Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Il 60,43% dei pugliesi vaccinati: immunità di popolazione il 9 settembre 2021.”

“La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,43%. Occorre mantenere questo andamento per anticipare il raggiungimento dell’80% della popolazione, che si attesta al momento per il 9 settembre.”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 35.802 dosi.
-3.310 rispetto a martedì 6 luglio,
-511 rispetto a lunedì 5 luglio,
+17.008 rispetto a domenica 4 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.251.581 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.812.805.
Nello specifico sono 2.389.059 le prime dosi e 1.423.746 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 438.776 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,43% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,66%) mentre il 36,01% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 4 e sopra la media nazionale del 34,00%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 9 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.476. 701.614 dosi somministrate. Giacenza 156.862. Il 44,39% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 11.617 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 4.081 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.870.580. 2.658.853 dosi somministrate. Giacenza 211.727. Il 36,62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 21.182 dosi di Pfizer/BioNTech, -4.431 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.474. Dosi somministrate 350.139. Giacenza 24.335. Il 32,16% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 2.993 dosi di Moderna, -2.954 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.199 dosi somministrate. Giacenza 45.852.
Ieri, mercoledì 7 luglio, sono state somministrate 10 dosi di Janssen, – 6 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.251.581 dosi consegnate, sono state somministrate 3.867.149 pari al 91%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,85%);
Prima per fascia 70/79 (91,91%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 2 luglio 8 luglio, in Puglia sono state somministrate 222.219 dosi, cioè 9.722 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Depuratore Sava-Manduria, Amati: “Finalmente tutto chiaro. Entro fine anno autorizzazione per schema idraulico con trincee drenanti, vasche accumulo, Torre Colimena e mare”

 

“Entro fine anno sarà rilasciato il provvedimento ambientale unico sul recapito finale del depuratore di Sava-Manduria. Si tratta di uno schema che prevede le trincee drenanti, le vasche di accumulo, il bacino di Torre Colimena e il mare. Per quanto mi auguro che nemmeno una goccia d’acqua finisca in mare per il trionfo della pratica del riuso, e per quanto pensi che si potrebbe evitare il passaggio delle acque, a scopo illusionistico, dal bacino di Torre Colimena, mi pare che tutto si indirizzi verso la soluzione di uno scempio ambientale che da anni inquina il suolo e il bel mare di quel territorio”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Diverse audizioni per stabilire ciò che si sarebbe potuto decidere, realizzare e completare da diversi anni, mettendo il territorio di Sava-Manduria nelle stesse condizioni di igiene e salute della maggior parte del territorio regionale.
Spero che a questo punto non ci sia più nessuno desideroso di produrre iniziative politiche dirette a eccitare le paure delle persone in buona fede e che tutto possa concludersi al meglio della prova scientifica e della ragione. Mi sento piuttosto nelle condizioni di chiedere alle amministrazioni comunali interessate, se possibile, di avanzare una proposta di semplificazione dello schema idraulico prescelto, attraverso l’eliminazione del transito delle acque depurate nelle trincee drenanti e nel bacino di Torre Colimena: è un giro troppo tortuoso e con inutili impatti ambientali, soprattutto se la volontà e la pratica del riuso è reale e fattibile, e che quindi nessuna goccia d’acqua sarà sprecata in mare. Diversamente, avremo lo stesso risultato, cioè lo scarico a mare e per ipotesi emergenziali o di troppo pieno, però realizzato con trasformazioni altamente impattanti e decisamente inutili”.

Consorzio ASI BR, Amati: “Molti dubbi su vecchie assunzioni, consulenze e donazioni. Bene il nuovo Presidente CdA”

 

“Permangono ancora molti dubbi su gestione Asi Brindisi relativa a donazioni, assunzioni e consulenze, che per fortuna si stanno indagando al meglio e con la collaborazione seria e concreta del nuovo presidente del CdA Vittorio Rina, a partire dalla revoca di un incarico per consulenze extragiudiziali reputato una duplicazione di funzioni esercitabili con personale interno. Attendiamo ora le relazioni finali”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’audizione odierna del Presidente e dei componenti del CdA e del Collegio dei revisori dell’Asi Brindisi.

