Spese Protezione civile, Amati: “Urgenze inesistenti, spreco di denaro, usurpazione di funzioni e nessun controllo diretto e indiretto”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Grazie di cuore al dirigente della Protezione civile Nicola Lopane. Serietà, sobrietà e impegno, nel guidare i danni di un contesto amministrativamente terribile, inquinato da violazioni di legge, irritualità e stranezze. E tutto ciò a prescindere dai reati e tenuto conto che l’illegittimità amministrativa, quella di cui ci occupiamo noi per evitarla o sanzionarla, ha una sostanza ben più ampia dell’illecito penale.
Tutti i nodi stanno venendo al pettine, anche attraverso l’esame dei debiti fuori bilancio, portandoci in dote urgenze inesistenti, procedure portate per pochi euro sotto le soglie di legge e quindi probabilmente fatto apposta, ulteriori spese sul plesso dell’ospedale in Fiera e per fortuna non liquidate, usurpazioni di funzioni di Protezione civile nonostante i funzionari fossero incardinati in altri settori e pure – per non farsi mancare nulla – utilizzo inappropriato del vestiario della Protezione civile (magliette) quasi che la funzione assomigliasse a un simbolo di stato. Insomma, un luogo amministrativo dove il potere e le manie avevano preso il sopravvento, facendo sviare per senso di ebbrezza dalle più ragionevoli regole di condotta.
E in questo contesto una reiterata assenza di controlli diretti e indiretti, nonostante l’amministrazione abbia in dotazione un apparato normativo e informativo in grado di generare allarmi su situazioni molto meno complesse in termini di opacità.
Perché è accaduto tutto questo? Bella domanda. È probabile che saranno i debiti fuori bilancio lo strumento per farci ottenere una risposta.”

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.