministrate 381.183. Giacenza 69.239. Il 22,83% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, lunedì 19 luglio, sono state somministrate 3.782 dosi di Moderna, + 1.077 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.363 dosi somministrate. Giacenza 45.688.
Ieri, lunedì 19 luglio, sono state somministrate 10 dosi di Janssen, + 9 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.573.498 dosi consegnate, sono state somministrate 4.305.916 pari al 94,1%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,85%);
Prima per fascia 70/79 (91,91%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 14 luglio 20 luglio, in Puglia sono state somministrate 231.360 dosi, cioè 581 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Sono 1.082.523 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Marina militare a Brindisi, Amati: “Si fa solo ammuina. Ipotesi trasferimento base non risulta né alla difesa né allo stato maggiore”

“E se la smettessimo di fare ammuina? Ho consultato i vertici della Marina militare e non risulta alcuna ipotesi di trasferimento della base, peraltro in via di riqualificazione, ma solo giuste idee di allargamento degli spazi di ormeggio per consentire l’attracco delle navi più grandi. Le speculazioni politiche sbattono sempre contro la roccia della realtà”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“Brindisi non deve più sopportare dibattiti anche infuocati su ipotesi inesistenti, messi su allo scopo di disturbare i programmi esistenti e fattibili.
Un incessante movimento senza spostamento, la cui materialità consiste nel comunicato stampa e nell’articolo giornalistico, riesce a far discutere su programmi nemmeno pensati dai soggetti che dovrebbero farsi promotori.
Negli ultimi giorni questo metodo sta interessando la Marina militare e il sistema di Difesa nazionale, che si ritrova al centro di un dibattito a sua insaputa. In altre parole, stanno apprendendo dalle cronache politiche della città del loro trasferimento, senza aver trovato a protocollo nemmeno un rigo su questa intenzione. E per fortuna nessuno ha ancora pensato di mandare sotto la base un impresa di traslochi con tanto di scatoloni.
Brindisi ha bisogno di essere pensata come una grande città con un grande porto e per far questo c’è bisogno di un dibattito pubblico improntato alla realtà, respingendo i metodi confusionari e inconcludenti, e accogliendo l’impegno concreto e costante a portare avanti ciò che si è già deciso: nella specie, la zona franca doganale”.

DH Oncoematologia Perrino, Amati: “Ancora nessuna notizia certa sul cronoprogramma. Lunedì prossimo audizione.

“Dopo l’autorizzazione della Regione all’utilizzo dei fondi per la realizzazione del day hospital di oncoematologia del Perrino di Brindisi, non si hanno notizie sul cronoprogramma. Lunedì prossimo sarà sentito in Commissione sull’argomento il DG di Brindisi Pasqualone”.
Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“Ci sono 130 persone circa al giorno che si curano per malattie oncologiche in spazi improponibili. Una situazione che non si può tollerare e su cui nessuna giustificazione appare plausibile.
La realizzazione della nuova struttura, peraltro richiesta a gran voce dalla stessa Direzione generale della Asl, è stata autorizzata dalla Regione Puglia da alcune settimane e però non si riesce a sapere un cronoprogramma dettagliato sul procedimento.
Spero che lunedì prossimo arrivino date certe, così da generare maggiore serenità sui pazienti e sul personale delle unità operative di oncologia ed ematologia.
Ogni cosa della vita è fondata sulle priorità è questa mi pare tale”.

Esoma, Amati: “Commissione approva rivoluzione diagnostica per malattie rare. Ora subito Consiglio” 

“Si procede sulla strada della rivoluzione tecnologica per curare in tempo le malattie rare. Oggi in Commissione è stata approvata la mia proposta di legge istitutiva di un servizio in grado di diagnosticare l’85% delle malattie con l’esame dell’1% del genoma. Ora subito in Consiglio per l’approvazione definitiva, perché ogni giorno perso si traduce in vite umane a cui si negano le cure possibili”. 