“Sulle donazioni con fondi Asi di materiale sanitario disposto dal vecchio CdA in favore della Asl Brindisi, è emersa la richiesta da parte dei Revisori della documentazione di riferimento per verificare non tanto il valore dei beni acquistati quanto la procedura seguita. Non appena sarà trasmessa la documentazione, il collegio presenterà una relazione alla commissione.
Sulle consulenze contabili e fiscali è emersa la diversa entità del compenso tra i diversi professionisti che si sono succeduti: Dott. Aiello per € 6.600 annui; Dott. Pepe Milizia per € 10.000 annui in prima battuta, poi elevato € 35.000 e infine ridotto a € 30.000; Dott. Palmisano per € 4.000.
Nel corso dell’audizione il Collegio dei revisori ha riferito che la maggiore remunerazione degli incarichi per il Dott. Pepe Milizia era giustificato dall’ampliamento delle prestazioni richieste, però mai eseguite. È stato infine riferito che il contratto con il Dott. Pepe Milizia è stato risolto in concomitanza con vicende giudiziarie promosse a carico dello stesso professionista per fatti comunque estranei alle attività del Consorzio Asi.
Con riferimento a una procedura di reclutamento di personale a tempo indeterminato, il Collegio dei revisori ha riferito che la delibera del CdA sui requisiti dell’unità di personale da reclutare, cioè cinque anni di attività pregressa nella pubblica amministrazione, fu disattesa dalla società Open job incaricata per la selezione, che arbitrariamente decise di estendere la selezione anche a candidati con esperienza professionale pregressa e quinquennale in società private. Una decisione, insomma, in contrasto con la stessa volontà del CdA. Ma anche su questo argomento si è in attesa di una relazione finale, alla luce della ulteriore documentazione richiesta e non ancora trasmessa.
Con riferimento, infine, a un contratto di consulenza a uno studio legale per attività extragiudiziale, il Presidente del CdA ha riferito di aver revocato l’incarico, perché all’interno dell’ente erano e sono presenti professionalità in grado di prestare l’attività richiesta. Un gesto di grande misura e responsabilità del nuovo presidente, che mi pare far presagire un’importante discontinuità rispetto al passato.
Attendiamo ora le ultime relazioni per poter chiudere questa fase di vigilanza e verifica sull’attività del Consorzio Asi, nella speranza che il futuro presenti sempre linearità amministrativa, trasparenze e economicità di gestione”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Puglia prima in Italia per numero di somministrazioni. Immunità di popolazione il 7 settembre 2021.”

“Ad oggi la Puglia risulta essere la prima regione in Italia per numero di vaccini somministrati: su 4.114.663 dosi sono stati somministrati 3.773.296. Occorre mantenere questo andamento per anticipare il raggiungimento dell’80% della popolazione, che si attesta al momento per il 6 settembre.”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 38.594 dosi.
+2.726 rispetto a lunedì 5 luglio,
+19.800 rispetto a lunedì 4 luglio,
+7.488 rispetto a domenica 3 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.114.663 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.773.296.
Nello specifico sono 2.381.901 le prime dosi e 1.391.395 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 341.367 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,25% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,18%) mentre il 35,20% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 32,72%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 7 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.470. 691.388 dosi somministrate. Giacenza 167.082. Il 46,57% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 7.534 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.744 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.733.676. 2.633.217 dosi somministrate. Giacenza 100.459. Il 37,55% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 25.482 dosi di Pfizer/BioNTech, + 2.536 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.466. Dosi somministrate 346.523. Giacenza 27.943. Il 33,56% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 5.562 dosi di Moderna, + 1.931 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.168 dosi somministrate. Giacenza 45.883.
Ieri, martedì 6 luglio, sono state somministrate 16 dosi di Janssen, + 3 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.114.663 dosi consegnate, sono state somministrate 3.827.218 pari al 93%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,16%);
Quinta per fascia 80/89 (95,82%);
Prima per fascia 70/79 (91,83%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (94,2%)
Settima per la fascia 80/89 (91,9%)
Quinta per la fascia 70/79 (72,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 1 luglio 7 luglio, in Puglia sono state somministrate 231.088 dosi, cioè 933 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Siccità, Amati: “Acqua finisce perché non manuteniamo dighe e buttiamo a mare la metà. Chiudiamo il libro dei sogni”

 

