Questo signore si chiama Stephen Kingsmore… chi è? È un genio che noi vogliamo “battere”. Anzi, ci stiamo riuscendo!
Vi racconto la storia.
Kingsmore è un genetista americano pioniere e “inventore” dello screening genomico, utile a individuare precocemente centinaia di malattie nei primi giorni di vita di ogni bambino e ha in programma di fare il test a 10.000 bambini entro il 2026.
Lui è un pioniere di quel metodo e noi tanto di cappello; anzi vorrei conoscerlo al più presto, visitare il suo centro di San Diego e ringraziarlo per la meravigliosa idea.
Ma a lui vorrei dire che noi, in Puglia, siamo quelli che stanno eseguendo con molta convinzione il suo metodo e che tra poche settimane finiremo l’analisi di 4.421 bambini (ad oggi 3.514). Quasi la metà di quelli che lui vorrebbe fare sino al 2026.
Ma c’è di più. Noi entro fine 2026 ci siamo obbligati con legge ad analizzare parte del genoma di tutti i nati del 2025 e 2026, ossia circa 46.000 bambini, che sommati a quelli già esaminati determina il numero di circa 50.000 bambini.
Si, esatto, 50.000 bambini, cinque volte in più di quelli programmati da
Stephen Kingsmore, e per di più nell’ambito della sanità pubblica e con fondi del bilancio autonomo.
Kingsmore potrebbe sentirsi orgoglioso di noi e verrebbe da dire che anche in Puglia siamo in grado di fare l’America.
Grazie sempre a tutti i miei colleghi della Giunta regionale e del Consiglio regionale, pionieri di un metodo amministrativo fortemente innovativo, e grazie a Mattia Gentile, con il suo meraviglioso staff e alla Azienda Sanitaria Locale Bari.
Qui l’articolo interessantissimo che ha ispirato questo post: https://tinyurl.com/4vvxe567
