Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Sono 1.121.665 i pugliesi in attesa di vaccinazione: immunità di popolazione il 13 settembre 2021.”

 

“Sono 1.121.665 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino ed
il raggiungimento dell’80% della popolazione si attesta al momento per il 13 settembre. Occorre continuare a sensibilizzare i cittadini affinché ci si vaccini e si raggiunga la copertura entro la fine di agosto”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:05.

Ieri, giovedì 15 luglio, sono state somministrate 40.419 dosi.
-559 rispetto a mercoledì 14 luglio,
-5.234 rispetto a martedì 13 luglio,
-1.642 rispetto a lunedì 12 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.462.011 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 4.103.834.
Nello specifico sono 2.456.175 le prime dosi e 1.647.659 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 358.177 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 62,13% (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 58,85%) mentre il 41,68% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 34,91%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 13 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.864. 747.389 dosi somministrate. Giacenza 111.475. Il 34,69% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 15 luglio, sono state somministrate 4.633 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 209 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 3.042.311. 2.880.424 dosi somministrate. Giacenza 161.887. Il 29,44% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 15 luglio, sono state somministrate 33.035 dosi di Pfizer/BioNTech, + 3.150 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.785. Dosi somministrate 373.699. Giacenza 39.086. Il 24,51% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 15 luglio, sono state somministrate 2.750 dosi di Moderna, -3.895 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.322 dosi somministrate. Giacenza 45.729.
Ieri, giovedì 15 luglio luglio, sono state somministrate 1 dosi di Janssen, – 23 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 4.462.011 dosi consegnate, sono state somministrate 4.162.119 pari al 93,3%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (99,73%);
Quinta per fascia 80/89 (95,96%);
Prima per fascia 70/79 (92,32%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 10 luglio 17 luglio, in Puglia sono state somministrate 217.746 dosi, cioè 14.195 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.
Sono 1.121.665 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Sono 1.132.028 i pugliesi che in attesa di vaccino: immunità di popolazione il 14 settembre 2021.”

 

“Ad oggi sono 1.132.028 i pugliesi che sono ancora in attesa di ricevere almeno una dose di vaccino. Monitoreremo questo dato quotidianamente con una sezione apposita presente sul portale. Occorre accelerare per raggiungere la copertura vaccinale – che si attesta oggi al 14 settembre 2021 – entro la fine di agosto”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:05.

Ieri, mercoledì 14 luglio, sono state somministrate 39.834 dosi.
-5.508 rispetto a martedì 13 luglio,
-1.616 rispetto a lunedì 12 luglio,
+28.402 rispetto a domenica 11 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.461.964 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 4.059.634.
Nello specifico sono 2.445.812 le prime dosi e 1.613.822 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 398.596 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 61,87 % (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 61,54 %) mentre il 40,82% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 38,73 %).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 14 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.856. Dosi somministrate 740.442. Giacenza 118.414. Il 36,16% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 14 luglio, sono state somministrate 4.315 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), – 2.008 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 3.042.280. Dosi somministrate 2.846.293. Giacenza 195.987. Il 30,51% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 14 luglio, sono state somministrate 29.097 dosi di Pfizer/BioNTech, – 5.596 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.777. Dosi somministrate 370.593. Giacenza 42.184. Il 25,37% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 14 luglio, sono state somministrate 6.398 dosi di Moderna, + 2.085 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.306. Giacenza 45.745.
Ieri, mercoledì 14 luglio, sono state somministrate 24 dosi di Janssen, + 11 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 4.461.964 dosi consegnate, sono state somministrate 4.117.289, pari al 92,3%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia +90 (103,31%);
Quinta per fascia 80/89 (95,94%);
Prima per fascia 70/79 (92,26%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Nona per la fascia 90+ (99,7%)
ottava per la fascia 80/89 (95,95%)
terza per la fascia 70/79 (80,8%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 9 luglio – 15 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 210.139 dosi, cioè 21.802 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Piano casa, Amati: “Il Governo ha rinunciato al ricorso. Torna il sereno nella produzione edilizia”

“Il Consiglio dei ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa dinanzi alla Corte costituzionale sulla legge di proroga del Piano casa per il 2021. La decisione riporta il sereno nell’importantissimo settore dell’edilizia e su uno strumento che assicura lavoro, riduzione di spreco di suolo e legalità. Ho già depositato la proposta di proroga per il 2022”. Lo dichiara il presidente della commissione bilancio e programmazione del Consiglio regionale Fabiano Amati.
“Ringrazio i ministri Franceschini e Gelmini, assieme ai parlamentari Losacco e D’Attis, per la leale collaborazione tra Stato e Regione.
Vorrei cogliere l’occasione per segnalare ancora una volta l’importanza del Piano casa, quale strumento ecologico di sviluppo e crescita: si tratta infatti di uno strumento che permette di assicurare migliaia di piatti a tavola per migliaia di cittadini pugliesi; di riqualificare ambiti territoriali degradati o abbandonati; di incrementare gli introiti dei Comuni a titolo di oneri di urbanizzazione, per realizzare investimenti; di evitare consumo di suolo; di utilizzare materiali idonei a realizzare risparmio energetico; di ridurre la filiera della decisione discrezionale e quindi di rendere meno probabili le attività corruttive, così da introdurre maggiore legalità nella pubblica amministrazione.
Ora dobbiamo metterci a lavoro per garantire l’ulteriore proroga del Piano casa al 2022 e in questo senso ho già presentato una proposta di legge”.

