Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 23.281 dosi, +4.644 rispetto a mercoledì 28, -2.314 rispetto a martedì 27, -2.092 rispetto a lunedì 26”

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 17:11 di oggi.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate dosi 23.281.

+ 4.644 rispetto a mercoledì 28,

– 2.314 rispetto a martedì 27,

– 2.092 rispetto a lunedì 26.

Ad oggi sono state consegnate 1.425.435 dosi di vaccini, 1.263.108 delle quali sono state somministrate.

Nello specifico sono 953.086 prime dosi e 310.022 seconde dosi. In giacenza 162.327 dosi.

 

“Mi pare che si proceda stancamente – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati – e purtroppo anche le vaccinazioni dei fragili vanno a rilento. Nella giornata di ieri sono stati vaccinati, infatti, solo 1.935 fragili, mentre residuano ancora 291.636”.

Il punto sull’immunità.

La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 24.11 %, mentre il 7.84 % ha ricevuto anche la seconda dose.

 

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.

VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 312.900, dosi somministrate 313.977. Giacenza xxxx.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 4.621 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -198 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 980.185, dosi somministrate 849.039. Giacenza 131.146.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 16.212 dosi di Pfizer/BioNTech, + 5.244 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 120.300, dosi somministrate 93.984. Giacenza 26.316. 

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 1.995 dosi di Moderna, + 308 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 12.050, dosi somministrate 5.996. Giacenza 5.942.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 453 dosi di Janssen, -710 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.

La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 1.425.435 dosi consegnate, sono state somministrate 1.263.108, pari al 88,6%.

Preceduta da: prima Liguria, seconda Marche, terza Umbria, quarta Emilia Romagna, quinta Veneto, sesta Piemonte, settima Molise.

Il punto sulle fasce d’età Puglia.

Decima per la fascia +90 (91,3%);

Decima per fascia 80/89 (87,6%);

Quinta per fascia 70/79 (65,0%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni

Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 194.260 pari al 19,99%. 

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

 

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, martedì 27 aprile, sono state somministrate 24.666 dosi, meno 253 rispetto a lunedì 26, più 14.155 rispetto a domenica 25, meno 3.645 rispetto a sabato 24”

 Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 17:10 di oggi.

Ieri, martedì 27 aprile, sono state somministrate dosi 24.666.

-253rispetto a lunedì 26,

+14.155 rispetto a domenica 25,

-3.645 rispetto a sabato 24.

 

Ad oggi sono state consegnate 1.279.185 dosi di vaccini, 1.214.750 delle quali sono state somministrate.

Nello specifico sono 918.068 prime dosi e 296.682 seconde dosi. In giacenza 64.435 dosi,

compresa la consegna nelle ultime 24 ore di 8.800 dosi AstraZeneca e 15.700 dosi di Moderna. 

 

“Bisogna tenere aperti i centri vaccinali – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati – sia per somministrare le dosi in giacenza per fragili e classe d’età 79-60, lasciando AstraZeneca per i richiami, e sia per accogliere, assistere e informare le persone che hanno saltato il turno. Tenerli aperti, peraltro, significa essere pronti per la riapertura all’istante, cioè non appena arriveranno le dosi promesse”.

 

Il punto sull’immunità.

La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 23.22 %, mentre il 7.5 % ha ricevuto anche la seconda dose.

 

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.

VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 312.900, dosi somministrate 304.692. Giacenza 8.208. Consegnate nelle ultime ore 8.800 nuove dosi. 

Ieri, martedì 27 aprile, sono state somministrate 5.543 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -3.193 rispetto al giorno precedente.

 

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 833.935,

dosi somministrate 825.827. Giacenza 18.108.

Ieri, martedì 27 aprile, sono state somministrate 15.969 dosi di Pfizer/BioNTech, + 1.146 rispetto al giorno precedente.

 

MODERNA dosi consegnate 120.300, dosi somministrate 89.455. Giacenza 30.845. Ieri, martedì 27 aprile, sono state somministrate 1.454 dosi di Moderna, + 310 rispetto al giorno precedente.

