Liste attesa, Amati: “Non possiamo vendere illusioni né fare gli illusionisti, per non assumere provvedimenti risoluti”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Sulle liste d’attesa non possiamo vendere illusioni né fare gli illusionisti, con soluzioni benintenzionate ma impossibili da realizzare, e magari scansare l’appuntamento con provvedimenti di maggiore risolutezza e in grado di migliorare un po’ il sistema.
E tra questi provvedimenti ci sono la decadenza dei DG delle Asl se non fanno rispettare la legge vigente e la sospensione delle prestazioni a pagamento se i tempi sono disallienati rispetto a quelli per le prestazioni istituzionali.
In buona sostanza, ciò che è scritto nella mia proposta di legge ora all’attenzione dell’aula.
Non ho partecipato oggi al voto sulla mozione relativa all’argomento, non perché non colga le buoni intenzioni del collega proponente ma perché il rimedio proposto, ossia quello degli ambulatori aperti anche nella tarda serata, non era accompagnato da alcuna indicazione finanziaria – e senza soldi non si fa nulla – e in passato fu sanzionato dalla Corte dei conti come inefficace. E sulla questione mi ha stupito il parere favorevole dell’assessore, concesso poi per motivi di convivenza politica che per condivisione del merito, tant’è che ne proponeva una modifica per disattivare gli effetti della richiesta e quindi non dare seguito all’atto d’indirizzo. L’argomento delle liste d’attesa in sanità va affrontato con senso di realismo e serietà, senza tatticismi politici, perché la posta in palio è il dolore delle persone malate in fila al Cup e per questo reso più lancinante.”

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.