Azione: “Ieri toccato punto più basso. Opposizione a Emiliano e ai suoi sensali, e maggioranza con i pugliesi”



Dichiarazione di Fabiano Amati, Commissario regionale di Azione e Consigliere della Puglia.

“Ieri abbiamo toccato il punto più basso nella storia del Consiglio regionale pugliese, assistendo al più cinico disinteresse su liste d’attesa in sanità, fine vita e contrasto all’autonomia differenziata. Tutto intollerabile e tutto attestato non solo da noi ma da tutte le cronache giornalistiche.
Per questo motivo il partito di Azione della Puglia è all’opposizione di Emiliano, dei transfughi Cinquestelle, di alcuni voltagabbana del centrodestra premiati con incarichi inesistenti e di tutti i sensali dello stesso Emiliano e dell’emilianiamo, inteso come sistema di potere senza costrutto e senza futuro.
Circa i Cinquestelle: la nostra memoria e la rete non dimenticano le giravolte della banda dei quattro, in controtendenza etica e morale con la scelta di dignità di Antonella Laricchia: elezione all’opposizione, passaggio in maggioranza per un pugno di posti e per ultimo il proposito dichiarato di asfaltare il PD con la complicità di Emiliano; un capolavoro per psichiatri in cerca di novità cliniche sulla sindrome di Stoccolma.
Da oggi il partito di Azione potenzierà ulteriormente il lavoro politico con concrete proposte di leggi; continuerà senza risparmio il lavoro di controllo e vigilanza su tutte le magagne, a cominciare da quelle più vergognose sulla costruzione dei nuovi ospedali; cercherà solidarietà con tutti i partiti e consiglieri regionali, la maggior parte, che hanno in odio il modo inconcludente di fare politica. Insomma, il partito di Azione si metterà in maggioranza con le aspettative e i sentimenti dei pugliesi.”

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.