Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica, Amati: “20 prestazioni al giorno in DH. Via libera al nuovo assetto organizzativo per migliorare il servizio e abbattere le liste d’attesa”

“Una risposta concreta a 60 cittadini in attesa di cure”
Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Ora non ci sono più impedimenti o, peggio, scuse. La Regione ha autorizzato, con effetto immediato, il nuovo assetto organizzativo del Day Hospital del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica.
L’autorizzazione permetterà, per cominciare, di abbattere prontamente la lista d’attesa delle prestazioni in regime di DH cod. 56, che attualmente coinvolge circa 60 cittadini.
La decisione consente di erogare fino a 20 prestazioni giornaliere in regime di day service, preferibilmente secondo un calendario dal lunedì al sabato (dalle ore 8.00 alle ore 14.00), compatibilmente con l’organico attualmente in servizio e con la possibilità di ulteriori unità solo se strettamente necessario, e non per compensare trasferimenti di personale verso altri reparti dello stesso Centro.

La nostra priorità è chiara: rispondere con efficacia e tempestività ai bisogni delle persone, in particolare dei più fragili. Con questa misura diamo una risposta concreta ai tanti cittadini in attesa di cure riabilitative, valorizzando al contempo le risorse e le professionalità del Centro di Ceglie.
Ringrazio il Direttore Generale della ASL di Brindisi, Maurizio De Nuccio, per aver sottoposto tempestivamente la questione e, per l’autorizzazione altrettanto celere, il Direttore del Dipartimento Vito Montanaro e i dirigenti Mauro Nicastro, Antonella Caroli ed Elena Memeo.”

Il provvedimento rientra nel quadro normativo delineato dalla delibera di Giunta regionale n. 1202/2014 e successive modifiche, che prevede l’utilizzo flessibile dei posti letto assegnati alle strutture riabilitative, consentendo l’erogazione in day service nei casi in cui il ricovero ordinario non sia strettamente necessario.

“Con questa riorganizzazione, la Regione Puglia conferma – ha concluso Amati – il proprio impegno per il potenziamento dei servizi sanitari territoriali, mirando a un sistema più equo, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini.”

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. E’ attualmente Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia.