Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.
“Nonostante le liste d’attesa e i viaggi della speranza, al Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica risultano 33 posti liberi per la riabilitazione intensiva da codice 75, rivolta a pazienti affetti da esiti di gravi traumatismi cranioencefalici e altre gravi cerebrolesioni acquisite. Come mai tutto questo? Perché si autorizzano ricoveri presso i centri privati convenzionati senza prima verificare la disponibilità di posti nel servizio pubblico? Che giustificazione hanno da dare le ASL al Governo regionale, ai pazienti e alle loro famiglie?
Sono queste le domande fondamentali poste ai direttori generali delle ASL pugliesi dall’Assessorato regionale alla Salute. Domande accompagnate dall’ultimatum del prossimo 5 febbraio, con l’obiettivo di eliminare questa grande assurdità.
Ringrazio perciò l’Assessore regionale Raffaele Piemontese e i Dirigenti regionali Vito Montanaro, Mauro Nicastro e Antonella Caroli per l’immediata presa in carico del problema e per la forte volontà di risolverlo in tempi brevissimi.”