 

JANSSEN dosi consegnate 12.050, dosi somministrate 4.776. Giacenza 7.274.

Ieri, martedì 27 aprile, sono state somministrate 1.700 dosi di Janssen, +1.484 rispetto al giorno precedente.

 

Il punto a livello nazionale.

La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale:  su 1.279.185 dosi consegnate, sono state somministrate 1.214.750,  pari al 95%.

Preceduta da: prima Umbria, seconda Marche.

 

Il punto sulle fasce d’età Puglia.

Decima per la fascia +90 (90%);

Decima per fascia 80/89 (86,8%);

Quinta per fascia 70/79 (60,2%).

 Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Vaccinazioni, Amati: “Basta disagi. Riaprire subito centri con dosi disponibili, garantendo accoglienza e informazioni per chi ha perso il turno”

“Riaprire subito i centri vaccinali somministrando le dosi disponibili, convocando i cittadini che hanno saltato l’appuntamento e garantendo accoglienza e informazioni. Non riesco a capire che gusto si provi nel creare disagio prevedibile. In questa tormentata campagna vaccinale serve purtroppo ripetersi per vedere inversioni di rotta e soluzione ai problemi”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Sedute vaccinali sospese, centri vaccinali con assembramento di persone in attesa e comunicazione carente sulle modalità di recupero del turno saltato, sono gli ingredienti problematici di queste ultime ore.
Che ci sia carenza di dosi AstraZeneca è fatto noto e non addebitabile al Governo regionale; è però altrettanto noto il fatto che ci siano dosi in giacenza dei vaccini Pfizer/Biontech e Moderna, e che ben potrebbero essere utilizzati per continuare la campagna vaccinale per i fragili, i rinviati per incompatibilità con AstraZeneca e le classi d’età 79-60.
Tale decisione sarebbe peraltro più che plausibile anche con riferimento all’imminente consegna di altre dosi, annunciata dal Governo nazionale, che è notizia in grado di far cadere ogni e ulteriore resistenza prudenziale.
La regola principale di Protezione civile consiste nel mettere in sicurezza le persone con ciò che si ha, confidando nel fatto che altre istituzioni hanno promesso l’arrivo prossimo di ciò che ancora serve.
Dubitare tra le istituzioni può essere una regola di prudenza nei tempi ordinari, ma non per fronteggiare le situazioni di emergenza.
Auspico, dunque, l’immediata ripartenza della campagna con le dosi disponibili, poiché la sospensione dell’attività dei centri non può mai essere disposta anche nel caso non ci sia più nemmeno una dose in frigorifero: lasciarli sempre aperti, cioè con il personale presente, garantisce accoglienza, informazioni utili, rinvio ad altra data e, comunque, possibilità di ripartire all’istante e senza perdite di tempo”.

Dati vaccinazioni, Amati: “Lunedì 19 aprile somministrate 25.539 dosi, 4.468 dosi in più rispetto a domenica, 11.296 in meno rispetto a sabato e 8.188 in meno rispetto a venerdì. Disponibili 78.213 dosi”

“Ieri, lunedì 19 aprile, sono state somministrate 4.468 dosi in più rispetto a domenica 18 aprile, cioè 25.539 contro 21.071. Complessivamente, su 1.098.575 dosi consegnate ne risultano somministrate 1.020.362, il 92,9 %, con una disponibilità residua di 78.213 dosi, calcolata sommando le 27.300 dosi di vaccino Moderna consegnate nelle ultime ore. E oggi la Puglia è prima nella classifica nazionale generale per numero di somministrazioni. Un ottimo risultato che va consolidato anche in tutte le classifiche per singole categorie”.

Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 17:13 di oggi, martedì 20 aprile.

“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 104.600 dosi consegnate, ne risultano somministrate 72.365. Restano dunque disponibili 32.235 dosi. Ciò vuol dire che lunedì 19 aprile sono state somministrate 1.329 dosi, quindi 856 dosi in più rispetto a domenica 18 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 701.317. Restano dunque disponibili 17.958 dosi. Ciò vuol dire che lunedì 19 aprile sono state somministrate 12.091 dosi, quindi 1.601 dosi in più rispetto a domenica 18 aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 274.700 dosi consegnate, ne risultano somministrate 246.680. Restano, dunque, disponibili 28.020 dosi. Ciò vuol dire che lunedì 19 aprile sono state somministrate 12.119 dosi, quindi 2.011 in più rispetto a domenica 18 aprile.
Con riferimento al dato di domenica 18 aprile, consolidato alle ore 17:13 di oggi, martedì 20 aprile, sono state dunque somministrate 21.071 dosi, 15.764 in meno rispetto al giorno precedente, sabato 17 aprile, e 4468 dosi in meno rispetto a lunedì 19.
Con riferimento al dato di sabato 17 aprile, consolidato alle ore 17:13 di oggi, martedì 20 aprile, sono state dunque somministrate 36.835 dosi, 3.108 in più rispetto al giorno precedente, venerdì 16 aprile, e 11296 dosi in meno rispetto a lunedì 19.
Con riferimento al dato di venerdì 16 aprile, consolidato alle ore 17:13 di oggi, martedì 20 aprile, sono state dunque somministrate 33.727 dosi, 2.761 in più rispetto al giorno precedente, giovedì 15 aprile, e 8188 dosi in più rispetto a lunedì 19.
Per quanto riguarda la classificazione delle Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: prima per dosi somministrate, 1.020.362 su 1.098.575 pari al 92,9%, undicesima per la fascia +90 pari al 81,7%; decima per la fascia 80-89 pari al 82,2%; tredicesima per la fascia 70-79 pari al 38,3%”.

Dati vaccinazioni, Amati: “Sabato 17 aprile somministrate 32.186 dosi, 143 dosi in più rispetto a venerdì, 1.619 in più rispetto a giovedì e 1.960 in più rispetto a mercoledì. Disponibili 32.186 dosi”

“Ieri, sabato 17, sono state somministrate 143 dosi in più rispetto al giorno precedente, venerdì 16 aprile, cioè 32.186 contro 32.043. Complessivamente, su 1.071.275 dosi consegnate ne risultano somministrate 958.259, con una disponibilità residua di 113.016 dosi. Finalmente stiamo risalendo nella classifica nazionale, ora bisogna mantenere questo andamento”.
Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:06 di oggi.
“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 68.458. Restano dunque disponibili 8.842 dosi. Ciò vuol dire che sabato 17 sono state somministrate 1.770 dosi, quindi 734 dosi in più rispetto a venerdì 16 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 668.247. Restano dunque disponibili 73.401 dosi. Ciò vuol dire che sabato 17 sono state somministrate 18.671 dosi, quindi 1.055 dosi in più rispetto a venerdì 16 Aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 274.700 dosi consegnate, ne risultano somministrate 221.554. Restano, dunque, disponibili 65.999 dosi. Ciò vuol dire che sabato 17 sono state somministrate 11.745 dosi, quindi 1.646 in meno rispetto a venerdì 16 aprile.
Con riferimento al dato di venerdì 16 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, domenica 18 aprile, sono state dunque somministrate 32.043 dosi, 1.476 in più rispetto al giorno precedente, giovedì 15 aprile, e 143 dosi in meno rispetto a sabato 17.
Con riferimento al dato di giovedì 15 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, domenica 18 aprile, sono state dunque somministrate 30.567 dosi, 341 in più rispetto al giorno precedente, mercoledì 14 aprile, e 1619 dosi in meno rispetto a sabato 17.
Con riferimento al dato di mercoledì 14 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, domenica 18 aprile, sono state dunque somministrate 30.226 dosi, 2.961 in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, e 1.960 dosi in meno rispetto a sabato 17.
Per quanto riguarda la classificazione delle Puglia rispetto alle altre regioni e provincie autonome: quinta per dosi somministrate, dodicesima per la fascia +90; decima per fascia 80-89; diciassettesima per la fascia 70-79”.