“Ogni estate, puntualmente, viene sollevata la questione della Puglia sitibonda, e si riesumano programmi avvincenti e più o meno fattibili. Fatto sta che nel frattempo non ci occupiamo di manutenere le dighe, a mezzo servizio e con finanziamenti già disponibili, di mettere in funzione la Pappadai abbandonata e di rischiare grosso senza il raddoppio della canna del Sinni. E con un doveroso accenno alla Pavoncelli bis, completata, non ancora utilizzata, il quadro è quasi completo per chiedersi: è possibile sognare restando però con gli occhi aperti? È chiaro o no che servono qui e ora le opere di manutenzione degli schemi esistenti? È noto che se non ci applichiamo sulla strada tracciata dalle Giunte regionali 2000-2015, cioè sull’accordo unitario tra le regioni meridionali, non si riuscirà a concludere mai nulla?”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ci sono cinque dighe pugliesi e lucane ammalorate e la mancanza di interventi di manutenzione costringe a buttare a mare un potenziale di acqua pari a circa 324,03 milioni di metri cubi, nonostante vi siano a disposizione 12,5 milioni di euro per fare i lavori.
Nel dettaglio. Diga di Conza della Campania: massimo invaso 61,81 milioni di metri cubi d’acqua; invaso autorizzato 45,50 milioni; si sprecano, quindi, un potenziale di 16,1 milioni di metri cubi l’anno, nonostante un finanziamento per manutenzione di 2 milioni di euro.
Diga Saetta: massimo invaso 3,48 milioni di metri cubi ; invaso autorizzato 2,53 milioni; si sprecano, quindi, un potenziale di 0,95 milioni di metri cubi, nonostante un finanziamento per manutenzione di 2,5 milioni di euro.
Diga del Locone: massimo invaso 118,49 milioni di metri cubi d’acqua; invaso autorizzato 57,00 milioni; si sprecano, quindi, un potenziale di 61,49 milioni di metri cubi, nonostante un finanziamento per manutenzione di 1,5 milioni di euro.
Diga del Pertusillo: massimo invaso 155,00 milioni di metri cubi d’acqua; invaso autorizzato 104,72 milioni; si sprecano, quindi, un potenziale di 50,28 milioni di metri cubi, nonostante un finanziamento per manutenzione di 1,5 milioni di euro.
Diga di Monte Cotugno: massimo invaso 480,70 milioni di metri cubi d’acqua; invaso autorizzato 285,70 milioni; si sprecano, quindi, un potenziale di 195 milioni di metri cubi, nonostante un finanziamento per manutenzione di 5 milioni di euro.
Passando poi alla diga Pappadai, una straordinaria opera idraulica abbandonata e quindi mai utilizzata. Se vi fosse impegno e determinazione si poterebbe, nel giro di qualche mese, destinarla a uso potabile e irriguo, convogliare le acque del Sinni e integrare la provvista d’acqua per le province di Taranto, Brindisi e Lecce. E invece ci dilunghiamo tra il programma bocciato di servire con acqua ultra affinata l’ILVA, così da destinare alla diga Pappadai i 500 litri al secondo risparmiati, e il fiume di parole attorno a un programma di dissalazione che non parte mai. E attorno a questo argomento c’è la novità, ma di questo parlerò in modo più approfondito, della traversa del Sarmento, ormai riparata, dalla quale la Puglia avrebbe il diritto di ricevere una gran quantità d’acqua che invece finisce in mare .
Altro argomento: la Puglia prende acqua dalla Basilicata attraverso la canna del Sinni, la quale è gravemente ammalorata e potrebbe rompersi da un momento all’altro, lasciando così la Puglia è la Basilicata senz’acqua. Serve realizzare al più presto la seconda canna per garantirsi la funzionalità alternativa nei periodi di manutenzione. Ma purtroppo nessuna notizia in proposito né finanziamenti, per cui non restano che gli scongiuri per chi crede ai riti magici.
E infine ma non per importanza, la Pavoncelli bis. Grande opera portata a termine con imponenti fatiche, ma che non entra in esercizio per questioni politico-burocratiche tra tra Campania, Puglia e AQP. Insomma, un fatto di carte da mettere a posto e demagogie da riportare a ragione, per assicurare l’erogazione in sicurezza e senza sperperi della risorsa idrica di cui già disponiamo. Ebbene, nulla di fatto da mesi, senza che si vedano spinte politiche e amministrative forti per cambiare rapidamente il corso degli eventi. E pensare che c’è qualcuno che propone di costruire un nuovo acquedotto alimentato dalle acque abruzzesi e molisane, probabilmente ignaro che la Pavoncelli bis non parte perché non si riesce a mettere pace tra Campania e Puglia per una questione ben più marginale.
Ci sono anche questi motivi molto umani, purtroppo, per cui arriva alle stelle l’afa della Puglia sitibonda”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “il 60% dei pugliesi vaccinati con la prima dose. Immunità di popolazione il 6 settembre 2021.”

