“Credo ci sia la necessità di invertire l’ordine delle priorità date ai tre livelli problematici emersi nel corso del dibattito consiliare, eleggendo a primo problema quello dell’Ato unico, e poi affrontare le problematiche di Grottelline e Coversano. Altrimenti, non riusciremo a dare la giusta armonia ai nostri punti di vista e penseremo erroneamente di poter suddividere i problemi e piegarli al nostro punto di vista. E’ chiaro infatti che la decisione sull’Ato unico faccia assumere determinazioni di un certo tipo su Conversano e Grottelline , la decisione invece che predilige la presenza di sei Ato orienta verso altre prospettive. Il consiglio regionale dovrebbe assumere la consapevolezza che l’indicazione della Governance sui rifiuti non rappresenta una questione irrilevante, soprattutto con riferimento alla soluzione dei problemi che ci troviamo ad affrontare. E non lo è perché tra qualche anno ci troveremo di fronte ad un’organizzazione del mondo e della civiltà che ci porterà ad avere un sistema di governance a larga scala e la vicenda dell’acqua, che in Puglia è la trasformazione di una disgrazia in grazia, dovrebbe essere indicativa per comprendere quanto questo sguardo “lungo” potrebbe essere utile.
Continua a leggere Intervento del Consigliere regionale Fabiano Amati