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio Fabiano Amati, primo firmatario della proposta di legge approvata oggi dalla III Commissione su Esoma-Istituzione del Servizio di analisi genomica avanzata con sequenziamento della regione codificante individuale. La proposta è stata sottoscritta anche dai Consiglieri regionali Mauro Vizzino, Filippo Caracciolo, Donato Metallo e Paolo Campo, a cui oggi si sono aggiunti altri colleghi.
“Si chiama Esoma. Una parola difficile e una tecnica complicatissima, in grado di produrre però effetti facilissimi da comprendere: alleviare, contrastare e combattere la sofferenza umana da malattia.
Si tratta di analizzare un elevato numero di frammenti di DNA in parallelo, sino a ottenere la sequenza di molti geni in contemporanea o addirittura l’intera regione codificante, quella composta da 180mila porzioni, cioè l’1% di tutto il genoma umano. In altre parole: il genoma umano è soggetto a mutazioni evolutive, senza dei quali non ci sarebbe la vita. Accade però che alcune mutazioni, che si sviluppano in un luogo che si chiama regione codificante e che rappresenta l’1% di tutto il genoma, producono informazioni false o incomplete in grado di compromettere la produzione e la funzione delle proteine, generando così l’85% delle malattie.
La proposta di legge si occupa quindi di analizzare gratuitamente la regione codificante del genoma nei seguenti casi: feto con malformazioni, multiple o associate; neonato in condizioni critiche; pazienti con sospetto sindromico per malattia rara con sintomi di malattia e privi di diagnosi o causa biologica; cittadini con condizione genetica nota su base anamnestica familiare o appartenenti a gruppo o popolazione con alto rischio di sviluppare una patologia genetica e desiderosi di conoscere la probabilità di sviluppare la stessa condizione e/o conoscere la probabilità di trasmettere la stessa patologia alla prole; cittadini parte di coppie con una o più gravidanze a evoluzione infausta nel II o III trimestre di gravidanza, comprese le morti in epoca perinatale.
Un’ampia gamma di situazioni problematiche su cui la conoscenza diagnostica puntuale rappresenta un punto di partenza imprescindibile nella cura.
La proposta di legge ha un articolato che descrive il senso pratico del percorso. Infatti: in caso di un sospetto diagnostico di malattia rara, viene disposto il prelievo ematico da trasmettere entro l’arco temporale di 36 ore al Laboratorio di medicina genomica competente.
Nel caso in cui sia riscontrata la presenza di una malattia genetica e rara il paziente verrà preso in carico dai centri dei presidi di rete nazionale per le malattie rare. Il servizio sarà garantito dal Servizio sanitario regionale in totale esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria trattandosi di Livello essenziale di assistenza.
Certo, la tecnica apre questioni notevoli di carattere etico, a prescindere dai casi clinici per cui la nostra proposta è stata scritta. Queste questioni riguardano la continua evoluzione della genomica, per cui il futuro apre le sue porte sul rischio di ottenere la diagnosi di probabilità nell’insorgenza di malattie per cui non disponiamo di terapie. È questo un tema complesso, che ovviamente non si risolve nella proposta di legge da noi presentata, ma che è in grado di farci entrare nell’idea di restare sempre accordati con la scienza, tenendo sempre aperti i cantieri dell’innovazione

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Consegnate 4 milioni e mezzo di dosi. Immunità di popolazione il 9 settembre 2021.”