“Ad oggi è stato vaccinato con la prima dose il 60% dei pugliesi. Mantenendo questo andamento, ma speriamo si acceleri, il raggiungimento dell’80% è previsto per il 6 settembre. Il numero di dosi in giacenza e la logistica ormai consolidata impongono di anticipare l’immunità di popolazione entro fine agosto”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, lunedì 5 luglio, sono state somministrate 35.206 dosi.
+16.811 rispetto a lunedì 4 luglio,
+4.188 rispetto a domenica 3 luglio,
-9.026 rispetto a sabato 2 luglio.
Ad oggi sono state consegnate 4.114.608 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.731.515.
Nello specifico sono 2.374.314 le prime dosi e 1.357.201 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 383.093 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,06% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,18%) mentre il 34.33% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 32,72%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 6 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.457. 681.450 dosi somministrate. Giacenza 177.007. Il 48,71% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, lunedì 5 luglio, sono state somministrate 9.192 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 6.368 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.733.653. 2.607.807 dosi somministrate. Giacenza 125.846. Il 38,43% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, lunedì 5 luglio, sono state somministrate 22.568 dosi di Pfizer/BioNTech, + 7.535 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.447. Dosi somministrate 340.149. Giacenza 34.298. Il 36,24% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, lunedì 5 luglio, sono state somministrate 3.432 dosi di Moderna, + 2.899 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. 102.109 dosi somministrate. Giacenza 45.942.
Ieri, lunedì 5 luglio, sono state somministrate 14 dosi di Janssen, + 9 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 4.114.608 dosi consegnate, sono state somministrate 3.785.043 pari al 92%%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,13%);
Quinta per fascia 80/89 (95,18%);
Prima per fascia 70/79 (91,76%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Settima per la fascia 90+ (89,3%)
Settima per la fascia 80/89 (87,8%)
Quinta per la fascia 70/79 (51,6%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 30 giugno – 6 luglio, in Puglia sono state somministrate 236.938 dosi, cioè 15.909 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 4.997.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Vasca di colmata BR, Amati: “Abbiamo finalmente convinto tutti. Non mi sento più solo. Si parta senza indugi”

“Abbiamo finalmente convinto tutti, anche i più riottosi, ed è una meraviglia passare dagli invernali tuoni e fulmini ai primaverili canti degli uccellini. Per la vasca di colmata nel porto di Brindisi si parta dunque senza più indugi e si prosegua sulla strada della concordia”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“La conferenza stampa del Presidente dell’Autorità di sistema portuale Ugo Patroni Griffi ha fatto scoppiare la pace e ha corretto anche gli ultimi commenti dubbiosi e fondati su refusi tecnici: le modifiche al progetto della cassa di colmata sono avvenute per motivi paesaggistici e non idrogeologici.
Da oggi non mi sento più solo nel sostegno al programma su queste importanti opere portuali ed è davvero un piacere avere dalla stessa parte anche il Sindaco di Brindisi.
Penso e spero che attorno alla nuova vasca di colmata si chiuda il tempo morto dell’ideologia ‘no a tutto’, correndo verso tutti i programmi in grado di utilizzare gli strumenti della tecnologia ambientale per dare potenza allo sviluppo di Brindisi e della sua provincia. Sarebbe un grave delitto avvitarsi ancora in polemiche e attacchi personali, spesso eccentrici rispetto alle idee e ai fatti: e lo dico da parte lesa di questa tecnica disumana di lotta politica, auspicando per me e per tutti una perdita di memoria sulle ingiuste asprezze dialettiche usate nei mesi passati, affinché su tutti gli altri programmi importanti si proceda pensando al meglio di ciò che può e deve venire”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Nella giornata di ieri solo 17 mila dosi somministrate. In giacenza 423 mila dosi”

“Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 17.731 dosi. Si registra nuovamente un calo delle somministrazioni durante i weekend. Occorre mantenere alto il trend anche nelle giornata del sabato e della domenica per raggiungere la copertura vaccinale entro la fine di agosto.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:43.

Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 17.731 dosi.
-13.159 rispetto a sabato 3,
-25.821 rispetto a venerdì 2,
-28.031 rispetto a giovedì 1.
Ad oggi sono state consegnate 4.114.320 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.690.740.
Nello specifico sono 2.365.945 le prime dosi e 1.324.795 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 423.580 dosi, con una consegna di VaxZevria (Astrazeneca) di 65.900 dosi il 4 luglio 2021

