Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, e dei Consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo.
“La nuova legge sul Piano casa è figlia della vecchia e con i nostri emendamenti approvati, improntati a maggiore libertà e quindi tesi a raggiungere minore inquinamento sugli immobili anche produttivi (D) e a standard (F), nelle zone B e C, oltre che nelle zone E, rappresenta un primo passo per combattere l’inquinamento determinato dai vecchi immobili, contribuendo a raggiungere la neutralità carbonica. Altro nostro emendamento, sempre in linea con logiche anti-inquinamento, prevede Piani di recupero semplificati nelle zone A (Centri storici), con le premialità volumetriche e su immobili non vincolati o tutelati. Quest’ultima è una disposizione che interviene sugli immobili con maggiore inefficienza energetica e quindi tra i più inquinanti delle città.
Insomma, importanti innovazioni per tutelare l’ambiente, aiutare a mettere piatti a tavola e intensificare la legalità.
È chiaro che si tratta di una legge cantiere, perché nei prossimi mesi e anni sarà sicuramente necessario apportare – come sempre accade – ulteriori modifiche per stare al passo con i tempi, in un settore che più d’ogni altro adatta il suo prodotto alle novità del mercato, degli usi e dei costumi, e quindi difficilmente contenibile attraverso impostazioni ideologiche.
Ora la parola ai comuni: che facciano in fretta.”