Agricoltura, Amati: “Mai più divisi. Ora combattiamo assieme inerzie e contraddizioni”

“Mai più divisi. E non per la mia scomodità di dover fare la staffetta da una piazza all’altra, ma perché una forza divisa equivale a due debolezze. D’ora in poi abbiamo da combattere assieme ritardi, omissioni, inerzie, debolezze e contraddizioni, senza paura né soggezione”. Lo dichiara il Presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, che ha partecipato oggi a Lecce alle due manifestazioni promosse dal mondo agricolo.

Xylella, gelate, decreto legge e Psr: quattro argomenti di peso, costellati – prosegue – purtroppo da molta approssimazione e qualche ingiusto dileggio. Ma ora che la piazza è tornata sotto la guida del buon senso e della prova scientifica, battendo il senso comune e le chiacchiere, mi pare che ci siano tutti gli strumenti per uno scatto di reni. Una serie di iniziative politiche che agevolino un percorso di rinascita del mondo agricolo, che ha come ingredienti non solo soldi, ma procedure snelle e ricerca”.

“In questo senso bisogna battersi, cominciando – conclude – a richiedere a tutti i parlamentari pugliesi uno straordinario impegno per modificare un insoddisfacente decreto legge, fatto più per il latte che l’olivicoltura”.

Manifestazioni 9 marzo a Lecce su xylella. Amati, Blasi, Cera, Liviano, Mennea e Pentassuglia, “Noi aderiamo a entrambe, ma per dare maggiore forza ci piacerebbe fosse unica”

“Aderiamo alle manifestazioni promosse dalle associazioni agricole per sabato 9 marzo a Lecce e, per dare maggiore forza all’opera di sensibilizzazione e alle richieste avanzate, auspichiamo ogni sforzo affinché le iniziative siano unificate”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, con riferimento a due diverse manifestazioni organizzate per il prossimo 9 marzo a Lecce da Coldiretti-Unaprol e Cia-Confagricoltura-Confcooperative-Copagri-Legacoop, sulle conseguenze inflitte al territorio dalla xylella e sulle iniziative per fronteggiare la conseguente crisi produttiva e paesaggistica.

“Le esigenze di ricostruire il paesaggio distrutto dalla xylella, di rilanciare la produttività dei terreni, di contenere l’ulteriore diffusione del batterio e di aiutare il settore florovivaistico, ci sembrano meritevoli del nostro sostegno anche nelle forme della sensibilizzazione di piazza. Ma c’è di più: il successo di queste manifestazioni è auspicabile perché in grado di divulgare in modo più ampio, e senza equivoci, il senso della tragedia che stiamo vivendo. Ovviamente, ci piacerebbe che, entro la data fissata per le manifestazioni, le organizzazioni agricole facciano ogni sforzo per ritrovare unità”.