Intervista – Tap e Ilva, eccesso di parole e scarsità di fatti – Primarie / rassegna stampa

Oggi in Rassegna Stampa:

– #Intervista su “Corriere del Mezzogiorno Puglia e Matera”: auspico la tempesta perfetta con la mia vittoria, che è una delle pochissime possibilità che abbiamo per vincere le elezioni regionali, tenuto conto degli errori commessi da Emiliano. Lui sarebbe l’unico candidato per far vincere Fitto. Ecco il link per leggere tutta l’intervista in dettaglio: http://bit.ly/35AyBdK

– #Tap e #Ilva: mi candido per mettere fine alla stagione degli eccessi di parole e della scarsità di fatti. Su Tap l’unica cosa certa sinora è che si tratta di un tubo di un diametro inferiore a un metro, che serve per le necessità energetiche e quindi pure per la decarbonizzazione, e che a causa dell’ammuina fatta abbiamo perso tutta la forza contrattuale per ottenere milionari ristori. Su Ilva, ci ritroviamo, purtroppo con ritardo clamoroso generato da populismo pure volubile (ogni giorno un’idea diversa), esattamente dove sono riusciti a portarci i governi Renzi e Gentiloni con mille traversie. Cioè, a una fabbrica che dovrebbe funzionare nel rispetto del Piano ambientale, garantendo salute e ambiente.

– #Primarie: abbiamo perso di autorevolezza, la capacità di farci coinvolgere dai problemi delle persone. Noi non abbiamo nomenclature e potere costituito perché abbiamo semplicemente candidato un programma di soluzioni.

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.