Asl BR, Amati: “Riparte attività a Ostuni e Cisternino, e continuano secondo programma i lavori a Francavilla, Fasano e San Pancrazio”

“Tutto pare indirizzarsi, compreso l’impegno del DG Pasqualone, verso la riapertura all’attività ordinaria dell’ospedale di Ostuni e, dopo le dimissioni degli ultimi pazienti, dell’ospedale di comunità di Cisternino. E nel frattempo l’impegno per modernizzare le strutture va avanti come da programma, a cominciare dal reparto di rianimazione di Francavilla Fontana, dalla ristrutturazione del PTA di Fasano e dall’allestimento dell’ospedale di comunità di San Pancrazio Salentino”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Con la fine della fase critica dell’emergenza Covid, l’impegno del DG e dei manager della Asl di Brindisi si sta indirizzando verso la riapertura immediata alle attività ordinarie di quasi tutte le strutture convertite in presidi Covid.
Nel frattempo è continuata, nel pieno rispetto della tempistica prevista, l’attività di modernizzazione di alcune strutture, quali il reparto di rianimazione di Francavilla Fontana, con fine lavori prevista entro giugno prossimo, il PTA di Fasano oggetto di ristrutturazione generale, con fine lavori prevista per fine estate 2022, e l’ospedale di comunità di San Pancrazio Salentino, con fine lavori prevista entro giugno prossimo.
Intensificherò l’impegno, inoltre, sui tempi procedurali di opere di altrettanta rilevanza, come il day hospital di onco-ematologia, in fase di finanziamento, l’ospedale di comunità di Brindisi, in fase di finanziamento, quello di San Pietro Vernotico, in fase di avvio lavori, e il completamento dei lavori di ampliamento di Ostuni, in fase di finanziamento”.

Assistenza malati, Amati: “Nessuno deve morire da solo in ospedale, perché nega civiltà millenaria”

“Morire da soli in ospedale non può essere il frutto di una procedura ottusa in grado di mettere in discussione forme millenarie di carità e pietà civile. E tutto ciò soprattutto nei nostri tempi, avendo a disposizione una gran quantità di tecnologie di sicurezza. I malati terminali o in condizioni estremamente critiche hanno il diritto di stringere una mano cara e ci sono mille rimedi per renderlo possibile”.

Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“Già nel dicembre scorso – prosegue – sollevai in solitario il problema e, purtroppo, inutilmente. In queste ore il collega Antonio Tutolo ha riproposto in forma eclatante la questione e mi sento di offrirgli ogni forma di sostegno e solidarietà. Spero che nelle prossime ore la Giunta regionale assuma un provvedimento di carattere generale, cioè valido per tutte le aziende della Regione, indicando le modalità di sicurezza per poter effettuare le visite. Diversamente sto valutando – conclude – alcune iniziative politico-amministrative per rendere realizzabile un’attività che appartiene alla gamma dei diritti dei cittadini e dei doveri degli amministratori”.

Lunedì in I Commissione audizione delle Asl sullo stato attuazione della programmazione e andamento spesa dei nuovi ospedali

Lunedì 11 gennaio nel corso della I Commissione consiliare permanente presieduta da Fabiano Amati, presso la sala delle adunanze del Consiglio regionale della Puglia si svolgerà l’audizione dei Direttori Generali e dei RUP delle ASL/BA, ASL/BAT, ASL/LE, ASL/TA e delle Direzioni Lavori delle opere in costruzione in merito alla verifica periodica sullo stato di attuazione della programmazione finanziaria per l’edilizia ospedaliera e verifica sull’andamento della spesa per la realizzazione degli ospedali “San Cataldo” di Taranto; Monopoli – Fasano; Maglie – Melendugno e quello di Andria.

La Commissione è stata convocata alle ore 10 anche in modalità di collegamento da remoto in videoconferenza.
In virtù del DPCM 3 novembre 2020 non è ammessa in aula la presenza di pubblico.