Vaccinazioni, Amati: “Tra over 40 in 500mila senza vaccinazione. Pericolo per se e per gli altri. Servono divieti ”

“Nella fascia d’età superiore a 40 anni ci sono oltre 500mila pugliesi che non hanno fatto nemmeno una dose di vaccino e rappresentano un pericolo per se stessi e per gli altri, considerato che ormai non ci sono più misure di contenimento. Forse bisognerebbe cominciare a pensare a una serie di divieti d’accesso in luoghi pubblici o aperti al pubblico per i non vaccinati, perché a nessuno è consentita la scelta di far ammalare gli altri”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Tra i soggetti ammessi alla vaccinazione, cioè i pugliesi con più di 12 anni, ci sono 1.263.647 che non hanno ricevuto nemmeno una dose.
Ma il dato più preoccupante riguarda i pugliesi con più di 40 anni di età, che allo stato avrebbe già dovuto essere vaccinati.
Nel dettaglio: gli over 80 senza vaccinazione sono 12.525 su 290.858 totali; in fascia 70-79 i senza vaccinazione sono 44.537 su 439.718 totali; in fascia 60-69 i senza vaccinazione sono 89.473 su 583.798 totali; in fascia 50-59 i senza vaccinazione sono 178.310 su 804.618 totali; in fascia 40-49 i senza vaccinazione sono 210.346 su 794.527 totali; in fascia 30-39 i senza vaccinazione sono 215.720 su 673.627 totali; in fascia 20-29 i senza vaccinazione sono 255.442 su 684.684 totali; in fascia 12-19 i senza vaccinazione sono 257.294 su 578.469”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Si allunga il termine di raggiungimento dell’immunità di popolazione al 19 settembre 2021: occorre accelerare.”

 

“Il raggiungimento della copertura vaccinale si attesta oggi al 19 settembre 2021. Occorre accelerare e mantenere anche nei weekend un alto numero di somministrazioni per concludere entro la fine di agosto”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 11.330 dosi.
-9.290 rispetto a sabato 10 luglio,
-22.428 rispetto a venerdì 9 luglio,
-27.683 rispetto a giovedì 8 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.289.696 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.922.593.
Nello specifico sono 2.411.200 le prime dosi e 1.511.393 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 367.103 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,99 % (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 59,26 %) mentre il 38,23 % ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 37,08 %).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 19 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.497. Dosi somministrate 722.926. Giacenza 135.571. Il 39.84% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 2.026 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.653 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.613. Dosi somministrate 2.740.531. Giacenza 130.082. Il 33.62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 9.092 dosi di Pfizer/BioNTech, -7.108 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.535. Dosi somministrate 356.889. Giacenza 55.646. Il 33.62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 211 dosi di Moderna, -530 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.247. Giacenza 45.804.
Ieri, domenica 11 luglio, sono state somministrate 1 dosi di Janssen,+1 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 4.289.696 dosi consegnate, sono state somministrate 3.978.303, pari al 92,7%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia +90 (103,27%);
Quinta per fascia 80/89 (95,91%);
Prima per fascia 70/79 (92,09%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Quarta per la fascia 90+ (97,29%)
Settima per la fascia 80/89 (91,68%)
Quinta per la fascia 70/79 (73,47%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 6 luglio – 12 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 195.682 dosi, cioè 36.257 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Vaccinato il 60% dei pugliesi. Immunità di popolazione l’17 settembre 2021.”

