“Così come sempre negli anni e in particolare negli ultimi mesi, noi stiamo con i vivaisti. E le ultime buone notizie che paiono arrivare da Roma, gemelle di quelle, ahinoi, sentite diverse volte in Commissione o in varie riunioni, saranno tali solo quando saranno adottati gli atti di autorizzazione e di deroga, sconfiggendo così le lungaggini della burocrazia che molto spesso ha bisogno della lotta di piazza per scuotersi”.
Lo dichiarano i Presidenti delle Commissioni regionali Bilancio e Agricoltura Fabiano Amati e Donato Pentassuglia, commentando le indiscrezioni sugli esiti della riunione di ieri presso il Servizio fitosanitario centrale, in materia di movimentazione di piante all’interno e all’esterno delle aree colpite da xylella e perciò delimitate.
“Ci spiace dover osservare lavoratori che loro malgrado si trasformano in manifestanti e tutto ciò per obiettivi ritardi burocratici inseriti nel dramma xylella e nella umana paura dei dirigenti regionali di sbagliare e vedersi sotto processo. Abbiamo promosso e gestito decine di riunioni per chiarire le questioni e facilitare le relazioni amministrative tra i vivaisti e la regione. Ad oggi, purtroppo, si scorge l’ennesima notizia positiva (speriamo confermata) che di per sé non equivale però all’atto amministrativo che i vivaisti si aspettano.
Arriva un momento in cui le parole, per quanto importanti, non bastano più, perché al loro cospetto si presentano revoche di commesse, licenziamento di personale e distruzione di un settore altamente produttivo.
Per questi motivi e per tenere alta l’attenzione – concludono – la manifestazione di domani dei vivaisti è cosa buona e pure giusta”. /comunicato