Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Siamo ai solai di copertura, quasi completato l’edificio principale”

“Manca poco al completamento della parte strutturale del nuovo ospedale Monopoli-Fasano; si lavora ai solai di copertura. Nel frattempo vanno avanti anche i lavori impiantistici, di posa delle murature esterne e si sta scegliendo il taglio della pietra per i rivestimenti esterni”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, sulla base dell’ultimo dossier redatto al 31 gennaio 2021.

“Notevoli progressi si registrano sulle opere strutturali: nel mese di gennaio sono state svolte le attività di getto della fondazione della pensilina d’ingresso nel blocco NH3, il getto della prima tesa (liv.0-1) e del solaio di copertura della Centrale Gas Medicali, il getto della III tesa (pilastri, setti e scale tra liv. 1e liv. 2) sui blocchi NH1, NH6, NH7, il getto dei solai del III impalcato (liv. 2) sui blocchi NH2, NH3, NH4, NH6 e NH7, il getto della IV tesa (pilastri, setti e scale tra liv. 2 e liv. 3) sui blocchi NH2, NH5, NH6 e NH7 e il getto del IV impalcato (liv.3 ovvero solaio di copertura) sui blocchi NH1, NH3 e NH7. È quindi in fase di completamento la struttura del nuovo ospedale. Dal punto di vista impiantistico invece, è sempre in corso di realizzazione l’impianto di protezione dai fulmini, la posa delle tubazioni di scarico nel piano terra e nei blocchi NH3, NH4, NH5, NH6 e NH7. Sono iniziate le attività di posa degli staffaggi sia al piano terra che ai blocchi NH1 e NH2. Inoltre continua l’attività di posa delle pareti esterne al piano interrato e al piano terra di tutti i blocchi e sono iniziate le pose delle guide necessarie per la realizzazione delle pareti interne, nei blocchi NH1 e NH2 al piano terra.
Alla chiusura del report di gennaio risultano pagati otto Stati Avanzamento Lavori (SAL), per un totale di € 14.830.046,16, pari al 18,59% dell’importo complessivo (73.263.878,28 euro)”.


Mock up rivestimenti esterni

 

 

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Una battaglia vinta per il bene di un intero territorio, ma non bisogna abbassare la guardia”

Una candidatura per tante buone ragioni | #8 
“Mi candido per continuare a seguire la realizzazione di un’opera importante per il territorio, il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, dimostrazione del fatto che la volontà premia sempre. È dal 2011 che dedico gran parte del mio impegno politico per fare in modo che ci fosse anche tra Bari e Brindisi un ospedale in grado di curare le malattie tempo-dipendenti, cioè quelle che se non arrivi in tempo sei spacciato”.
Lo dichiara il presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia, Fabiano Amati, candidato alle prossime elezioni regionali, presentando il punto 8 del programma una candidatura per tante buone ragioni.
“Questa importantissima opera – prosegue – oggi è un cantiere in continua progressione, non è più solo un’idea o un mucchio di carte, e servirà a fare ciò che mai – e ripeto mai – è stato fatto negli ospedali di questo territorio, in un raggio di 130 km. Questa è stata la mia battaglia per anni, fatta di continui – talvolta estenuanti – sollecitazioni, richiami, lettere, rimproveri, ma anche ringraziamenti e incoraggiamenti affinché non si perdesse ancora altro tempo prezioso per garantire la messa in opera di questa struttura oggi più che mai indispensabile. Ho conosciuto tanti cittadini desiderosi quanto me di tagliare quel traguardo sempre più vicino e li ringrazio – conclude Amati – perché non hanno mai perso la fiducia nelle istituzioni e soprattutto nel mio impegno per questa giusta causa”.

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Riparte il cantiere. Undici cose per recuperare i due mesi persi. Astaldi e Guastamacchia dimostrino di essere grandi imprese”

È stato riaperto il cantiere per la costruzione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. A causa della sospensione per l’emergenza Covid-19 abbiamo perso circa due mesi, che bisogna ora recuperare prontamente. Per questo, ho scritto al Presidente Emiliano per sollecitare undici adempimenti, a cominciare dagli accorgimenti progettuali proposti dalla direzione lavori proprio sulla base dell’esperienza nella gestione della pandemia. E poiché le imprese veramente grandi si vedono soprattutto nelle difficoltà, spetta ora agli appaltatori Astaldi e Guastamacchia dimostrare nei fatti il valore che continuamente ci ricordano. Ovviamente, io non mi distrarrò nemmeno un minuto”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, intervenendo sulla riapertura del cantiere per la costruzione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.

