HPV e cancro collo utero, Azione: “D’accordo su pdl, ma su screening presenteremo emendamenti per decadenza DG che non estendono invito a tutti. Denunciamo violazioni legge per seno e colon”

“Siamo d’accordo e sosterremo la proposta di legge per incentivare la vaccinazione anti-HPV presentata dai colleghi Lopalco e altri, e in aula presenteremo alcuni emendamenti per estendere la popolazione bersaglio dello screening sulla cervice uterina a classi di età superiori a quelle attuali e la decadenza dei Dirigenti ASL in caso non estendano gli inviti al 100% della popolazione bersaglio, oggi fissata tra i 25 e 64 anni. E denunciamo, nel frattempo, la mancata esecuzione delle leggi regionali sugli screening del seno e del colon retto, nella parte in cui non si invitano le classi d’età 45-49 e 70-75. Un modo terribile per condannare a malattia molte persone che potrebbero essere salvate con la diagnosi precoce.”

Lo dichiarano il Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, i Consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo, e il responsabile regionale del settore Sanità di Azione Alessandro Nestola.

“Una più efficace campagna di sensibilizzazione sulla vaccinazione anti-HPV è cosa buona e giusta, fino a quando sul piano giuridico non si riuscirà a cogliere una modalità legittima per rendere la vaccinazione un dovere nei confronti di se stessi e della collettività.
La più diffusa vaccinazione, inoltre, servirebbe negli anni prossimi a ridurre il numero di persone eleggibili allo screening, su cui abbiamo molte omissioni nell’assicurare l’estensione obbligatoria degli inviti al 100% della popolazione bersaglio, almeno sino all’ottobre scorso. Infatti, i dati di estensione sono attestati per la ASL Bari al’86,76%, per la ASL BAT all’88,34%; per la ASL Brindisi all’86,20%; per la ASL Foggia all’86,68%; per la ASL Lecce al 92,58%; per la ASL Taranto all’85% per la cervice uterina. Sperando, ovviamente, che nell’ultimo mese del 2023 tutte le ASL possano raggiungere l’obiettivo.”

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.