“Ad oggi sono state consegnate circa 4 milioni e mezzo di dosi, tuttavia sono ancora 1 milione e 100 mila i pugliesi in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino. Occorre accelerare per anticipare il raggiungimento dell’80% della popolazione, che si attesta al momento per il 9 settembre.”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, domenica 18 luglio, sono state somministrate 16.582 dosi.
-10.073 rispetto a sabato 17 luglio,
-25.360 rispetto a venerdì 16 luglio,
-25.049rispetto a giovedì 15 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.499.749 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 4.197.284.
Nello specifico sono 2.484.355 le prime dosi e 1.712.929 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 302.465 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 62,84% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 60,35%) mentre il 43,33% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 42,55%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, l’8 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.863. 764.193 dosi somministrate. Giacenza 94.670. Il 31,1% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 18 luglio, sono state somministrate 1.774 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -3.327 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 3.042.413. 2.949.564 dosi somministrate. Giacenza 92.849. Il 27,95% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 18 luglio, sono state somministrate 12.102 dosi di Pfizer/BioNTech, -8.121 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 450.422. Dosi somministrate 381.183. Giacenza 69.239. Il 22,83% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 18 luglio, sono state somministrate 2.705 dosi di Moderna, + 1.377 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.344 dosi somministrate. Giacenza 45.707.
Ieri, domenica 18 luglio, sono state somministrate 1 dosi di Janssen, – 2 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.499.749 dosi consegnate, sono state somministrate 4.257.098 pari al 94,6%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,85%);
Prima per fascia 70/79 (91,91%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 13 luglio 19 luglio, in Puglia sono state somministrate 232.519 dosi, cioè 578 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Sono 1.093.485 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Vaccini 12-19enni, Amati: “Si parta subito con i ragazzi: ogni giorno in più di Dad un crimine contro il loro futuro”

“Sono 244mila i ragazzi di età compresa tra i 12 e 19 anni che è necessario vaccinare con doppia dose entro metà settembre. Non c’è un’ora da perdere, perché ogni giorno in più di Dad sarebbe un crimine contro il loro futuro. E se servisse non avrei esitazione a presentare una proposta di legge sull’obbligo vaccinale”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“La fascia d’età che va dai 12 ai 19 anni è composta da 321.188 pugliesi. Di questi 44.429 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 32.157 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 244.602, dunque, i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 76.16% della popolazione di riferimento.
I test Invalsi hanno confermato ciò che si poteva abbondantemente intuire: la Dad è una modalità d’insegnamento e apprendimento che lascia indietro molti ragazzi e soprattutto quelli socialmente più svantaggiati. Una pubblica amministrazione che non tiene conto di tutto questo, per meglio orientare la campagna vaccinale, compie un atto di dissipazione sul suo patrimonio più prezioso, i giovani.
Mi aspetto pertanto che nel giro di qualche ora si riaprano le prenotazioni per i ragazzi, così da somministrare entro metà agosto la prima dose a tutti”./comunicato

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Più di 1.100.845 i pugliesi non vaccinati. Immunità di popolazione il 10 settembre 2021.”

“Sono 1.100.845 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino. Occorre accelerare, vaccinando anche nelle giornate del sabato e della domenica, per anticipare la copertura vaccinale che si attesta oggi al 9 settembre 2021”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:07.

Ieri, sabato 17 luglio, sono state somministrate 26.515 dosi.
-14.956 rispetto a venerdì 16 luglio,
-14.694 rispetto a giovedì 15 luglio,
-15.162 rispetto a mercoledì 14 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.462.084 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 4.171.705.
Nello specifico sono 2.476.995 le prime dosi e 1.694.710 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 290.379 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 66,62% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 60,06%) mentre il 42,87% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 41,25%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 9 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.863. 759.065 dosi somministrate. Giacenza 99.797. Il 32,18% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 17 luglio, sono state somministrate 5.099 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -2.832 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 3.042.389. 2.932.042 dosi somministrate. Giacenza 110.347. Il 28,2% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 17 luglio, sono state somministrate 20.121 dosi di Pfizer/BioNTech, -11.021 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.782. Dosi somministrate 378.264. Giacenza 34.518. Il 23,78% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 17 luglio, sono state somministrate 1.292 dosi di Moderna, -1.099 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.334 dosi somministrate. Giacenza 46.717.
Ieri, sabato 17 luglio, sono state somministrate 3 dosi di Janssen, -4 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 4.462.084
dosi consegnate, sono state somministrate 4.231.124 pari al 94,8%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Nona per la fascia +90 (99,74%);
Quinta per fascia 80/89 (95,98%);
Prima per fascia 70/79 (92,37%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Ottava per la fascia 90+ (94,17%)
Settima per la fascia 80/89 (92,02%)
Quarta per la fascia 70/79 (78,62%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 11 luglio 18 luglio, in Puglia sono state somministrate 251.269 dosi, cioè 19.328 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.
Sono 1.100.845 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Green pass, Amati: “Limitazione di sicurezza come quelle per salire su alcune attrazioni del luna park. Oltre un milione i non vaccinati”

 

“Il green pass obbligatorio, attestante la doppia vaccinazione o la vaccinazione a dose unica, è una limitazione di sicurezza e salute per tutelare i cittadini vaccinati e i gestori di locali o mezzi pubblici; più o meno come le limitazioni d’età e di altezza stabilite dai costruttori per salire sulle attrazioni più pericolose dei luna park. Il numero dei non vaccinati totali, cioè 1.112.607 (+12.692 rispetto a ieri), unito a quello dei vaccinati con una sola dose, è così immenso ma non consentire il lusso di un dibattito politico senza fine sui pro o i contro”. Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“È chiaro – prosegue Amati – che auspico un provvedimento statale per offrire uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale; faccio però presente che il green pass per accedere nei locali pubblici o aperti al pubblico, oppure per essere ammessi a concerti, mostre, etc, ben potrebbe essere un provvedimento delle autorità sanitarie locali, cioè i sindaci. Non c’è bisogno di alcuna legge, nazionale o regionale, per stabilire che non è consentito d’incontrare liberamente gli altri e contagiarli, soprattutto alla luce di una condizione pandemica oggetto di dichiarazione d’emergenza.
I non vaccinati totali, soprattutto, e quelli con una sola dose, sono potenti laboratori di mutazioni del virus e quindi fabbriche di varianti; è questo il motivo principale per cui i soggetti vaccinati possono subire rilevanti riduzioni di protezione se entrano a contatto con soggetti non vaccinati e contagiati.
I dati dei non vaccinati totali, aggiornati a oggi, dicono che sono sempre pochissimi quelli che rispetto a ieri, nella fascia 40+, hanno ricevuto almeno una dose di vaccinazione”.
Ecco il dettaglio.
Fascia 12-19, composta da 321.188 pugliesi. Di questi 42.050 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 31.422 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 247.716 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 77.12% della popolazione di riferimento
Fascia 20-29, composta da 429.227 pugliesi. Di questi 118.522 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 74.909 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 235.796 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 54.94% della popolazione di riferimento
Fascia 30-39, composta da 457.889 pugliesi. Di questi 145.030 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 112.190 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 200.669 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 43.82% della popolazione di riferimento
Fascia 40-49, composta da 583.917 pugliesi. Di questi 173.560 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 226.012 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 184.345 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 31.57% della popolazione di riferimento
Fascia 50-59, composta da 626.206 pugliesi. Di questi 120.388 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 363.056 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 142.762 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 22.8% della popolazione di riferimento
Fascia 60-69, composta da 494.337 pugliesi. Di questi 129.652 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 302.655 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 62.030 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 12.55% della popolazione di riferimento
Fascia 70-79, composta da 395.276 pugliesi. Di questi 55.824 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 309.235 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 30.217 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 7.64% della popolazione di riferimento
Fascia: 80-89 composta da 222.224 pugliesi. Di questi 8.835 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 204.441 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 8.948 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 4.03% della popolazione di riferimento
Fascia: 90+ composta da 47.576 pugliesi. Di questi 2.656 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 44.796 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 124 i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 0.26% della popolazione di riferimento”.