“La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,87% e con questo trend l’immunità di popolazione sarà raggiunta non prima dell’17 settembre 2021. Se acceleriamo durante le prossime settimane saremo nelle condizioni di anticipare alla fine di agosto il raggiungimento della copertura”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 20.273 dosi.
-13.132 rispetto a venerdì 9 luglio,
-18.230 rispetto a giovedì 8 luglio,
-16.531 rispetto a mercoledì 7 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.289.576 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.904.545.
Nello specifico sono 2.406.441 le prime dosi e 1.498.104 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 385.031 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,87% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 59,16%) mentre il 37,89% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 36,45 %).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 17 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.475. Dosi somministrate 719.437. Giacenza 139.038. Il 40,59% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 3.678 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -3.616 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.578. Dosi somministrate 2.726.839. Giacenza 143.739. Il 34,02% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 10 giugno, sono state somministrate 15.910 dosi di Pfizer/BioNTech, -7.884 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 412.472. Dosi somministrate 356.043. Giacenza 56.429. Il 30,49 % dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 685 dosi di Moderna, -1.620 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.05. Dosi somministrate 102.226. Giacenza 45.825.
Ieri, sabato 10 luglio, sono state somministrate 0 dosi di Janssen, – 12 rispetto al giorno precedente.
Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 4.289.576 dosi consegnate, sono state somministrate 3.960.031, pari al 92,3%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia +90 (104,82%);
Quinta per fascia 80/89 (97,18%);
Prima per fascia 70/79 (92,98%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (91,0%)
Settima per la fascia 80/89 (89,3%)
sedicesima per la fascia 70/79 (59,6%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 5 luglio – 11 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 215.422 dosi, cioè 16.519 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Snam e Torre rossa, Amati: “Ora si vada avanti. Se serve cancellare il mio nome per fare le cose diffido chiunque dall’usarlo”

 

“Le opere Snam per la contrada Torre rossa sono state accettate dal Comune di Brindisi. La costanza conta più delle parole: è servito qualche immenso giro di posizionamento, come nelle riunioni dei collettivi studenteschi, e finalmente il Comune ha imboccato la strada giusta. Ringrazio il Sindaco Rossi, l’intero Consiglio comunale e il promotore dell’ordine del giorno Antonino. Ovviamente seguirò con la solita costanza il procedimento, sino all’esecuzione dei lavori”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ho commesso un errore e giuro che non l’avevo capito. I contrasti sulla vicenda e pure sul testo dell’ordine del giorno riguardavano la comprensibile difficoltà politicista a riconoscere la concretezza del mio lavoro; se per fare le cose a Brindisi serve dunque cancellare il mio nome, oppure portarlo nell’amnesia, diffido chiunque mi voglia citare a evitarlo.
Dopo anni di inerzie, con le contrade senza acqua e fogna, la mia legge aveva sbloccato una parte consistente dell’incresciosa vicenda, congiunta alla disponibilità Snam a realizzare investimenti per le opere di urbanizzazione primaria. Su questo punto si era innescata una polemica del tutto ingiustificata, prima fondata sull’indisponibilità ideologica del Comune a interloquire con Snam, se non attraverso la mediazione del Governo nazionale, poi degradata al contrasto delle opere con la pericolosità idraulica di alcune porzioni della contrada, obiezione infondata ai sensi degli articoli 9, 10 e 11 della NTA del PAI, e infine risolta, si spera, con l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.
Una grande dissipazione di parole, come se la politica facesse vincere e perdere le idee in proporzione al tempo che si è in grado di perdere; cioè il contrario delle regole che si seguono nella vita.
E poiché a me non importa proprio nulla del teatrino politico, né sono preso da pregiudizi e sentimenti di simpatia, antipatia, invidie e frustrazioni, plaudo a chiunque sia in grado di collaborare per fare le cose e scatenare un processo di virtù per rendere migliore la vita delle persone e soprattutto di quelle con maggiori problemi e difficoltà”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “3 milioni e 900 mila dosi somministrare in Puglia: seconda in Italia per numero di vaccini”

 

“Ad oggi sono 3 milioni e 800 mila le dosi somministrate su circa 4 milioni e 200 mila dosi consegnate. Questo dato porta la Puglia seconda in Italia per numero di vaccinazioni. Occorre mantenere questo trend per raggiungere l’immunità di popolazione prima della data prevista, che oggi si attesta al 13 settembre 2021.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, venerdi 9 luglio, sono state somministrate 32.963 dosi.
-4.993 rispetto a giovedì 8 luglio,
-3.787 rispetto a mercoledì 7 luglio,
-7.674 rispetto a martedì 6 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.251.576 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.886.072.
Nello specifico sono 2.402.462 le prime dosi e 1.483.610 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 365.504 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,77% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,51%) mentre il 37,53% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 33,05%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 13 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.475. Dosi somministrate 716.189. Giacenza 142.286. Il 41,28% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, venerdi 9 luglio, sono state somministrate 7.217 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -494 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.578. Dosi somministrate 2.712.253. Giacenza 158.325. Il 34,55% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, venerdi 9 luglio, sono state somministrate 23.455 dosi di Pfizer/BioNTech, – 4.050 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.472. Dosi somministrate 355.405 . Giacenza 19.067.
Il 30,52% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 9 luglio, sono state somministrate 2.279 dosi di Moderna, -432 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.255. Giacenza 45.826.
Ieri, venerdì 9 luglio, sono state somministrate 12 dosi di Janssen, -17 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 4.251.576 dosi consegnate, sono state somministrate 3.941.445, pari al 92,7%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia 90+ (103,23%);
Quinta per fascia 80/89 (97,35%);
Prima per fascia 70/79 (93,32%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Quarta per la fascia 90+ (96,53%)
Settima per la fascia 80/89 (95,88%)
Settima per la fascia 70/79 (61,52%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 4 luglio – 10 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 216.434 dosi, cioè 15.507 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “La Puglia prima per numero di somministrazioni. In giacenza quasi 400mila dosi”

