Comunicato stampa di Fabiano Amati, consigliere regionale e candidato nella lista “Per la Puglia con Decaro”.
«La prima proposta di legge che presenteremo sarà la stessa che presentammo nella scorsa legislatura, poi purtroppo bocciata da pezzi della maggioranza e pezzi dell’opposizione: sospensione automatica delle prestazioni a pagamento se i tempi sono più brevi di quelli per le prestazioni istituzionali; aumento degli stipendi per i medici delle ASL, anche a titolo di prestazioni aggiuntive e nei limiti delle possibilità regionali; decadenza automatica dei direttori generali nel caso non predispongano le agende dedicate per malati oncologici, rari e cronici; decadenza automatica dei direttori generali nel caso non forniscano le disponibilità di date in modo continuativo, disattivando di fatto le possibilità di migliore organizzazione del CUP unico regionale.
È una PdL concreta, non una delle tante idee astratte che sento ripetere in queste settimane di campagna elettorale. Per esempio: “aumentiamo il personale”. Ma il personale non c’è, non esiste sul mercato, e ogni giorno ne abbiamo dimostrazione. Come si può risolvere un problema con una soluzione impossibile?
Ovviamente si può non essere d’accordo con queste misure; ma il disaccordo vale alla condizione che si avanzino proposte dotate di altrettanta concretezza, orientata dai soliti criteri: mettere ordine, responsabilizzare chi dirige, garantire trasparenza, tutelare chi non può permettersi alternative e riconoscere il valore del lavoro dei medici.».