“Per recuperare i due mesi persi (circa), e magari per terminare i lavori in anticipo, considerato che la pandemia ci ha reso ancora più visibile lo stato di emergenza che viviamo nell’ordinario – aggiunge Amati –, mi pare necessario l’intervento del Presidente Emiliano per favorire, con i suoi metodi indubbiamente risoluti, i seguenti adempimenti.

Quanto alla Asl Bari, stazione appaltante:
1. Esame immediato (con eventuale immediata approvazione) della proposta di revisione progettuale per criticità rese evidenti dalla pandemia Covid-19. La revisione approvata in questa fase delle lavorazioni è senza oneri e non comporterebbe conseguenze sul fine lavori.
2. Nomina immediata della Commissione di collaudo. La gara è già stata effettuata.
3. Pubblicazione immediata della gara per la realizzazione delle strade d’accesso e pronta aggiudicazione. La Regione ha fatto tutto ciò che le competeva in tempi record, si attende l’immediata adozione della delibera della Direzione Generale e la pubblicazione.
4. Liquidazione immediata delle competenze economiche spettanti all’appaltatore, ai sensi di legge, e sino alla concorrenza delle garanzie fideiussorie (valide) presentate.
5. Sottoscrizione immediata della convenzione tra ASL e AQP.
6. Richiesta immediata di preventivo a Italgas.
7. Avvio del procedimento per la fornitura degli arredi e comunque di ogni materiale e tecnologia idonea a garantire l’esercizio dell’attività. Per far coincidere i tempi di fine lavori con l’esercizio dell’attività è necessario che il procedimento si avvii al più presto.
Quanto all’appaltatore:
8. Incremento immediato delle risorse umane impiegate nel cantiere, con squadre dedicate alla realizzazione dei corpi di fabbrica laterali fuori terra. Tutto questo è necessario per consentire le lavorazioni su più fronti.
9. Incremento immediato delle attrezzature, quale conseguenza dell’incremento anzi detto.
10. Installazione di ulteriore gru, per velocizzare lo spostamento dei materiali.
Quanto alla direzione lavori:
11. Controllo costante sul cantiere e comunicazione immediata alla Presidenza della Giunta regionale di ogni causa di potenziale ritardo negli adempimenti amministrativi o realizzativi, in grado di pregiudicare il rispetto del cronoprogramma”.

Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “La marcia prosegue. Completata la fase di fondazione, l’opera si eleva nella sua imponenza”

Prosegue la marcia di costruzione del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano e le documentazioni fotografiche, specialmente quelle dall’alto, mostrano la struttura che si eleva nella sua grandiosa imponenza. Sono trascorsi 445 giorni dall’avvio dei lavori, pari al 44,5% del tempo di durata complessiva, che ammonta a 1.000 giorni. Siamo quasi a metà dell’opera: ne mancano 555 alla fine”.

Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, commentando l’andamento dei lavori al 29.02.2020.

“Nello specifico, risultano terminate le attività di scavo del building. Sono state completate le attività di getto dei magroni di fondazione, posa delle guaine pregetto e armatura delle fondazioni per quanto riguarda le strutture fondali basse (ovvero per le parti del building per cui è previsto un livello interrato). Nel mese di febbraio sono state svolte le attività di: getto delle strutture fondali alte nei blocchi NH3, NH4, NH5, NH6 e NH7; getto di pilastri nei blocchi NH4 e NH5; getto di setti, muri controterra e setti scale nei blocchi NH2 e NH7; getto del primo impalcato del blocco NH7 e banchinaggio del primo impalcato del blocco NH2. È stata avviata l’attività di realizzazione della recinzione definitiva di cantiere e si sta provvedendo alle dotazioni impiantistiche necessarie alla gestione automatizzata del controllo accessi”.