“La Puglia è la prima regione in Italia per numero di somministrazioni; ad sono state consegnate 4.251.577 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.853.098. Ci sono quasi 400mila dosi in giacenza, in grado di giustificare un’accelerazione per raggiungere al più presto l’immunità di popolazione”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 37.343 dosi.
+803 rispetto a mercoledì 7 luglio,
-2.717 rispetto a martedì 6 luglio,
+513 rispetto a lunedì 5 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.251.577 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.853.098.
Nello specifico sono 2.395.928 le prime dosi e 1.457.170 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 398.479 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,61% (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 58,85%) mentre il 36,86% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 34,91%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 10 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.475. 709.852 dosi somministrate. Giacenza 148.623. Il 42,63% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 7.612 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -4.171 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.579. 2.687.608 dosi somministrate. Giacenza 182.971. Il 35,47% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 27.062 dosi di Pfizer/BioNTech, +5.416 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.472. Dosi somministrate 353.423. Giacenza 21.049. Il 31,05% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 2.640 dosi di Moderna, -461 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.215 dosi somministrate. Giacenza 45.836.
Ieri, giovedì 8 luglio, sono state somministrate 29 dosi di Janssen, + 19 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.251.577 dosi consegnate, sono state somministrate 3.907.976 pari al 91,9%.
Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,21%);
Quinta per fascia 80/89 (95,86%);
Prima per fascia 70/79 (91,97%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 3 luglio-9 luglio, in Puglia sono state somministrate 215.736 dosi, cioè 16.205 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Ex Ilva, Amati: “Non esiste la sinistra che chiude le fabbriche. Sì a conversione rapida, no a chiusura”

“Non si è mai vista la sinistra che chiude le fabbriche, ma solo quella che le apre e fa funzionare nel rispetto delle leggi ambientali e sanitarie, rigettando ogni forma di propaganda o demagogia. Ciò significa che l’ex Ilva deve convertire rapidamente il processo di funzionamento del suo ciclo a caldo e che ogni ipotesi di chiusura senza un domani è fuori dalle corde culturali di una coalizione che sostiene di ricevere ispirazione dal progresso”.
Lo dichiarano Fabiano Amati Consigliere regionale della Puglia e Pina Picierno, Parlamentare europeo.
“Apprezziamo la dichiarata collaborazione, sui problemi ex Ilva, tra il Governo nazionale e le Regioni Puglia, Liguria e Piemonte, che allo stato risulta piena di buone intenzioni sul metodo da seguire. C’è però da intendersi sul merito, cioè sugli aspetti di Piano industriale che non possono continuare a divergere.
Lo sforzo del Governo nazionale ci sembra diretto ad accelerare l’adeguamento funzionale a gas degli impianti dell’area a caldo, nei tempi più brevi che la tecnica è in grado di offrire. E questo sforzo sarebbe utile se fosse sostenuto anche da noi tutti, alla ovvia condizione che il tempo necessario a effettuare gli adeguamenti assicuri la continuità della produzione nel rispetto delle leggi ambientali e sanitarie vigenti, unico baluardo di riferimento pena l’arbitrio e la demagogia.
Ricordiamo che tale posizione è peraltro densa di realismo economico e produttivo, perché decidere al di fuori dello schema legale vigente significa non riconoscere che l’acciaieria serve per fabbricare il materiale di base per fare la maggior parte delle cose che usiamo per vivere, comprese le nostre case e gli ospedali, che si costruiscono armando il cemento, i mezzi di trasporto privato e pubblico (comprese le ambulanze), le macchine per Tac, risonanze magnetiche, ecografie, le lavatrici, le lavastoviglie, i frigoriferi, i condizionatori, tutto ciò che serve per consentirci di accendere una luce, un computer o la televisione, e persino lo scaldabagno per preparare l’acqua del bagnetto ai nostri bimbi.
Introdursi in questa discussione, brandendo come oggetto contundente di disputa politica la malattia e la morte delle persone per gravi malattie, significa non considerare che siamo tutti orfani di malati di tumore e che a nessuna persona sensata potrebbe mai venire in mente di prediligere le cose che uccidono piuttosto che quelle in grado di farci vivere al meglio”.