Arpal, Amati e Mennea: “Incarichi a ex DG e dirigente personale inconferibili. Intervenga anti-corruzione”

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Fabiano Amati e Ruggiero Mennea.

“L’incarico all’ex DG e di conseguenza all’attuale dirigente del personale dell’Arpal non erano conferibili, perché la legge vieta di auto-conferirsi o conferire incarichi direttivi in strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestono cariche in partiti e movimenti politici e sindacali. E a riprova di tutto questo c’è che agli atti non risultano le relative dichiarazioni di legge degli interessati, così come constatato durante le più recenti audizioni in Commissione.
Si fa presente che questo problema investe la regolarità di tutte le procedure amministrative, a cominciare da quelle concorsuali, ed è attinente alle competenze degli organismi anti-corruzione, da cui siamo in attesa di ricevere dettagliate informazioni.
La stranezza del caso Arpal consiste in un dibattito pubblico strumentalmente orientato sugli aspetti relativi alla legittimità o meno della decadenza del DG e a rimuovere ogni riflessione sugli aspetti più imponenti e relativi al controllo di legittimità su tutti gli atti di gestione, ossia i motivi per cui il Consiglio regionale si determinò a intervenire con legge per combattere le inerzie e recuperare fiducia nella pubblica amministrazione.”

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.