Sanità, Amati: “Buona sanità è anche allargare le strade, perché arrivare in tempo in ospedale è un diritto. Approvata mia proposta”

“La buona sanità consiste anche nel dovere di allargare e sistemare le strade che da ogni città portano agli ospedali di riferimento. Arrivare in tempo in ospedale per le malattie da pericolo di vita è, infatti, un diritto di ogni cittadino. Per questo ho proposto una norma, approvata dal Consiglio, per progettare entro un anno tutto il sistema viario di accesso agli ospedali di primo e secondo livello, così da poter indirizzare a questa causa a elevato rendimento una buona parte delle risorse sulla infrastrutturazione della Regione”.

Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“Fare le strade significa offrire la possibilità alla civiltà di venirci a trovare e alla salute di non andarsene”, prosegue. “Arrivare in tempo in ospedale per le malattie tempo-dipendenti è l’unica possibilità per non perdere la vita. La legge di bilancio per il 2021 – spiega ancora Amati – ha stabilito, infatti, che per gestire al meglio i pazienti critici negli ospedali di riferimento e per conseguire il rispetto dei tempi massimi raccomandati per la stabilizzazione, occorre procedere ad ammodernare e mettere in sicurezza la rete stradale dell’intero bacino epidemiologico afferente a ogni ospedale di primo e secondo livello. E per far questo la legge ha dato mandato all’Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio (Asset), in collaborazione con gli assessorati ai Trasporti, alle Opere pubbliche e Promozione della salute, di predisporre uno studio di fattibilità, comprensivo di costi stimati, sugli interventi necessari”. “L’attività – annuncia il consigliere regionale – dovrà essere completata entro e non oltre il 31 dicembre 2021 e sarà caratterizzata da due fasi: entro e non oltre il 30 giugno 2021, la consegna dello studio relativo ai nuovi ospedali in costruzione o in fase d’appalto per progettazione o lavori (Monopoli-Fasano, Taranto, Maglie-Melendugno e Andria); entro e non oltre il successivo 31 dicembre 2021, la consegna dello studio relativo a tutti gli altri ospedali già in esercizio. Lo studio di fattibilità – conclude Amati – deve anche valutare e stimare le eventuali iniziative suggerite per la realizzazione o per il potenziamento di idonea rete metropolitana al servizio dei presìdi ospedalieri e per l’istituzione o per il potenziamento delle linee di trasporto pubblico locale”.

Strutture sanitarie, Amati: “C’è chi polemizza e chi lavora. Ecco i lavori e gli allestimenti in corso a Ostuni, Cisternino e Fasano”

Reparto ortopedia OSTUNI

“Nel presidio ospedaliero di Ostuni il personale sanitario lavora con entusiasmo per la nuova sfida di ospedale Covid e sono quasi terminati i lavori di ristrutturazione delle tre ulteriori stanze del reparto di ortopedia. A Cisternino c’è stato oggi il sopralluogo della Asl di Lecce per l’accreditamento dell’Ospedale di comunità. A Fasano proseguono a tempi record i lavori di allestimento del Centro manutenzione Anas in Covid drive-in”.

Ospedale di comunità CISTERNINO

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“A Ostuni il personale sanitario si prepara con entusiasmo e comprensibile paura per la nuova sfida di Ospedale Covid e si lavora per completare entro fine settimana i lavori di ristrutturazione delle ultime tre stanze del nuovo reparto di ortopedia.
E questa notizia serve a chiarire una volta per tutte le sciocchezze che si dicono su questa struttura sanitaria: e cioè che la momentanea destinazione dell’ospedale per le cure Covid sia il preludio della sua chiusura. Questa affermazione è vergognosamente falsa, per cui chi è sicuro di questa cosa e non lo sta facendo per speculazione politica, allora scommetta con me una somma di denaro da destinare in beneficenza.
Inoltre, a Cisternino si è svolto stamattina il sopralluogo della Asl di Lecce per l’accreditamento dell’Ospedale di comunità. I prossimi passi per avviare definitivamente la struttura sono di competenza della Regione, con il parere e l’accreditamento.

