Tap, Ilva ed altro, Amati: “Il governo del cambiamento sta ragionevolmente decidendo per la continuità”

“Con Giorgetti che dice ‘si’ TAP, ‘ni’ TAV e nessun posto di lavoro perso per ILVA, e Di Maio che dice ‘si’ Gronda, il governo del cambiamento sta ragionevolmente decidendo per la più rigorosa continuità.”

FABIANO AMATI

Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti e nei giorni scorsi dal ministro Luigi Di Maio.
“C’è da aggiungere – prosegue Amati – che con le decisioni annunciate e che presto saranno rese note – si sta solo aspettando che Rocco Casalino provi a cancellare tutti i vecchi post, tweet e video in diretta – sta pure per finire la più falsa commedia italiana: assecondare i diversi comitati italiani del ‘no’ al solo fine di derubargli voti e aspettative.
Mi spiace davvero per le persone dei comitati vari che hanno generosamente creduto negli anni scorsi al sostegno degli attuali esponenti di governo alle diverse cause e che forti di quelle illusioni hanno contestato chi non si permetteva di promettere – molto più lealmente – ciò che non avrebbe potuto mantenere.
Nei prossimi giorni e mesi – ha concluso – cadranno giustamente tutti gli altri ‘no’ sulle opere pubbliche ed emergeranno nuovi ‘no’ su altre illusioni elettorali che non potranno essere appagate, perché governare significa decidere – anche tenendo conto dei soldi a disposizione – e quindi dispiacere.”

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.