 

Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 188.310 dosi. Giovedì 15 aprile somministrate 2.560 dosi in meno rispetto a mercoledì, 299 in più rispetto a martedì e 537 in meno rispetto a lunedì”.

“Ieri, Giovedì 15, sono state somministrate 544 dosi in più rispetto al giorno precedente, mercoledì 14 aprile, cioè 26.491 contro 25.947. Complessivamente, su 1.074.875 dosi consegnate ne risultano somministrate 854.056, con una disponibilità residua di 220.819 dosi. Il dato si mantiene costante e non registra purtroppo l’impennata di cui abbiamo bisogno per raggiungere al più presto l’immunità di popolazione ”.

Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:06 di oggi.

“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 63.934. Restano dunque disponibili 13.366 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 1.203 dosi, quindi 4.588 dosi in meno rispetto a mercoledì 14 aprile.

Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 627.922. Restano dunque disponibili 91.353 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 14.919 dosi, quindi 3.687 dosi in più rispetto a mercoledì 14 Aprile.

Vaccino AstraZeneca: su 263.990 dosi consegnate, ne risultano somministrate 194.709. Restano, dunque, disponibili 69.281 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 10.758 dosi, quindi 4.659 in meno rispetto a mercoledì 14 aprile.

Con riferimento al dato di mercoledì 14 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 29.440 dosi, 1.102 in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, e 2.560 dosi in più rispetto a giovedì 15.

Con riferimento al dato di martedì 13 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 26.581 dosi, 836 in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, e 299 dosi in meno rispetto a giovedì 15.

Con riferimento al dato di lunedì 12 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 27.417 dosi, 11.333 in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, e 537 dosi in più rispetto a giovedì 15.

Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 13esima per la fascia +90; 12esima per fascia 80/89; 18esima per la fascia 70-79”.

Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 220.819 dosi. Mercoledì 14 aprile somministrate 544 dosi in più rispetto a martedì e 558 in meno rispetto a lunedì. Speriamo in Protezione civile”.

“Ieri, Mercoledì 14, sono state somministrate 544 dosi in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, cioè 26.491 contro 25.947. Complessivamente, su 1.074.875 dosi consegnate, comprese le 104.130 consegnate ieri, ne risultano somministrate 854.056, con una disponibilità residua di 220.819 dosi. Purtroppo si registra un dato di somministrazione più o meno costante, senza il salto in alto che serve. Ora speriamo nella nuova organizzazione, sottratta all’assessorato alla Salute e affidata alla Protezione civile”.

Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:23 di oggi.

“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 61.229. Restano dunque disponibili 16.071 dosi. Ciò vuol dire che Mercoledì 14 sono state somministrate 1893 dosi, quindi 1226 dosi in meno rispetto a Martedì 13 aprile.

Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 610099. Restano dunque disponibili 109176 dosi. Ciò vuol dire che Mercoledì 14 sono state somministrate 10182 dosi, quindi 1701 dosi in meno rispetto a Martedì 13 Aprile.

Vaccino AstraZeneca: su 278.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 182658. Restano, dunque, disponibili 95642 dosi. Ciò vuol dire che Mercoledì 14 sono state somministrate 13776 dosi, quindi 13176 in più rispetto a Martedì 13 aprile.

Con riferimento al dato di Martedì 13 aprile, consolidato alle ore 06:23 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 25.947 dosi, 1.102 in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, e 544 dosi in meno rispetto a Mercoledì 14.

Con riferimento al dato di lunedì 12 aprile, consolidato alle ore 06:23 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 27.049 dosi, 12.643 in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, e 558 dosi in più rispetto a Mercoledì 14.

Con riferimento al dato di domenica 11 aprile, consolidato alle ore 06:23 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 14.406 dosi, 13.056 in meno rispetto al giorno precedente, sabato 10 aprile, e 12.085 dosi in meno rispetto a Mercoledì 14.

Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 13esima per la fascia +90; 11esima per fascia 80/89; 18esima per la fascia 70-79”.

Amati: “Anche il Centro vaccinale di Ostuni è pronto. E sono 19”

“Un altro centro vaccinale è stato allestito in provincia di Brindisi ed è a Ostuni nel palazzetto della città. E con questo sono 19 i punti per le somministrazioni dei vaccini anti Covid già allestiti in provincia, 10 dei quali hub, cioè con più di 8 postazioni”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.
“La campagna vaccinale e gli allestimenti proseguono nonostante i ritardi nelle somministrazioni. Intanto la prossima settimana saranno allestiti anche i centri di Carovigno, Cisternino, Erchie e San Michele salentino, portando il numero complessivo a 23: ogni Comune avrà dunque un centro vaccinale, tranne Brindisi che per numero di abitanti ne conta ben tre.
Sarebbe buona cosa stabilire una volta per tutte l’apertura almeno h12 di 10 hub in provincia e h24 di quello più grande.
Solo così potremo vincere la battaglia nel più breve tempo possibile”.

Assistenza malati, Amati: “Nessuno deve morire da solo in ospedale, perché nega civiltà millenaria”

“Morire da soli in ospedale non può essere il frutto di una procedura ottusa in grado di mettere in discussione forme millenarie di carità e pietà civile. E tutto ciò soprattutto nei nostri tempi, avendo a disposizione una gran quantità di tecnologie di sicurezza. I malati terminali o in condizioni estremamente critiche hanno il diritto di stringere una mano cara e ci sono mille rimedi per renderlo possibile”.

Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“Già nel dicembre scorso – prosegue – sollevai in solitario il problema e, purtroppo, inutilmente. In queste ore il collega Antonio Tutolo ha riproposto in forma eclatante la questione e mi sento di offrirgli ogni forma di sostegno e solidarietà. Spero che nelle prossime ore la Giunta regionale assuma un provvedimento di carattere generale, cioè valido per tutte le aziende della Regione, indicando le modalità di sicurezza per poter effettuare le visite. Diversamente sto valutando – conclude – alcune iniziative politico-amministrative per rendere realizzabile un’attività che appartiene alla gamma dei diritti dei cittadini e dei doveri degli amministratori”.

Vaccini e furbetti, Amati: “Niente elenco a dispetto della Capone e Ufficio di Presidenza. Volontà di occultare è chiara. Nuovo reclamo”

“Nonostante l’accoglimento del mio reclamo, il parere istruttorio e diversi solleciti, non riesco ancora ad avere l’elenco dei vaccinati per controllare eventuali violazioni. E tutto questo a dispetto della Presidente Capone, dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, delle prerogative dei consiglieri e quindi dei cittadini elettori, ma soprattutto della verità. Mi sembra chiara la volontà di occultare qualche misfatto. Ho per questo proposto un nuovo reclamo”.

Lo comunica il Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Dopo l’accoglimento del primo reclamo ho riproposto la domanda di rilascio degli atti, allegando anche il parere istruttorio posto a fondamento della decisione della Presidente Capone. Nonostante ciò, a oggi non ho ricevuto quanto richiesto né alcun riscontro e tale condotta omissiva mi pare lesiva delle nostre prerogative e degli obblighi di disciplina e onore del responsabile del procedimento, nonché ingiustificatamente diretta a occultare la mia conoscenza degli atti per risalire a eventuali irregolarità.
Per questo ho chiesto alla Presidente del Consiglio regionale di inoltrare per me la richiesta, esigendo il rispetto della sua decisione, adottata udendo l’Ufficio di Presidenza, ovvero di tutelare nel modo più opportuno le mie prerogative e quelle di ciascun consigliere regionale, così da evitare nel caso specifico una violazione delle norme e in generale la sedimentazione di un precedente illegittimo e in grado di depauperare il valore e l’autorevolezza dell’Assemblea legislativa e del processo democratico che concorre a formarla”.