Per quanto concerne le opere esterne – specifica ancora Amati –, i rilevati stradali risultano avanzati all’80% e sono terminati i lavori di allargamento della strada di accesso provvisorio al cantiere, che sarà presto consegnata. Sono state avviate le attività propedeutiche alla realizzazione dei muretti a secco, a partire dal fronte nord-est. Sul fronte impiantistico, i getti strutturali recepiscono le predisposizioni impiantistiche intese come forometrie che consentiranno il passaggio degli impianti; è in corso di realizzazione l’impianto LPS il cui avanzamento è contestuale all’esecuzione dei pilastri. Per la cabina di consegna ENEL, è stato effettuato lo scavo, realizzato il basamento e posato il prefabbricato. Inoltre, è stato realizzato il collegamento tra le cabine utente e ricezione”.

“Rispetto al precedente report, non ci sono variazioni sul SAL (Stato Avanzamento Lavori). Risultano pagati, infatti, quattro Stati Avanzamento Lavori (SAL), per un totale di € 5.880.582,45 pari al 8,03% dell’importo complessivo (€ 73.263.878,28). Il cronoprogramma generale e i tempi di esecuzione delle opere – conclude – ci fanno ben sperare che molto presto la Puglia potrà avere una struttura adeguata per curare le malattie tempo-dipendenti o di alta complessità. Il mio ringraziamento doveroso a tutta la squadra di tecnici e operai”.

 

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Tutto procede senza intoppi, dopo 324 giorni di lavoro. Presto il primo solaio”


Tutto procede senza intoppi. Dall’avvio dei lavori al 31 ottobre 2019, sono trascorsi 324 giorni, pari al 32,4% del tempo di durata complessiva (1.000 giorni). Ne mancano, dunque, 676 per la fine dei lavori, sperando che tutto proceda come è avvenuto sinora”.
Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, commentando l’andamento dei lavori al 31.10.2019.
“Dopo il getto del primo plinto e il montaggio della prima gru si stanno ultimando le fondazioni a livello dell’interrato ed è in corso la realizzazione dei muri perimetrali in cemento armato dello stesso interrato. Nei prossimi giorni – prosegue – comincerà la posa del primo solaio del polo tecnologico. Inoltre, sono in corso i lavori di allargamento provvisorio di una strada d’accesso, con relativa costruzione di muretto a secco”.
“Continuo a seguire i lavori di realizzazione dell’opera con continuità e sistematicità: la nuova struttura potrà corrispondere alla necessità di salute del raggio lunghissimo Bari-Brindisi che non ha mai avuto un ospedale in grado di curare le malattie tempo-dipendenti e di alta complessità. Il nuovo ospedale Monopoli-Fasano – conclude Amati – sarà la risposta concreta alla condizione attuale, nella quale ospedali affollati e una rete territoriale in fase di organizzazione sono insufficienti a colmare la domanda di salute dei cittadini”.

 

Il nostro dissenso si è sviluppato su argomenti di merito e non per incarichi di giunta / rassegna stampa

Dalla Rassegna Stampa di oggi  >>

  • Il nostro dissenso si è sviluppato sulla lotta alle liste d’attesa e alla xylella, sulla spesa dei fondi comunitari (psr) e sulla realizzazione degli impianti per non avere la monnezza per strada. Non certamente per prendere incarichi in giunta.
  • Nuovo ospedale Monopoli-Fasano: terminati gli scavi, ora con la stessa velocità si realizzino fondazioni ed elevazioni e la Asl Bari aumenti – alla scala del giorno per giorno – la sua attenzione, perché tra Bari e Brindisi la situazione è critica.

Nuovo ospedale Monopoli- Fasano: “Finiti gli scavi, ora con la stessa celerità fondazioni ed elevazioni. ASL aumenti sua attenzione perché tra Bari e Brindisi c’è urgente necessità”

Dopo 201 giorni di lavoro e il completamento degli scavi, adesso tocca alle fondazioni e alle elevazioni. Spero che tutto avvenga con la stessa celerità della prima fase perché tra Bari e Brindisi c’è urgentissimo bisogno di un ospedale di primo livello che non abbiamo mai avuto. Invito per questo la ASL Bari ad aumentare l’attenzione, alla scala del giorno per giorno, su tutte le singole fasi delle lavorazioni, magari aprendo un presidio del RUP presso il cantiere”.

 

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati, presentando il rapporto sullo stato d’avanzamento dei lavori del nuovo ospedale Monopoli-Fasano al 30 giugno 2019.

“Dall’avvio dei lavori sono trascorsi 201 giorni, pari al 20,1% del tempo di durata complessiva (1000 giorni) – prosegue –. Ne mancano, dunque, 799 per la fine. Ad oggi risultano realizzate le seguenti attività di scavo: blocco NH1 100% (a maggio 95%); blocco NH2 100% (amaggio 94%); blocco NH3 100% (a maggio 81%); blocco NH4 100% (a maggio 88%); blocco NH5 100% (a maggio 84%); blocco NH6 100% (a maggio 87%); blocco NH7 100% (a maggio 83%); polo tecnologico 100% (a maggio 98%).

“Allo stato attuale, è stato pagato il primo Stato Avanzamento Lavori a tutto l’11.3.2019, pari ad euro 941.742,50 cioè l’1,28% dell’importo complessivo previsto dal contratto (pari ad euro 73.263.878,28) ed è stato emesso il secondo SAL a tutto l’11.6.2019. Spero che nelle prossime settimane e non oltre fine agosto si proceda all’occupazione provvisoria delle aree per l’ampliamento della sede viaria d’accesso al cantiere – aggiunge in chiusura -; ciò al fine di non creare interferenze e problemi all’attività di coltivazione dei proprietari dei terreni, che con generosa disponibilità stanno collaborando con la stazione appaltante e che per questo meritano attenzione e rispetto”.

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “890 giorni per la fine dei lavori. In fase di realizzazione anche la condotta idrica”

“Al 31.03.2019 risultano trascorsi 110 giorni di lavoro per la realizzazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, pari all’11% del tempo di durata complessiva (1000 giorni). Ne mancano, dunque, 890 per la consegna, come da contratto. In questo mese sono proseguiti i lavori di scavo e sono stati avviati i lavori di realizzazione della condotta idrica”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati.

“Anche per questo mese di lavorazione tutto procede per il meglio. Alla data del 31 marzo 2019, infatti, risulta realizzata la seguente attività di scavo: blocco NH1 41% (a febbraio 15%); blocco NH2 18% (a fine febbraio 0%); blocco NH3 23% (a fine febbraio 0%); blocco NH4 10 % (a fine febbraio 0%); blocco NH5 6% (a fine febbraio 0%); blocco NH6 7% (a fine febbraio 0%); blocco NH7 7% (a fine febbraio 0%); polo tecnologico 95% (a fine febbraio 0%).

Inoltre, sono cominciati nella giornata di ieri (1 aprile) i lavori per la realizzazione della condotta idrica a servizio del nuovo ospedale, che saranno prevedibilmente completati entro questa settimana. La realizzazione della condotta avrà un costo di 185 mila euro per una lunghezza di 900 metri circa. Il percorso della nuova condotta, inoltre, darà la possibilità d’allaccio alla rete idrica per 20 nuove utenze”.

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “909 giorni per la fine dei lavori, in corso lavori di scavo”

“Dalla consegna del cantiere per la costruzione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano sono trascorsi 91 giorni, pari al 9,1 % del tempo di durata complessiva (1000 giorni). Ad oggi risultano completati i lavori di demolizione del fabbricato esistente e di sbancamento di oltre 1 metro di roccia su tutta l’area del piano interrato del fabbricato. Mi pare che tutto proceda secondo il programma”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati.

“A seguito della cerimonia di posa della prima pietra si è provveduto a organizzare il cantiere (realizzazione di recinzioni, strade di accesso, scavi per interramento linee elettriche ecc.) e ad avviare i lavori.

Alla data del 28 febbraio 2019 risulta realizzata la recinzione del cantiere (al 100%), il campo base (al 5%), la viabilità principale di cantiere (al 25%), le aree logistiche (al 5%) e gli scavi del blocco NH1 (al 15%). Oltre a numerose attività di tipo logistico organizzativo per la migliore gestione delle lavorazioni”.