Spesa farmaceutica: casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D in I Commissione / rassegna stampa

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I casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D dicono che c’è ampia materia per approfondire l’indagine sulla spesa farmaceutica e dare dunque sostegno all’encomiabile lavoro degli uffici regionali. Per questo ho convocato la Commissione bilancio per l’audizione, lunedì prossimo, dei dirigenti regionali.

Spesa farmaceutica, Amati: “Lunedì in Commissione i casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D per sostenere lavoro uffici e per contrarre spesa”

I casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D dicono che c’è ampia materia per approfondire l’indagine sulla spesa farmaceutica e dare dunque sostegno all’encomiabile lavoro degli uffici regionali. Per questo ho convocato la Commissione bilancio per l’audizione, lunedì prossimo, dei dirigenti regionali”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, dando notizia della convocazione per lunedì 21 ottobre della I Commissione, con all’ordine del giorno l’audizione dei dirigenti regionali Vito Montanaro, Vito Bavaro e Paolo Stella su “Informativa in merito alla spesa farmaceutica ed eventuali iniziative di contrazione”.

“Limitandosi ai casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D – chiarisce Amati – ci sarebbe già un risparmio di 20 milioni, su un totale di spesa farmaceutica di 1.540 milioni. Infatti, i farmaci Lucentis-Eylea per la cura di due malattie oculari sono costati nel 2018 € 11.800.000, cioè quasi sette volte in più rispetto al meno costoso Avastin, di pari efficacia. La vitamine D, invece, è costata più di 23 milioni perché prescritta in fiale, cioè con un aggravio di 9 milioni rispetto alla prescrizione in gocce di pari efficacia”.

“Questi due casi sono emersi sulla base di un lavoro scrupoloso della struttura regionale competente sulle politiche del farmaco e suggeriscono la necessità di un sostegno politico fondato sulla più corretta informazione e diretto ad accertare tutti i casi problematici. A questo scopo – conclude –, mi pare che la riunione della Commissione possa servire a incoraggiare un lavoro di monitoraggio scrupoloso su tutte le fonti di spesa, per tirare fuori la nostra regione dall’elenco italiano dei primatisti spendaccioni”.

Spesa farmaceutica: c’è un fiume di spesa inutile che scorre sotto le sembianze della salute attraverso i farmaci / rassegna stampa

 

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Spesa farmaceutica: c’è un fiume di spesa inutile che scorre sotto le sembianze della salute attraverso i farmaci. Stiamo monitorando diversi casi su cui è utile svolgere ogni utile approfondimento. Pensiamo che l’audizione nella Commissione in cui si decide e controlla la spesa, unita alla conoscenza in dettaglio di tutti i casi, potrà far conseguire una maggiore efficacia nella lotta allo spreco.
Spicca il caso Lucentis-Eylea-Avastin: il farmaco meno costoso, Avastin, è considerato una valida alternativa terapeutica, così come riconosciuto in ambito nazionale e internazionale, e soprattutto costa molto meno, quasi sette volte meno.