Covid drive in FASANO

Infine, uno sguardo a Fasano, dove proseguono i lavori per l’allestimento del grande Centro manutenzione Anas per Covid drive-in nel piazzale tra due strade strade principali, la statale 16 Adriatica e la 379. C’è un grande lavoro di squadra che va avanti da giorni senza sosta. È stata chiesta anche la collaborazione delle infermiere volontarie e dei volontari della Croce Rossa e dei volontari della Protezione civile, tutto ciò per ampliare il personale addetto alla sorveglianza sanitaria. In un momento storico difficile e complesso come quello che stiamo vivendo, bisogna perdersi meno in parole e polemiche e adoperarsi il più possibile per risolvere i problemi. Per questo ringrazio tutti coloro che sono impegnati in prima persona sulle cose da fare e sui cantieri da concludere quanto prima”.

Covid, Amati: “Ho visto con i miei occhi. Gli ospedali di Brindisi sono in sicurezza. Basta soffiare su paure”

“L’ho visto con i miei occhi e penso sia giusto smetterla con le polemiche. Il ‘Perrino’ e tutti gli ospedali della provincia di Brindisi sono sicuri, grazie all’attività scrupolosa e attenta del personale sanitario e tecnico-amministrativo. L’esposizione al rischio contagio da Covid-19 nelle strutture sanitarie è uguale in tutti i paesi del mondo. Perciò, soffiare sulle paure delle persone, per motivi più o meno riferibili, danneggia gli stessi malati che rinunciano a sottoporsi a cure essenziali aggravando le proprie condizioni, e in più getta discredito sulle eccellenti capacità del personale”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, a conclusione di un sopralluogo svoltosi questa mattina presso l’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

“Chi ha bisogno di cure può tranquillamente rivolgersi alle strutture sanitarie della provincia di Brindisi – ribadisce Amati –. Tutto il personale è ampiamente impegnato ad assicurare le più puntuali condizioni di sicurezza. L’esposizione al rischio di contagio è strettamente legata al rispetto delle procedure e non ai rumorosi comunicati stampa da posizionamento politico o sindacale. Ringrazio ovviamente il personale e le organizzazioni sindacali responsabili – conclude –, la maggior parte, che in questa fase difficile stanno dosando al meglio le giuste critiche per migliorare e il duro lavoro per collaborare”.

Decreto chiusure, Amati: “Senza parole. Cantieri ospedali chiusi e attività a rischio assembramento aperte”

Sono senza parole e mi sono appellato ai Ministri Bellanova e Boccia. I cantieri degli ospedali sono chiusi, mentre vengono aperte molte attività a rischio assembramento. Qualcuno ci aveva insegnato che la politica è aiutare oggi pensando al dopo, invece ci ritroviamo ad ostacolare oggi per evitare di pensare al dopo”.

Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale Bilancio.

“Ho l’impressione che tutto si decida in base ai sondaggi o alle opinioni dei benpensanti”, prosegue Amati. “La razionalità faceva pensare che dal 14 aprile avrebbero riaperto tutte le attività di ingegneria civile, compresa la costruzione degli ospedali, come quello Monopoli-Fasano, e invece ci ritroviamo con alcuni cantieri giustamente aperti (strade, ponti ecc.) e altri chiusi (ospedali, scuole ecc.). E mentre si tengono chiuse attività a rischio inferiore di assembramento, appunto i cantieri edili, si aprono – sottolinea – attività a rischio altissimo d’assembramento, tipo librerie, il cui commercio si può pure svolgere online. Ampliando, ovviamente, la gamma delle scuse accampate per uscire di casa. Per questo, ho chiesto ai Ministri Bellanova e Boccia di sollecitare il Ministro della Sviluppo economico a modificare il decreto, inserendo almeno il codice Ateco 41.2, limitatamente alla costruzione degli ospedali. Spero – conclude – che il mio appello sia accolto, altrimenti tra un mese aggiungeremo ulteriori danni ai danni, per decisioni che non sono state in grado né di aiutare oggi, né di pensare al dopo”.

Coronavirus, Amati: “Stiamo ballando su una polveriera. Il governo nazionale deliberi misure draconiane, non solo per scuole e università, altrimenti non avremo posti di terapia intensiva per curare i malati”

Stiamo ballando su una polveriera. Le decisioni sul contenimento del Coronavirus non appartengono alle singole regioni o alla creatività amministrativa nelle pieghe del groviglio legislativo. Cioè, la grande specialità italiana. Il governo nazionale deve decidere subito misure severissime, draconiane, e non solo per scuole e università, soprattutto per tutelare regioni come la Puglia, dove il contagio è ancora in fase di espansione iniziale e si sconta un ritardo quarantennale in materia di ospedali per alta specialità e terapia intensiva”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“Attualmente il contagio è in fase di espansione iniziale e cresce in modo esponenziale. Dunque, è questo il tempo di applicare misure severissime per ridurre il rischio contagio. Se aspettiamo ancora qualche giorno – prosegue Amati –, potremo raggiungere la fase di espansione esplosiva, come in Lombardia, oppure quella successiva di flesso (numero di contagi costanti o in riduzione) ove i provvedimenti di contenimento risultano meno efficaci. È indispensabile reclamare provvedimenti severissimi di contenimento, al fine di diluire nel più lungo periodo di tempo i rischi, considerato che – a causa di un quarantennale ritardo nel dotarci di ospedali per malattie tempo dipendenti e ad alta complessità e purtroppo assecondando vita inutile a ospedali piccoli e insicuri – abbiamo circa 12 grandi ospedali in grado di accogliere i pazienti poli-problematici (cioè i più esposti alle conseguenze letali del virus) e pochissimi posti liberi di terapia intensiva”.

“A ciò si aggiunga che l’eventuale raggiungimento in tempi brevi della fase esplosiva del contagio comporterebbe l’aggravarsi di un fenomeno già ora visibile, cioè il rinvio di tutti gli interventi d’elezione per mantenersi pronti a gestire la situazione meno augurabile. È vero che non bisogna avere paura, regola che ho imparato nel formidabile periodo di costituzione e avvio della gloriosa Protezione Civile regionale, ma – conclude – è altrettanto vero che la paura non si combatte con le parole ma con la prevenzione, la preparazione e il coraggio nella decisione”.

Nuovi ospedali sud Salento e Andria, Amati: “La Giunta autorizzi la progettazione per anticipare i tempi dell’appalto lavori”

Su mandato della I Commissione ho chiesto al Presidente Emiliano di autorizzare le Aziende sanitarie di Lecce e BAT ad avviare la gara per la progettazione dei nuovi ospedali del sud Salento e di Andria, così come è emerso durante l’audizione dei direttori generali e dei dirigenti regionali. Ciò permetterebbe d’anticipare di parecchi mesi il tempo dell’appalto dei lavori e di recuperare almeno un anno sul cronoprogramma”.

Lo comunica il Presidente della I Commissione Bilancio e Programmazione Fabiano Amati che, con una lettera inviata oggi al Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, ha chiesto di autorizzare l’avvio della gara per la progettazione dei due nuovi ospedali, per i quali nella Seduta in Commissione del 3 luglio scorso era stato comunicato il positivo andamento del procedimento per finanziarne la realizzazione.

“Nel corso dell’audizione in Commissione con i dirigenti dell’assessorato e con i Direttori generali delle AASSLL di Lecce e BAT, convocata per conoscere l’andamento della programmazione finanziaria per la costruzione dei nuovi ospedali del sud Salento e di Andria, è emersa la buona notizia della ormai prossima conclusione del procedimento di finanziamento delle due strutture sanitarie. In vista di ciò si è verificata positivamente – con il supporto dei dirigenti regionali intervenuti – la possibilità di procedere all’emanazione del bando per la progettazione, magari autorizzando l’utilizzo del cofinanziamento regionale, così da anticipare di parecchi mesi l’appalto dei lavori.”

 

 

Nuovi ospedali sud Salento e Andria, C-Entra il futuro: “Per Lecce lunedì sarà aggiudicato incarico fattibilità. Per Andria è pronto lo studio di fattibilità. La Giunta autorizzi la gara per le progettazioni esecutive”

 

Ospedali sud Salento e Andria: il procedimento per finanziare la realizzazione dei due nuovi ospedali è a buon punto / rassegna stampa

 

Dalla Rassegna Stampa di oggi >>

Sarà aggiudicata lunedì prossimo la gara per la fattibilità del nuovo ospedale del sud Salento, mentre il documento di fattibilità per quello di Andria è già pronto. Chiediamo alla Giunta regionale di autorizzare l’avvio della gara per la progettazione così da recuperare almeno un anno.