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 59,85 (nella classifica nazionale in posizione numero 3 e sopra la media nazionale del 57,91%) mentre il 33,51% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 32,11%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 5 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 858.338. Dosi somministrate 672.211. Giacenza 186.127. Il 50.69% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 2.821 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.418 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.733.576. Dosi somministrate 2.580.022. Giacenza 153.554. Il 39.39% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 14.372 dosi di Pfizer/BioNTech, -10.645 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.355. Dosi somministrate 336.422. Giacenza 37.933.
Il 37.65% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 3.486 dosi di Moderna, -2.708 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.085. Giacenza 45.966.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 5 dosi di Janssen, +1 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 4.114.320 dosi consegnate, sono state somministrate 3.743.783, pari al 91%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia 90+ (103,12%);
Quinta per fascia 80/89 (95,79%);
Prima per fascia 70/79 (91,69 %).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Quarta per la fascia 90+ (96,71%)
Settima per la fascia 80/89 (91,18 %)
Settima per la fascia 70/79 (63,6 %)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 29 giugno – 5 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 242.750 dosi, cioè 10.809 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Tap, Amati: “Multinazionali vendono regolarmente 20milioni metri cubi gas al giorno e sindaci rinunciano a investimenti”

 

“È oramai tutto chiaro. Le multinazionali Tap e Snam vendono 20milioni di metri cubi di gas al giorno attraverso il gasdotto e la maggior parte dei sindaci, per paura di prendere posizione, non si presentano agli appuntamenti finalizzati a ottenere gli investimenti sui territori. E mentre tutto ciò accade, Tap e Snam ringraziano per il regalo. Confido in una presa di posizione del Presidente Emiliano, per pretendere da Tap e Snam ciò che la maggior parte dei sindaci vuole di fatto rifiutare”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio Fabiano Amati.

“Non c’è molto da girarci attorno: uno stato di soggezione culturale nei confronti di pochi cittadini contrari, ci sta costringendo a perdere forse 50milioni di investimenti in opere. Si ha come l’impressione che gli esercenti di funzioni pubbliche, che sulla carta dovrebbero essere interessati a negoziare investimenti sempre più corposi, si siano messi a difendere i risparmi di bilancio di Tap e Snam. Certo, chissà quante parole saranno usate per accreditare un punto di vista auto-assolutorio, innestato su investimenti, risarcimenti, processi penali e chi più ne ha ne metta, senza cogliere però la potenza di un dato di fatto: ad oggi Tap e Snam hanno distribuito 2 miliardi di metri cubi di gas e continuano a farlo nelle proporzioni di 18-20 milioni di metri cubi al giorno, per cui non hanno alcun interesse a realizzare investimenti peraltro sgraditi a sindaci.
Spero tanto che il Governo nazionale o il Governo regionale si occupino della questione, interpretando il ruolo della ragionevolezza, affinché nemmeno un euro vada perduto nell’inseguimento di teorie non fondate sulla serietà e sull’equilibrio”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “3 milioni e 700 mila dosi somministrare in Puglia: seconda in Italia per numero di vaccini”

“Ad oggi sono 3 milioni e 700 mila le dosi somministrate su circa 4 milioni di dosi consegnate. Questo dato porta la Puglia seconda in Italia per numero di vaccinazioni. Occorre mantenere questo trend per raggiungere l’immunità di popolazione prima della data prevista, che oggi si attesta al 6 settembre 2021.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:07.

Ieri, sabato 3 luglio, sono state somministrate 30.509 dosi.
-12.612 rispetto a venerdì 2 luglio,
-14.971 rispetto a giovedì 1 luglio,
-13.841 rispetto a mercoledì 30 giugno.
Ad oggi sono state consegnate 4.048.116 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.709.535.
Nello specifico sono 2.403.076 le prime dosi e 1.306.459 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 338.581 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 60,72% (nella classifica nazionale in posizione numero 2 e sopra la media nazionale del 58,51%) mentre il 32,61% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 33,05%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata con due dosi, il 6 settembre 2021.

l punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 792.401. Dosi somministrate 673.519. Giacenza 118.882. Il 52,71% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 4.231 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -781 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.733.370. Dosi somministrate 2.592.763. Giacenza 140.607. Il 41,02% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 24.681 dosi di Pfizer/BioNTech, – 9.750 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 374.294. Dosi somministrate 341.179 . Giacenza 33.115.
Il 39,78% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 1.593 dosi di Moderna, -2.057 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 148.051. Dosi somministrate 102.074. Giacenza 45.977.
Ieri, domenica 4 luglio, sono state somministrate 4 dosi di Janssen, -24 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 4.048.116 dosi consegnate, sono state somministrate 3.709.535, pari al 91,6%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Terza per la fascia 90+ (105,2%);
Quinta per fascia 80/89 (97,35%);
Prima per fascia 70/79 (93,32%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Quarta per la fascia 90+ (96,53%)
Settima per la fascia 80/89 (91,05%)
Settima per la fascia 70/79 (61,52%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 28 giugno – 4 luglio 2021, in Puglia sono state somministrate 262.575 dosi, cioè 30.634 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport