Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Avanti secondo programma. Tra qualche giorno il getto del primo plinto. Consiglio di Stato chiude contenzioso”

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Avanti secondo programma. Tra qualche giorno il getto del primo plinto. Consiglio di Stato chiude contenzioso”

“Dopo 263 giorni di lavoro sta per essere eseguito il getto del primo plinto di fondazione. Accadrà nei prossimi giorni, alla presenza del Presidente Michele Emiliano. Il Consiglio di Stato, inoltre, ha depositato la sentenza che chiude definitivamente il contenzioso giudiziario, sancendo la legittimità degli atti d’aggiudicazione della gara”.

Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, presentando il rapporto sullo stato d’avanzamento dei lavori del nuovo ospedale Monopoli-Fasano al 31 agosto 2019.

 

“Dall’avvio dei lavori e al 31 agosto – prosegue – sono trascorsi 263 giorni, pari al 26,3% del tempo di durata complessiva (1000 giorni). Ne mancano, dunque, 737 per la fine. Ad oggi sta per terminare la fase di getto del magrone e della preparazione del piano di posa della guaina e delle strutture di fondazione. Nei prossimi giorni si proseguirà con le predisposizioni impiantistiche che interferiscono con le fondazioni (cavidotti elettrici e tubazioni di acque meteoriche e fognanti) e con l’esecuzione del getto dei pilastri di fondazione. Sono inoltre in corso le attività propedeutiche all’allargamento della strada di accesso al cantiere, consistenti nello spostamento dei cavi elettrici e telefonici”.

“Sto seguendo i lavori di realizzazione dell’opera con continuità e sistematicità perché mi rendo conto delle necessità di salute a cui la nuova struttura potrà corrispondere. Nel raggio lunghissimo Bari-Brindisi, infatti, non c’è mai stato un ospedale in grado di curare le malattie tempo-dipendenti e di alta complessità, con conseguenze sotto gli occhi di tutti. Il nuovo ospedale Monopoli-Fasano – conclude Amati – è funzionale a colmare un’esigenza che si sarebbe dovuta avvertire sin dagli anni ‘80 del secolo scorso, in modo da non farci ritrovare nelle attuali condizioni, cioè con ospedali affollati e con una rete territoriale in fase di organizzazione, quindi insufficiente a colmare la domanda di salute”.

 

 

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “I dati di avanzamento lavori al 30 aprile dicono che dopo 140 giorni di lavoro sono quasi completi gli scavi di due blocchi”

“Proseguono regolarmente i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Dopo 140 giorni sono stati completati lo scavo del polo tecnologico e quello del blocco 1. In tutti gli altri blocchi sono stati scavati circa 3 metri. Sono questi i dati di avanzamento lavori in data 30 aprile 2019″.

Lo comunica il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati.

“Ad oggi risultano realizzate – prosegue – le seguenti attività di scavo: blocco NH1 94% (a marzo 41%); blocco NH2 47% (a marzo 18%); blocco NH3 47% (a marzo 23%); blocco NH4 48 % (a marzo 10%); blocco NH5 46% (a marzo 6%); blocco NH6 49% (a marzo 7%); blocco NH7 47% (a marzo 7%); polo tecnologico 98% (a marzo 95%). Inoltre, è stata realizzata da parte di Acquedotto Pugliese la condotta idrica a servizio dell’ospedale.

La realizzazione della condotta è costata 185 mila euro, per una lunghezza di 900 metri circa, e il suo percorso – conclude – darà la possibilità d’allaccio alla rete idrica per 20 nuove utenze”.

 

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “890 giorni per la fine dei lavori. In fase di realizzazione anche la condotta idrica”

“Al 31.03.2019 risultano trascorsi 110 giorni di lavoro per la realizzazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, pari all’11% del tempo di durata complessiva (1000 giorni). Ne mancano, dunque, 890 per la consegna, come da contratto. In questo mese sono proseguiti i lavori di scavo e sono stati avviati i lavori di realizzazione della condotta idrica”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati.

“Anche per questo mese di lavorazione tutto procede per il meglio. Alla data del 31 marzo 2019, infatti, risulta realizzata la seguente attività di scavo: blocco NH1 41% (a febbraio 15%); blocco NH2 18% (a fine febbraio 0%); blocco NH3 23% (a fine febbraio 0%); blocco NH4 10 % (a fine febbraio 0%); blocco NH5 6% (a fine febbraio 0%); blocco NH6 7% (a fine febbraio 0%); blocco NH7 7% (a fine febbraio 0%); polo tecnologico 95% (a fine febbraio 0%).

Inoltre, sono cominciati nella giornata di ieri (1 aprile) i lavori per la realizzazione della condotta idrica a servizio del nuovo ospedale, che saranno prevedibilmente completati entro questa settimana. La realizzazione della condotta avrà un costo di 185 mila euro per una lunghezza di 900 metri circa. Il percorso della nuova condotta, inoltre, darà la possibilità d’allaccio alla rete idrica per 20 nuove utenze”.